Presentata alla Kartos la nuova realtà cestistica MTVB, ideata da Andrea Luchi. Valori e territorialità, alla ricerca di un titolo sportivo
Dopo i giorni di fermento e curiosità suscitati dall’uscita allo scoperto dell’ideatore Andrea Luchi, la società Montecatini Terme Valdinievole Basket (MTVB) ha emesso il suo primo vagito. Lo ha fatto con la conferenza stampa tenutasi a Pieve a Nievole, presso la sede della Kartos, azienda dedita alla produzione di carte decorative. Non a caso, infatti, uno dei soci della neonata realtà è proprio il titolare dell’impresa cartotecnica Stefano Severi. A fargli compagnia gli altri sei fondatori componenti l’assemblea, con le rispettive deleghe tra parentesi.
- Joe Borghetti (Innovazione – Digitalizzazione);
- Filippo Laico (Comunicazione e Social Network – Rapporti con le società sportive – Eventi);
- Andrea Luchi (Gestione sportiva – Istituzioni pubbliche);
- Gianluca Meucci (Marketing – Scuole – Eventi);
- Lorenzo Rattazzi (sostenibilità);
- Stefano Severi (Relazioni con aziende e imprenditori della Valdinievole);
- Davide Zinanni (Bilancio – Controllo di gestione)
Il consiglio d’amministrazione della ssdrl (società sportiva dilettantistica a responsabilità limitata) è composto dal presidente nonché mente del progetto Andrea Luchi, da Stefano Severi e da Gianluca Meucci nelle rispettive qualità di vice presidente e consigliere. Tra l’altro, il legame tra il basket termale e la Kartos ha radici lontane nel tempo, con il precedente della Kartos Montecatini risalente agli anni ”60 del secolo scorso. L’unione di queste forze è volta all’affermazione di una nuova realtà cestistica, intenta ad eleggere come bacino d’utenza non solo Montecatini, centro geografico ed emotivo del progetto, ma più in grande l’intera Valdinievole.
Ciò si evince anche dalla denominazione sociale, (Montecatini Terme Valdinievole Basket, MTVB) che per la prima volta nella storia del basket locale contiene proprio il nome del territorio nostrano che collega Lamporecchio a Pescia. Un progetto ad ampio raggio, quello esposto da Andrea Luchi, non solo come estensione territoriale ma anche valoriale. Marcata è infatti l’impronta assiologica del nuovo piano, concepito su di una base portante a connotazione etica. A testimoniarlo, la Carta dei Valori (o Codice Etico) redatta in sede di costituzione, che dichiara le priorità e le convinzioni che guideranno
come una stella polare l’azione dell’ente novizio.
IMPRONTA VALORIALE
Si parte dal binomio tra gratitudine e generosità, ad indicare simbolicamente la ricerca della continuità tra i fasti del passato e i sogni del futuro. I compianti Raoul Bellandi, Gianfranco Benvenuti, Stefano Ranuzzi, Raffaele Romano sono citati come esempi di passione, talento e competenza prestati alla pallacanestro. Modelli da tenere a mente. A spiccare è anche il riferimento ai gemelli del canestro Boni e Niccolai, così come agli storici dirigenti Ezio Tonfoni e Aldo Ulivieri, figure del presente che come ambasciatori del basket termale verranno tenuti in considerazione per consigli preziosi.
Insomma, la volontà è quella di mantenere, allargare e alimentare un ecosistema sportivo che coinvolga quanti più stakeholders possibile. Ecosistema che per vincere la sfida della longevità e del futuro dovrà gioco forza essere sostenibile. «In particolare, crediamo fortemente nella sostenibilità, sia in quella che appartiene alla dimensione ambientale così come a quella economica e sociale. I riferimenti a concetti quali l’organizzazione, il fair play, la promozione e la tutela della salute e del benessere, l’etica ed i valori – fa sapere Luchi – supporteranno ed accompagneranno stabilmente ogni nostro passo».
