Un’opaca Nico Basket cede in casa il passo a San Giovanni Valdarno. Non basta la super prova di Frustaci, gara 1 finisce 54-67
Non è felice il debutto ai playoff della GTG Nico Basket, sconfitta dalla Bruschi San Giovanni Valdarno per 54-67. Le rosanero non riescono ad aggiudicarsi la prima gara, l’unica casalinga, della serie valevole per i quarti di finale. Una compagine granitica, quella allenata da Franchini, che ha saputo sfruttare la superiorità fisica per imporsi nel gioco interno. Scialba e opaca la prova delle padrone di casa, apparse troppo scariche e offuscate per impensierire le bellicose avversarie. Tolto infatti il break targato Nico dei primissimi minuti, il match è rimasto in mano alle sangiovannesi per tutta la sua restante durata. Non è bastata una Frustaci più che mai in missione con 22 punti e alla quale ricondurre quasi tutti i tentativi di reazione più convincenti delle pontigiane.
Per il resto, una sterilità offensiva insolita da vedere al PalaPertini, dovuta sicuramente per gran parte all’efficace lavoro di disturbo operato da San Giovanni (che non a caso in stagione ha subito appena 58,8 punti di media), ma probabilmente anche alla mancanza di energie mentali adeguate all’elevato livello di difficoltà dell’appuntamento. Elemento che troverebbe peraltro conferma nell’eccesso di disattenzioni difensive e a rimbalzo, che hanno permesso alle biancorossonere di perpetuare il proprio dominio nel corso dell’incontro. Nella roulette dei playoff però, guai a parlare troppo presto. C’è ancora un’altra chance a disposizione della Nico Basket, sabato in trasferta, per gettare il cuore oltre l’ostacolo e dimostrare di essere una squadra nettamente più temibile e competitiva. Di essere quell’ottima squadra che è stata per quasi tutta la stagione.
PRIMO TEMPO
I primi tre possessi fanno ben sperare. Penetrazione vincente di Ramò, lob per Zelnyte che deposita nell’anello e correzione a rimbalzo di Frustaci, per un break immediato di 6-0 che dopo nemmeno 90’’ dalla palla a due costringe Franchini al time out. Le ospiti però non sono venute per scherzare e sfoderano un decisissimo 0-11 con cui invertono il trend: bomba di De Pasquale, 5 punti in fila di Slim ed and one di Missanelli. Stavolta il minuto di sospensione lo chiama Andreoli. Gregori punisce smarcandosi dalla rimessa, le risponde in due tempi Frustaci per il 10-13, in contropiede prima e volando al ferro dal palleggio dopo. Slim però è mortifera e non va lasciata sola, è sua la bomba del +6. I liberi di Frustaci accorciano il divario, ma le avversarie sono toste a rimbalzo offensivo e vanno a segno con la veterana Bona. Dall’altra parte arriva la chiamata alla difesa a zona di Andreoli, ma Bona trova ancora il fondo della retina per il +8. Al missile di De Pasquale replicano il jumper di Botteghi e il coast to coast di Frustaci. Le rosanero non mollano la presa sul 16-23, anche se la vincente gita in lunetta di Cecili fa salire a 9 le lunghezze di ritardo.
Ramò stenta a trovare il ritmo a causa dell’attenta guardia della Bruschi, curata al minimo dettaglio per limitare e sporcare il più possibile i guizzi della bocca da fuoco più prolifica delle rivali. Lo stesso trattamento non è riservato a Slim, che senza grossi impedimenti continua a battere il chiodo con il canestro dall’arco del +12. Con il gioco da tre punti di Olajide lo score recita 16-31, l’artiglieria pesante sangiovannese si fa sentire. Giglio Tos illumina per Zelnyte, dall’altra parte però Olajide ne mette altri due, procrastinando il +15 ospite. Le padrone di casa provano ad accendersi dalla lunga distanza, ma la palla non entra. Chirurgico invece il piazzato di Nativi. Le rosanero fanno fatica a liberarsi dalle grinfie della difesa avversaria, neutralizzabile solamente con gesta fuori dall’ordinario. Come quella di Giglio Tos per esempio, che con uno dei suoi no look premia il taglio di Zelnyte. Poco dopo Giglio Tos provvede ad iscriversi anche al tabellino, con i liberi del 22-35. L’1/2 di Slim e il rovesciato di Bona aggiornano il distacco, ma Botteghi imbuca da tre. Quando Perini va a bersaglio con l’eurostep in transizione, il punteggio afferma 27-40 e tale rimane fino alla fine del primo tempo.
