Giugno ’84, penultima giornata di Serie B, allo stadio “Ballarin” si gioca Samb-Pisto. Alcune azioni riprese per la promozione in A della Longobarda
Era il 3 giugno 1984 quando, allo stadio “Fratelli Ballarìn”, si disputava la penultima giornata di Serie B tra Sambenedettese e Pistoiese. Gli arancioni, impegnati nella lotta per non retrocedere, trovano una Samb a tre lunghezze dalla zona rossa. Il segno X, in vista dell’ultima giornata, sembra dunque andare bene ad entrambe le formazioni, ed infatti così sarà. Rossoblù e arancioni impattano sull’1-1 grazie alle reti di Gamberini e Iacobelli (futuro tecnico dell’Aglianese, ndr).
Non è però questo il succo del discorso ma è piuttosto quello che avviene al di fuori del rettangolo di gioco. La gara viene infatti registrata e alcune azioni vengono poi utilizzate poi nella scena iniziale del primo capitolo de “L’allenatore nel pallone” (4’10”). La partita in questione, nel film, è quella tra Sambenedettese e Longobarda. La futura squadra di Oronzo Canà (Lino Banfi) ha infatti le divise bianco ed arancioni e la sfida tra Samb e Pistoiese risulta dunque perfetta per la pellicola. Al termine dell’incontro la Longobarda ottiene la promozione in Serie A e nel film si vede l’invasione di campo che, avvenne realmente quel giorno, non per Mengoni e compagni ma per la salvezza matematica della Sambenedettese.
Anche Wikipedia, parlando del film, spiega: “Le immagini della partita in cui la Longobarda è promossa in Serie A, Sambenedettese-Longobarda, sono in buona parte tratte dal repertorio di una partita di Serie B del 1983/84 tra la Samb e la Pistoiese, giocatasi alla penultima giornata di quel campionato allo Stadio ‘Fratelli Ballarin’ di San Benedetto del Tronto. A provarlo c’è anche il cartellone pubblicitario della Banca Toscana che era sponsor istituzionale degli arancioni”.


