Una conferenza di coach Carrea, insieme a tutto il suo staff, in cui si fa un bilancio stagionale: «Obiettivo playoff raggiunto. Il pubblico ci avrebbe aiutato, speriamo di averlo a settembre»
Termina a gara 3 dei quarti di finale playoff la stagione 20/21 della Giorgio Tesi Group Pistoia. La squadra guidata da coach Michele Carrea cade al PalaCarrara e consegna a Napoli il pass per la semifinale. L’allenatore biancorosso si dice comunque soddisfatto di quanto visto in questa serie con Napoli e più in generale di quanto visto in tutta la stagione. La sua conferenza post gara – svoltasi insieme a tutto il suo staff tecnico – si concentra molto sul bilancio stagionale di Pistoia.
LE PAROLE DI COACH CARREA
«Complimenti a Napoli per la serie e per la forma con la quale ci è arrivata. Complimenti allo staff partenopeo che ha reso possibile questo stato fisico dei giocatori, complimenti a Burns per l’umiltà e a Zerini per aver giocato questa serie ai limiti della perfezione. I più grandi complimenti vanno però ai miei ragazzi che ai playoff hanno dimostrato la loro faccia migliore, sia dal punto di vista del gioco che dell’energia». Sono queste le prime parole che pronuncia coach Michele Carrea nell’ultima conferenza post-gara della stagione 2020/21.
BILANCIO STAGIONALE E RINGRAZIAMENTI ALLO STAFF
«Se devo fare un bilancio della stagione – prosegue Carrea – io guardo al sodo senza troppi discorsi filosofici. Siamo al termine di una stagione in cui era stato richiesto un playoff, ed è stato raggiunto. Era stata chiesta la valorizzazione di giocatori giovani e credo che la crescita di Riismaa e Del Chiaro sia evidente, così come quella di Della Rosa che ha fatto un ottimo finale di stagione. Oltre a questo vedo due giocatori come Wheatle e Saccaggi, entrambi richiesti da mezza Italia e anche in A1, che hanno scelto Pistoia ed hanno un contratto che li lega alla società anche il prossimo anno. In questa annata quindi, al netto dei tantissimi problemi, credo ci sia del buono».
«Grazie a tutto il mio staff che ha guidato la barca con me, in una stagione pandemica e con palazzetti vuoti. La stagione nostra ha avuto anche delle complicanze legate alle palestre e loro sono stati bravi a compiere questo sforzo extra per aiutare la squadra a lavorare al meglio. Starmi accanto poteva non essere facile quest’anno senza la scarica emotiva che poteva darmi il pubblico però il mio gruppo di lavoro è stato serio e fedele e per questo lo ringrazio».



