Futsal Pistoia, Nico Lami confermato sulla panchina: «Come dire di no?»

Il Futsal Pistoia riempie la prima casella in vista della nuova stagione confermando sulla panchina il tecnico Nicola Lami

Si sono svolte presso il locale Caffè Valiani di Sant’Agostino le celebrazioni per la promozione in A2 della compagine femminile del Futsal Pistoia. Tra brindisi e festeggiamenti, la dirigenza ha annunciato anche la conferma di Nico Lami alla guida della squadra maschile. Una notizia importante che va a premiare il lavoro svolto dall’ex Prato nel corso della difficilissima stagione appena terminata, con l’unico rammarico di aver mancato di un soffio lo storico approdo ai playoff.    

«Le sensazioni sono sempre state positive, sia nei momenti buoni che nei momenti meno buoni che questa stagione ci ha presentato – ha commentato Nico Lami, presente alle celebrazioni -. Anche quando i risultati non arrivavano non è mai stata messa in dubbio la fiducia nel lavoro e la stima professionale nei miei confronti. Per me questo è importante, perché gli allenatori viaggiano sui risultati ma la serietà delle società si vedere da queste cose. Tutti mi hanno accolto benissimo, mettendomi nelle condizioni di lavorare nel miglior modo possibile in un clima molto familiare. La stima l’ho sempre sentita e dal mio punto di vista non vedevo altre soluzioni se non quella di rimanere qua a Pistoia».

«Il bilancio finale credo sia positivo – ha proseguito il tecnico, commentando il campionato della squadra maschile -. Problemi da superare ce ne sono stati tanti, sia a livello sanitario che a livello psicologico. Le insidie del Covid sono state superate grazie a un grande lavoro di equipe svolto dalla società, perché come allenatore non ho mai fatto niente di diverso dalla normalità. La nostra dirigenza è stata brava a farci tornare in carreggiata e a gennaio ha fatto un sacrificio ulteriore andando a prendere tre giocatori che ci hanno permesso di sfiorare per pochi punti i playoff. È questo forse l’unico rammarico di questa nostra stagione».

«Credo che ospitare la capolista Cobà e andare sul 7-0 grazie a una prestazione imperiosa sia stato il momento più alto della stagione dei ragazzi – ha chiosato Lami -. Escluso l’inciampo col Gubbio, abbiamo chiuso il campionato con una striscia di risultati incredibili. Peccato non aver centrato i playoff, perché avevamo iniziato il nostro percorso molto bene, poi sono incorsi i problemi che sappiamo. Quando poi i risultati sono arrivati la soddisfazione è stata comunque grande».

«Credo che anche la prossima sarà una stagione notevolmente influenzata dagli strascichi del Covid, con minor disponibilità economica e meno società in grado di iscriversi al campionato di A2 – ha concluso Nico Lami -. È probabile che la forbice tra “ricchi” e “poveri” si ampli ulteriormente. Noi abbiamo sempre fatto del lavoro e della passione il nostro mantra, perciò credo che continueremo su questa strada. La difficoltà è quella di riuscire a trovare italiani forti, perché il campionato di A2 è un po’ una terra di mezzo: non esiste il professionismo ma ci si allena comunque sei sette volte a settimana. Lo scorso anno abbiamo provato a lanciare qualche giovane pistoiese: speriamo che questi ci seguano perché potrebbero essere i futuri capitani di questa squadra».

Leonardo Agostini
Leonardo Agostini
Laureato in Beni Culturali all'Università di Firenze e in Storia dell'arte all'Università Ca' Foscari di Venezia, amante del calcio e dello sport in generale. Scrivere è una passione e un gioco, la domenica allo stadio un vizio che non ha il coraggio di togliersi.

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