NIENTE ASTIO NÈ POLEMICHE CON LA SOCIETÀ DI GIAMPIERO CARDELLI
Facendo due conti, fino alla fine della stagione appena andata in archivio, 3 dei 7 volti della costituenda società facevano parte del MontecatiniTerme Basketball di Giampiero Cardelli. Joe Borghetti, titolare dell’azienda di connettività Viking, ormai ex title sponsor rossoblu, più i due membri del comparto comunicazione e marketing Filippo Laico e Gianluca Meucci. Tuttavia, l’ipotesi rottura con Cardelli è negata da tutti i chiamati in causa, che dichiarano di aver aderito al programma di Luchi in modo trasparente e senza polemiche. Anche lo stesso Luchi smentisce qualsiasi ostilità «Abbiamo pensato che il modo migliore per concretizzare quest’idea fosse partire da zero con una nuova realtà».
LA PARTE PIÙ BOLLENTE, QUELLA SPORTIVA
Andando al sodo, però, gli elementi decisivi per compiere il passaggio aristotelico dalla potenza all’atto (e quindi al parquet) non sono ancora pronti. Il tempo in questi casi è tiranno, e la scadenza per le iscrizioni ai campionati a cui sono interessati Luchi e soci (C Silver, C Gold o Serie B) è fissata al 13 luglio. La caccia al titolo sportivo è aperta e con molte società al collasso le occasioni non dovrebbero mancare. Ma in sostanza, a comandare sarà il mercato. Che si tratta di una situazione soggetta a parecchie variabili lo riconosce anche il presidente, che tuttavia assicura che verrà fatto il possibile.
«L’extrema ratio è attendere 12 mesi, ma l’abbiamo messo in conto e non è un problema. Non abbiamo furia – precisa Luchi – Guardiamo avanti ai prossimi 20-30 anni». Tuttavia, mentre il destino della società MontecatiniTerme Basketball rimane incerto e svuotato di risorse, non sarebbe peregrino paventare che possa essere proprio il club di Cardelli il cessionario del titolo sportivo, che a quel punto significherebbe C Gold. Senza certezze sulla categoria, anche le prime suggestioni tecniche sono da rimandare. Intanto però il montecatinese Federico Barsotti si è appena congedato da San Miniato, dove ha chiuso un’esperienza settennale di altissimo livello in serie B.
Il motivo sarebbe legato all’esigenza del tecnico di spostarsi vicino casa, dato che non può che far drizzare le antenne. Di accordi ufficiali non pare doversi ancora parlare, con l’ex GM della Snai che sul punto prende tempo e si astiene, ma il collegamento viene spontaneo. L’unica nota in grado di screditare questa pista è rappresentata da un interrogativo. Siamo sicuri che un coach dal calibro di Barsotti si sia legato o voglia eventualmente legarsi ad un progetto al momento non ancora dotato di collocazione agonistica? Lo scopriremo solo vivendo. Nel frattempo la newsletter di Spicchi d’Arancia dà già per certo il matrimonio. A questo punto l’ufficialità sembra a portata di mano.
PALAZZETTO E GIOVANILI
Anche sul fronte palazzetto si attendono sviluppi. L’intenzione è quella di giocare al PalaTerme, che però in quanto impianto di proprietà comunale non è accessibile senza prima una trattativa a carte scoperte con il Comune di Montecatini. PalaTerme che tra l’altro è attualmente impiegato come hub vaccinale, per cui c’è da chiedersi fino a quando durerà questa sua funzione. Proprio per questo, Luchi apre alla collaborazione con gli altri comuni della Valdinievole.
Sinergia che servirà anche per la questione giovanili, stante la necessaria copertura di cui dovrà disporre la società per potersi iscrivere ad un campionato tra quelli menzionati. Non essendoci il tempo materiale per la costruzione di un nuovo settore giovanile, facile credere che verrà chiesto l’appoggio di alcune società del territorio limitrofo. Spinte, magari, dalla possibilità di fare da satellite ad una realtà ambiziosa e intenzionata a candidarsi come punto di riferimento cestistico e sportivo della zona.



