Serie D, Poule A1: Bottegone cede di larga misura in casa con Altopascio. Una Pescia in emergenza ha la peggio a Montemurlo
di Lorenzo Carducci e Francesco Bocchini
SERIE D
POULE PROMOZIONE
Quarta giornata
Lions Montemurlo – Cestistica Audace Pescia 69-64 (18-19; 38-33; 58-49)
Prosegue infruttuosa la campagna della Cestistica Pescia nella Poule Promozione, con il quarto insuccesso in altrettanti incontri. A beneficiarne per la seconda volta i Montemurlo Lions, che diversamente rispetto a quanto accaduto nella gara di andata, non hanno grosse difficoltà a conquistare i due punti. I biancorossi infatti controllano senza patemi l’intero incontro, gestendo il vantaggio sempre intorno alle 10 lunghezze. Poi nell’ultimo minuto il sussulto di capitan Sodini, che con uno 0-6 lampo corregge a -5 il divario finale. Per dovere di cronaca, è comunque doveroso spezzare una lancia a favore dei rossoverdi, in piena emergenza roster. Oltre infatti alle assenze di Bianucci, Baragli e Solomon Tarzan, coach Dari ha dovuto rinunciare anche ai preziosi Ghera e Mariottini e per l’ultimo tratto di gara anche a Ciervo, infortunatosi alla caviglia. A portare comunque alto l’onore dei pesciatini, le prestazioni del già citato Sodini e di un sontuoso Gherardini, autori rispettivamente di 16 e 21 punti.
CRONACA
Di reazione l’avvio degli ospiti, che all’appoggio di Bonaiuti rispondono con il bersaglio di Lorenzi e i due di Gherardini per il 2-6. I Lions però non hanno intenzione di dare cenni di debolezza e riagguantano la parità grazie al break di 4-0. I biancorossi tuttavia buttano diversi possessi, confusi dalla pressione degli ospiti che ne approfittano e riaffermano il vantaggio con la penetrazione di Sodini. La tripla dell’ex Spampani succede al coast to coast di Ciervo e al 6’ è parità a quota 10. Il taglio di Alfieri sorprende la zona casalinga, ma Spampani va a bersaglio col gioco da tre punti del 13-12. È capitan Sodini a ripristinare l’ordine volando al ferro per il nuovo +1. +1 che diviene +3 con la danza sulla linea di fondo chiusa dal rovesciato di Ciervo. Spampani si fa sentire dalla lunga distanza per l’ennesimo pari, stavolta a quota 16. Ciervo si sente la tripla e infatti la mette, Salute accorcia a -1 da sotto. Si chiude una prima frazione caratterizzata dall’intrigante duello tra Spampani (9 punti) e Ciervo (7 punti).
Il secondo capitolo dell’incontro rimane all’insegna dell’equilibrio, certificato dal 4-4 dei primi 3 minuti. A Mucci e Salute corrispondono i liberi di Franchini e il canestro di Gherardini. Coach Piperno sceglie di prolungare la difesa a zona dei suoi, caparbietà che viene premiata dal 7-0 firmato soprattutto da Salute con cui Montemurlo si porta sul 29-23 al 15’. La verve dei padroni di casa non si arresta e con l’entrata di Vangi Pescia va a -8. Gherardini segna due volte da sotto, nel frattempo però la zona 2-3 ospite lascia solo Bonaiuti che corregge a rimbalzo offensivo. Il lungo rossoverde è caldo e continua a colpire con altri due lay up, nel mezzo dei quali s’inserisce la terza bomba di un rovente Spampani. Lo score segna 36-31 per Montemurlo, i pesciatini rimangono attaccati al match grazie agli 8 punti consecutivi del suo centro numero 34. Sodini riduce ulteriormente il divario con l’1-2 con Ciervo in campo aperto che vale il -3. L’ultima palla del primo tempo finisce nelle mani di Bonaiuti, che la addomestica e la trasforma nel gancio del +5.
Gherardini riprende da dove aveva lasciato andando a segno in avvicinamento di mancino. Vanifica il tutto l’and one di Bonaiuti per il 41-35. I rossoverdi tornano a uomo nel secondo tempo, difesa più in linea con le caratteristiche di prontezza e reattività del roster. Sodini infatti raccoglie un rimbalzo lungo e lo trasforma nella volata vincente del -3. Arrivano però pronti i feroci ruggiti dei Lions, che con i 5 punti di Bonaiuti e i contropiedi di Mucci e Barni tentano la fuga centrano il massimo vantaggio sul 50-38 del 24’. Lorenzi ridà ossigeno ai suoi con l’incursione e l’arresto e tiro da rubata del -8, propiziato dal repentino passaggio a zona ordinato da coach Dari. Ribatte Mucci da rimbalzo offensivo. Innocenti si fa tutto il campo e deposita nella retina, prima che Barni scagli la freccia del 55-44. Alfieri non è d’accordo e col 2/2 a cronometro fermo e il canestro e fallo, riporta lo svantaggio sotto la doppia cifra a quota -6. Prosegue la situazione di zona contro zona. A smuovere lo stallo, la presenza di Montemurlo a rimbalzo offensivo con conseguenti viaggi in lunetta. Nonostante le imprecisioni dalla linea della carità (3/7), i biancorossi allungano sul +9 58-49.
