Due squalifiche, una denuncia e un’indagine della procura federale per i fatti avvenuti nel corso della sfida playoff tra Chieti e Scafati
Lo sport, si sa, può accendere gli animi scatenando reazioni financo scomposte. Nel corso della sfida tra Chieti e Scafati, valida per gara-3 della serie playoff di A2, si è andati però molto oltre il limite della liceità ingenerando una questione che è presto uscita dal campo, causando due squalifiche, una denuncia e un’indagine della Procura Federale.
Secondo varie ricostruzioni, non per ultima quella del Giudice Sportivo, durante tutto l’arco della gara un gruppo di tifosi di Chieti (in corso di accertamento le ragioni della loro presenza, ndr) avrebbero rivolto sputi, offese e insulti razzisti ai giocatori avversari Gaines e Thomas. Al termine dell’incontro, vinto dalla formazione di casa, Frank Gaines avrebbe reagito a ulteriori insulti con il lancio di una bottiglietta, senza che questa raggiungesse nessuno. Nel dopo-partita, infine, un gruppo di supporters locali avrebbe ostacolato l’uscita dagli spogliatoi da parte degli ospiti rendendo necessario l’intervento delle forze dell’ordine.
La Givova Scafati, nella persona del general manager Gino Guastaferro, non ha esitato un secondo denunciando pubblicamente l’accaduto e presentando un esposto ai Carabinieri. Il Giudice Sportivo ha comminato 1500 euro di multa a Chieti, mentre Gaines è stato squalificato per una giornata. Infine, dalla FIP è giunta la notizia dell’apertura di un’indagine presso la Procura Federale «al fine di accertare e verificare […] il rispetto e l’osservanza delle previsioni dei protocolli sanitari e le eventuali ulteriori condotte e/o comportamenti rilevanti sotto un profilo disciplinare ad opera dei presenti».



