AM Flora, oltre la B2: con il 3-1 sul Piandiscò è campione regionale

Stagione da record per l’AM Flora di Puccini che batte anche l’altra squadra promossa e si assicura il titolo di campione regionale

Non poteva che chiudersi con un trionfo e un altro record il campionato 2021 dell’AM Flora. Le ragazze di Puccini nella finalissima hanno battuto l’altra finalista dei play-off e dieci giorni dopo la promozione ecco un’altra festa. Dopo alcuni anni infatti torna un trofeo in bacheca del presidente Landi a chiusura di una stagione straordinaria. La gara, senza grandi spunti tattici, ha avuto un ritmo da fine stagione per due squadre ormai ampiamente soddisfatte.

AM FLORA BUGGIANO-PIANDISCO VALDARNINSIEME 3-1 (25-19; 25-23; 22-25; 25-22)

Formazione tipo per coach Puccini dell’AM Flora con Goretti in regia, Falseni-Frediani come bande, Fenili opposto, Bettaccini-Grosso al centro e Mostardini libero. Risponde per la Pallavolo Piandiscò Valdarninsieme coach Pasquale Colaianni con Tinti e Gorellini banda, Tani e Mini centrale, Terzaroli al palleggio, Bonciani opposto. Doppia pesante assenza per lui sia della formidabile banda Butnaru e del libero Botti.

PRIMO SET

L’inizio è di marca AM Flora perché con due appoggi a muro di Grosso la squadra va sul 3-0 prima che Piandiscò pareggi sul 4-4. Goretti salva un pallone che sul fronte opposto viene colpita a botta sicura senza fare i conti con una precisa Mostardini. Buggiano allunga grazie ai servizi vincenti di Goretti e a un gioco arioso: è 12-7. Chiama il time out Colaianni e al ritorno serve Osmany Frediani per fermare la rimonta aretina, con Buggiano aiutato anche dal nastro. Mostardini si conferma attentissima in copertura e se le aretine non agganciano è principalmente per merito suo. Senza troppi problemi il set va in cassaforte per le padroni di casa.

SECONDO SET

Triplo cambio per Puccini: dentro Del Rosso, Maccioni e Mazzuola per Mostardini, Fenili e Bettaccini. Mini chiama e Mazzuola risponde: il centro c’è. Piandiscò però pare più vivo grazie a Bonciani e ai servizi di Tinti, forti e ad effetto. Sul 5-9 Puccini chiama time out perché vede qualche leggerezza di troppo. Maccioni mette a segno il suo primo punto del 7-11. Mazzuola dal centro dimostra di essere sempre sul pezzo e Buggiano opera il sorpasso sul 17-16 poi trova Tinti in battuta che realizza un parziale di 0-4. Piandiscò piazzerebbe un allungo sul 18-22 poi serve Grosso in battuta per fare 23-23. Colaianni dopo il time-out si vede beffare da un ace di Grosso e da un colpo di Frediani. Anche il secondo set è di Buggiano.

TERZO SET

Conferma le pedine del secondo set Puccini. Grande inizio per Maccioni per un set che viaggia punto a punto. I ritmi sono quelli di fine stagione e le due squadre si affrontano onestamente, ma senza affondare sull’acceleratore. Tra una miriade di invasioni e tanti servizi sbagliati, la gara procede stancamente con le ospiti avanti e le locali sempre a rincorrere. All’AM Flora non riesce mettere la testa avanti con Piandiscò che allunga 12-15 e 17-21. Niente rimonta clamorosa da ultimo per le locali dato che un errore in battuta di Falseni è decisivo per le sorti del set.

QUARTO SET

Fuori anche Frediani e Falseni per Baldanzi e Innocenti con una formazione totalmente inedita. Spazio anche per chi ha giocato meno come le ultime neo entrate, protagoniste del match contro Viareggio. Vanno a segno sia Baldanzi che Innocenti prima di un punto mostruoso in cui Goretti si spolmona tra un alzata ovunque e un muro a uno. Allunga 13-9 l’AM Flora poi Piandiscò le raggiunge e Mazzuola allunga +4. Tornato Piandiscò sul -1 Puccini è costretto a un time-out, ma le ospiti operano il sorpasso 17-18, tenendosi 18-20. L’AM Flora va avanti 23-21 poi 24-22 e la rientrata Falseni col muro fuori fa 25-22 e chiude la stagione.

IL COMMENTO

Campionesse regionali! Dopo una stagione condensata, ma allungata oltre l’estate finiscono le fatiche dell’AM Flora che conserva l’imbattibilità casalinga e si toglie un altro sfizio. Contro un Piandiscò rattoppato coach Puccini lascia spazio a chi ha giocato poco e alla fine anche le seconde linee danno ragione all’allenatore. La sfortunata Maccioni con doppia quarantena alle spalle ritorna a calcare i campi da gioco e insieme a Baldanzi e Innocenti diventano protagoniste del set finale. Inusualmente è il quarto perché il leit-motiv della rimonta non riesce nel terzo set, appannaggio delle aretine

Le due formazioni con i trofei vinti

In un PalaSpadoni afoso, il match sembrava portarsi al quinto set quando per il secondo parziale consecutivo le ragazze di Colaianni sembravano rispondere colpo su colpo. La stanchezza e l’aver spento la spina però ha indotto le ospiti a un calo sul finire del quarto, dimostratosi letale. Buggiano ha chiuso così la contesa, aggiudicandosi la coppa e chiudendo in bellezza la stagione. Mai nessuno è riuscito a vincere in casa di Frediani e compagne che in solo due casi sono ricorse al quinto set. Nel resto della stagione un cammino pressoché perfetto non poteva che concludersi con capitan Falseni che alza la coppa e le avversarie che si uniscono ai festeggiamenti.

La premiazione

Infatti dopo la tradizionale esultanza e la consegna del trofeo da parte del presidente regionale Giammarco Modi e dalla consigliera Claudia Galigani le due squadre si sono fermate a centrocampo per scambiarsi battute e risate su un anno appena trascorso. Un anno intenso, particolare e senza dubbio indimenticabile per entrambe. Si ritroveranno in serie B2 la prossima stagione quando, insieme all’AM Flora, ci sarà anche l’ABC Ricami Fenice di Pistoia, portando a due le squadre pistoiesi nella quarta serie nazionale.

Un terzo tempo alternativo

La festa a fine serata è continuata nel ristorante La Fiamma, sponsor del club, dove le giocatrici hanno chiuso degnamente l’annata con una torta dedicata a loro insieme a supporters, dirigenti e genitori. In cantiere c’è una serie nazionale da difendere, il mercato da iniziare a programmare, ma per l’AM Flora l’unico obiettivo ora è andare in vacanza.

La festa al ristorante nel dopo gara

L’intervista al Direttore Sportivo Sergio Profeti

A tu per con l’oppost Martina Maccioni e il libero Irene Mostardini.

Le parole di coach Puccini.

Matteo Mori
Matteo Mori
Assurdo amante della storia (da prenderci due lauree) e del calcio (da confondere van Basten con van Gogh), considera ancora il televideo più veloce di alcune app. Per lui la domenica senza calcio è un lunedì venuto male.

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