Mucci dà corso alla fuga con l’arresto e tiro del +11. Il risultato passa in secondo piano quando dopo un intreccio di corpi in penetrazione, Ciervo si accascia dolorante toccandosi la caviglia ed è costretto ad uscire. Ulteriore tegola sul giovane e iellato organico della Cestistica. Vangi nel frattempo aggiorna il massimo vantaggio dei suoi con il fortunoso canestro dei 6 e 75, con cui i Lions si portano sul 63-49. Batte un colpo Pescia con i centri di Sodini e Alfieri, ai quali si oppone l’arresto e tiro di Vangi. Mentre Piperno richiama i suoi alla uomo, Sodini punisce in arresto e tiro, risponde il contropiede di Mucci per il 67-55. Lo 0-3 firmato Andrea Romoli col libero e Gherardini riconsegna a Pescia il -9, ma a meno di 2’ dalla fine le speranze di ribaltare il risultato sono ridotte all’osso, ancor di più quando Hoxa segna dal mid range per il 69-58. In uscita dal time out capitan Sodini vuol far capire di essere l’ultimo a mollare e segna 6 punti di fila che a 36’’ dalla sirena portano gli ospiti a -5 sul 69-64. Ormai però è troppo tardi, i biancorossi si ricompattano e si assicurano la vittoria.
«Abbiamo giocato una partita di intensità pazzesca che mai avremmo pensato di poter giocare, considerando che le assenze continuano inesorabili» dichiara a fine partita il coach della Cestistica Stefano Dari. «Ghera e Mariottini erano molto importanti per noi, soprattutto per la situazione già precaria che avevamo a livello di rotazioni nei loro ruoli. L’ infortunio di Ciervo, che stava giocando una grande gara, è stata l’ennesima tegola in un periodo in cui non è facile lavorare e giocare viste le condizioni del roster. I ragazzi sono stati fantastici anche oggi – prosegue il tecnico labornico – e per questo vanno ringraziati. Per fortuna nel nostro settore giovanile abbiamo molti elementi interessanti che ci stanno aiutando. Abbiamo fatto esordire Innocenti e Federighi, due nati nel 2005 che hanno dato subito tantissimo» riconosce in conclusione l’allenatore rossoverde.
PESCIA: Sodini 16, Innocenti 2, Alfieri 9, Lorenzi 6, Federghi, Franchini 2, Romoli D., Ciervo 7, Michelotti, Gherardini 21, Romoli A 1. All. Dari
Bottegone – Bama Altopascio 50-83 (13-19, 22-42, 34-62)
Troppo brutta per essere vera ma il tabellone non lascia spazio alle recriminazioni: nella prima giornata di ritorno della Poule A1 playoff di Serie D, la Valentina’s deve alzare bandiera bianca alla “King” contro la Bama Altopascio incassando un passivo davvero pesante: 50-83 al 40’ con la partita che è durata non più di 10 minuti.
Il tempo per la Valentina’s di fare i conti con la lunga lista di assenti (Martini, De Leonardo, Pratesi, Greco, Filippo Banchelli) provare a mettere il naso avanti una tripla di Limberti e poi cedere il passo al nervosismo ed alle giocate di Lorenzi e Mencherini che, per Altopascio, hanno iniziato a scavare il solco. Parecchi i fischi arbitrali contestati da parte giallonera che, a cavallo fra primo e secondo periodo, hanno pesantemente condizionato l’andamento del match portando Banchelli e soci mentalmente lontani dal parquet perché impegnati a farsi rispettare di fronte ai due in grigio. Coach Milani le ha provate tutte, avendo una panchina giovanissima a differenza di avversari esperti e con giocatori anche da categoria superiore, ma quando all’intervallo lungo il punteggio recitava 22-42 si era già capito che non era serata. E la ripartenza del terzo quarto, con un immediato 6-0 ospite in pochi secondi, ha definitivamente messo la parola fine al match.
Incassato lo scivolone interno, e la peggior Valentina’s della stagione, rimane comunque il primo posto ancora in cassaforte, così come il “pass” per le Final Four. Adesso si torna in campo giovedì al PalaTagliate di Lucca contro la Libertas per mettersi al riparo da eventuali “agguati” al primato della stessa Bama, ora a -2 in classifica, prima dell’ultima sfida di domenica prossima alla “King” contro la Cestistica Pescia.
BOTTEGONE: Mucciola 4, Pierattini 6, Cappellini 5, Giusti, Limberti 13, Becciani 2, Biagioni, Bartalini, Banchelli 11, Milani 3, Meoni 3, Niccolai 3. All. Milani.
La classifica: Bottegone 14; Altopascio 12; Cus Firenze, Montemurlo 8; Lucca, Pescia 4



