Nella conferenza stampa pre-match, coach Strobl è tornato a parlare del ko di Cividale: «Abbiamo giocato una gara terribile»
E’ già tempo di vigilia in casa Pistoia Basket, con la partita casalinga contro Brindisi alle porte. L’ultima sonora sconfitta contro Cividale ha lasciato evidenti strascichi che sarà fondamentale cancellare in questi ultimi ottanta minuti di stagione regolare per arrivare ai playout con la mente più sgombra possibile. Vincere contro i pugliesi sarebbe un’iniezione di fiducia importante per la squadra di Via Fermi che non festeggia davanti al proprio pubblico dal lontano 8 febbraio nel match contro Forlì. Oltre a questo poi, con la concomitante sconfitta di Ruvo di Puglia, un successo potrebbe ancora far sperare Pistoia nel diciassettesimo posto che significherebbe disputare il primo turno playout con il fattore casa. Alla vigilia della partita contro Brindisi ha parlato coach Strobl, tra motivazioni, mancanze ed infortuni che stanno caratterizzando questo finale di stagione.
«Parlando dell’ultima partita persa contro Cividale -apre Strobl- sicuramente sono rimasto deluso. E’ stata una gara terribile giocata da parte nostra, in cui abbiamo tirato male e difeso peggio. D’altra parte però è anche giusto dare i meriti a Cividale, una quadra veramente forte che, contro di noi, ha tirato benissimo, giocando una pallacanestro quasi perfetta. Non voglio cercare scuse sia chiaro, però sicuramente gli infortuni ci stanno condizionando. Da quando sono arrivato ho l’impressione di non aver mai avuto a disposizione tutto il roster completo per una settimana consecutiva. Anche nell’ultima uscita l’assenza di capitan Saccaggi ha pesato molto.
Per quanto riguarda la situazione che stiamo vivendo, -continua l’allenatore dell’Estra- non è facile da affrontare. Mi piace essere una persona onesta e, per quanto io ringrazi i ragazzi dell’Academy che ogni giorni si aggregano con noi, è difficile preparare una partita senza avere mai la squadra al completo. So però che ogni giocatore conosce il proprio corpo e forzarlo sarebbe un errore. Anderson per esempio ha subito un infortunio che lo ha lasciato fuori praticamente un anno. E’ rientrato da poco ed è più che comprensibile che non riesca ad essere sempre al 100%. Oltre a lui vedremo poi anche “Sacca” come starà domani, sperando che possa aver recuperato a pieno per poter giocare. Colgo l’occasione per ringraziare tutti i medici e fiseoterapisti che lavorano con noi. Ho l’impressione che siano i più impeganti della Lega».
Coach Strobl si è poi soffermato sulla partita contro Brindisi e, più in generale, sulla situazione salvezza che, ogni giornata che passa, sembra essere sempre più complicata. «Faremo dei cambiamenti nel quintetto di partenza e proverò anche a modificare il ruolo a qualche giocatore. Voglio prendere queste ultime due partite di stagione regolare per fare degli esperimenti che spero poi possano esserci utili nei momenti che contano davvero. Dovremo continuare a dare il massimo come abbiamo sempre fatto per raggiungere la salvezza. Seppur i risultati non lo dimostrino, i ragazzi danno sempre il 100% ad ogni allenamento. Dobbiamo essere positivi, guardarci dentro e tirare fuori tutto quello che ci è rimasto per questo finale di stagione.
La partita di Cividale – conclude Strobl- è stata un passo indietro rispetto alle ultime uscite. Chiaramente però non possiamo buttare tutto ciò che di buono abbiamo fatto fino ad ora. La squadra mi sembra sul pezzo. All’interno di essa ci sono elementi preziosi che dovranno guidarla in queste ultime gare. Saccaggi è uno dei migliori giocatori che abbia mai allenato, un combattante vero ma soprattutto una grande persona sempre a disposizione per i compagni. Anche Alajiki è arrivato in punta di piedi e si è messo subito a lavoro con il sorriso e piano piano sta assimilando anche tutte le informazioni tattiche».



