Una condensata e (speriamo) irripetibile stagione di volley è ormai alle spalle, tra chi ha mollato subito e chi è andato in crescendo
Con la promozione del Buggiano in serie B2 è terminata la stagione 2021 del volley pistoiese. Un campionato che per la prima volta non si è disputato a cavallo di due annate, ma si è condensato da gennaio a luglio, tra chi è partito prima e chi dopo. Se la serie B infatti ha preso il via a fine gennaio, la Prima Divisione ha riaperto i battenti ad inizio maggio. Un campionato quindi assurdo, con pochissimo riposo per gli atleti e capace di premiare chi è rimasto per mesi sul pezzo, senza mollare mai un centimetro.
Dopo lo stop arrivato a fine febbraio 2020 l’interesse di tutti era quello di ripartire in sicurezza e così e è stato. La diffusione dei vaccini e le ottime misure di sanificazioni adottate dalle palestre hanno permesso alla stagione di potersi concludere, limitando (almeno nella provincia di Pistoia) la diffusione del virus.
Tra stop per Covid, gare annullate e orari improponibili, tiriamo una riga sulla stagione delle squadre pistoiesi.
SERIE B: BLU VOLLEY NO COMMENT, FENICE SFORTUNATA
Stagione in chiaroscuro per le uniche due squadre femminili, che disputavano i campionati nazionali. La Blu Volley allenata da coach Marco Bracci è stata la vera delusione della stagione. Una stagione partita già con il piede sbagliato per le note vicende societarie, ha avuto un pessimo epilogo sportivo. Ai nastri di partenza con un roster importante composto da giocatrici di categorie superiori, la squadra non si è mai amalgamata. Le pesanti cinque sconfitte consecutive sono state prima “annacquate” dalla notizia del blocco delle retrocessioni e poi svilite dalla mancanza di una seconda fase. Infatti dopo il periodo nero, Sestini e compagne sembravano aver trovato la giusta quadratura, ma l’annullamento della seconda fase ha concluso anzitempo il campionato. Niente fase ad orologio, com’era previsto in precedenza, ma subito play-off, oramai irraggiungibili per le quarratine.

Stagione tutto sommato positiva per l’ABC Ricami Fenice. La formazione di Pistoia, partita per guadagnarsi un’onesta salvezza, ha superato le aspettative. Toltasi qualche soddisfazione nella prima fase, tra cui la vittoria contro la capolista Rinascita Il Bisonte, la squadra si è qualificata terza nel girone, accedendo ai play-off. La sfortuna però si è abbattuta sulle ragazze di Galatà, mettendo fuori due titolari: proibitiva quindi è stata la doppia sfida contro Ponte Felcino, uscito vincente nel doppio confronto.

LA LUNGA SERIE C
Nel più importante campionato regionale ben 6 squadre pistoiesi si son date battaglia. Iniziata il 13 febbraio, la stagione si è conclusa il 3 luglio. Sugli scudi non poteva che finire l’AM Flora Buggiano di coach Puccini che alla sua prima stagione nella città del bue andante ha ottenuto la promozione in B2 e il titolo regionale. Un cammino pressoché impeccabile che ha permesso, nonostante l’incognita Covid apparsa in palestra, di portare a casa un obiettivo atteso da 12 anni. Sempre in Valdinievole stagione più che sufficiente per il Montebianco Pieve di capitan Antonini, nonostante un roster molto giovane. La squadra infatti ha superato la prima fase vincendo con squadre di pari età, salvo poi subire degli inevitabili stop nella seconda fase contro formazioni ben più organizzate.

Stagione incolore per il neopromosso Delfino Pescia che ha risentito, come la Blu Volley di B1, di qualche vicenda extrasportiva. L’addio forzato dell’allenatore ha influito su una squadra che non era partita col piede giusto. L’arrivo di coach Stefano Sassi ha riportato serenità, gioco e sorrisi, portandolo a sfiorare l’accesso alla seconda fase. Nella poule salvezza le pesciatine si sono però imposte nel loro girone, arrivando prime a pari punti con Follonica. Stagione con più rimpianti che gioie invece per l’Aglianese del sempre combattivo Federico Guidi, finita in un girone tosto in cui ben 2 squadre sono arrivate alla final six. Il roster neroverde nepromosso dalla serie D ha apportato esperienza alle atlete, chiudendo in crescendo nella seconda fase dopo più di un capitombolo nella prima.

Di più non poteva fare invece la serie C della Blu Volley Quarrata, guidata dall’eterno Davide Torracchi. Le già citate vicende hanno lambito anche i mari della seconda squadra, impreparata ad un campionato così importante. Dopo un’evidente difficoltosa prima fase, con solo 3 punti raccolti, il gruppo ha superato il concetto di squadra e le ragazze si sono sbizzarrite nella seconda fase, riportando qualche bella vittoria e dei netti miglioramenti. Fugace apparizioni quest’anno per l’unico club maschile di serie C, il VV.F Mazzoni di coach D’Onofrio. In un girone già tosto di suo, la variante impazzita Covid ha colpito spesso e volentieri, rinviando alcune gare che non sono state mai recuperate. Logici i soli 7 punti, ma soprattutto le sole 8 gare giocate dove la squadra comunque ha fatto esordire qualche elemento più giovane.

D E PRIMA DIVISIONE: MEGLIO TARDI CHE MAI
Ultimi partenti i campionati di Serie D e Prima Divisione dove le due squadre maschili, rispettivamente Montebianco Pieve e Delfino Pescia, si son tolte qualche soddisfazione. I pievarini di coach Francesconi hanno superato brillantemente il proprio girone, finendo secondi dietro l’imbattibile Invicta Grosseto. La stagione si è però interrotta ai play-off contro un non irresistibile Volley Prato, parso più brillante di Tiso e compagni nel triplo match. Qui i pievarini hanno portato la sfida a gara-3 dove sono caduti senza appello. Chi invece ci ha provato fino in fondo è stato il Delfino Pescia di Alessandra Pellegrini. Imbattuto nella regular season, la squadra ha terminato al primo posto il raggruppamento toscano di Prima Divisione. Superata agilmente le semifinali play-off, la squadra si è inchinata al New Volley nella finale per l’accesso alla Fase Nazionale.