SECONDO TEMPO
Si riprende con le ospiti che banchettano nel pitturato, come conferma il lay up del 27-42 di Olajide. Missanelli allunga trovando fortunosamente la tabella, prima che Frustaci reagisca con la cavalcata convertita nel gioco da tre punti del -14. La Nico Basket prova ad aumentare la pressione sulla manovra sangiovannese e qualche segnale incoraggiante arriva. Un paio di recuperi e di difese solide, a cui però non seguono capitalizzazioni offensive. A manifesto della serata no gli svariati errori su conclusioni che, se non facili in quanto contestate, comunque dovrebbero andare a segno con percentuali ben più corpose. Olajide invece non la ferma nessuno, specialmente sotto le plance, dove segna di nuovo. Slim e compagne devono tuttavia fare i conti con una fiera e indomita Frustaci, che realizza da rimbalzo arpionato e poi mette la bomba del -11 sul 35-46. A metà terzo quarto la Nico è in netta difficoltà, ma rimane ancora aggrappata a gara 1. Anzi rimarrebbe, se Slim non ne respingesse le velleità con un altro tiro da fuori. L’azione successiva arriva l’and one di Ramò, ma Slim scaglia un’altra freccia velenosa e le rosanero soccombono di nuovo di 14. De Pasquale lasciata sola a rimbalzo fa 38-54. Frustaci raccoglie un punto a cronometro fermo, Missanelli ne firma due in contropiede. Le pontigiane non riescono a far vacillare le volitive biancorossonere, che volano addirittura a +19 sul 39-58 con il terzo tempo allo scadere del 30esimo per mano di De Pasquale.
L’ultima frazione non porta buone nuove alla GTG. Passano 3’ e mezzo di gioco senza che nessuna delle due squadre riesca a segnare. Un dato che non fa che abbassare le chances di rimonta delle padroni di casa, che col piazzato di Missanelli sprofondano a -21, limato subito però da Frustaci. Ramò batte un colpo da dietro l’arco per il 44-60, Slim chiude al ferro e di nuovo Ramò appoggia da sotto. Frustaci anticipa un passaggio orizzontale e scocca la triplissima. A poco più di 4’ dalla sirena la Nico è sotto di 13 sul 49-62. Andreoli chiama il pressing a uomo (a fronte di una partita giocata quasi interamente a zona), ma sull’ennesimo acuto perimetrale di Slim, le speranze si dissolvono. Nerini e Ramò ricuciono a 54-65, ormai non restano che le briciole. Cecili fa +13 dalla lunetta. Gara 1 va in archivio.
TABELLINI
GTG NICO BASKET – BRUSCHI BASKET GALLI SAN GIOVANNI VALDARNO 54-67 (16-25; 27-40; 39-58)
NICO BASKET: Nerini 2, Tintori, Giglio Tos 2, Botteghi 5, Puccini, Perini 2, Modini G., Ramò 15, Modini A., Frustaci 22, Zelnyte 6. All. Andreoli
SAN GIOVANNI VALDARNO: Bona 6, Sasso ne, De Pasquale 10, Nativi 2, Missanelli 11, Cecili 4, Togliani ne, Fabbri, Slim 23, Olajide 9, Gregori 2. All. Franchini



