Il nuovo coach del Pistoia Basket, Nicola Brienza, è stato presentato ufficialmente presso la sede della Giorgio Tesi Group
Entusiasmo, motivazione, voglia di emergere. Sono questi gli ingredienti principali con i quali Nicola Brienza si è presentato presso la sede della Giorgio Tesi Group come nuovo coach del Pistoia Basket. Di 41 anni, l’ex allenatore di Cantù e Trento è stato scelto anche per la sua giovane età: l’intenzione della società è infatti quella di aprire un ciclo di più stagioni. «Ci siamo accordati con Brienza per due annate, ma la speranza è quella di poter andare oltre. E’ sempre stata la nostra prima opzione», le parole del presidente biancorosso Massimo Capecchi. «Cercavamo un profilo proprio come quello di Nicola, che nonostante la giovane età ha già accumulato una bella esperienza, avendo peraltro maestri importanti come Sacripanti e Trinchieri, ai quali ha fatto da vice – aggiunge il ds Marco Sambugaro – La firma è arrivata in maniera rapida».
A confermarlo è lo stesso Brienza, accolto pure da Giacomo Galanda in rappresentanza della Gtg. «Abbiamo concluso la trattativa in un’ora – racconta il nuovo allenatore del Pistoia Basket – C’è grande voglia da parte mia e spero che il pubblico possa tornare sugli spalti a farci sentire il loro calore, ricreando così quel feeling fra squadra e tifosi che a Pistoia è sempre stato un fattore. Alla gente prometto che questo gruppo non lascerà mai nulla al caso». In questo senso, la nuova Gtg dovrà avere una forte indole difensiva secondo Brienza. «Le giocate nella propria metà campo sono quelle che più esaltano i tifosi e che ti portano i risultati. Per questo voglio un team aggressivo, in grado di recuperare palloni e di segnare canestri nei primi cinque/sei secondi dell’azione. A difesa schierata invece – continua Brienza – proveremo a esaltare le caratteristiche individuali dei giocatori».
A proposito del roster che nascerà, il coach nativo di Cantù dà importanti indicazioni. «Il nucleo degli italiani sarà fondamentale e conta più dei due americani. Ecco perché in questo momento specifico stiamo cercando di individuare il miglior italiano possibile da inserire, in base ai costi e agli aspetti tecnici. Il fatto che abbiamo un gruppo omogeneo con cinque giocatori (Della Rosa, Del Chiaro, Riismaa, Saccaggi e Wheatle, nda) già sotto contratto è un’ottima cosa. Ci sarebbe anche Querci, ma con la società abbiamo deciso che per il suo bene è meglio che vada in prestito per un anno in una piazza dove possa ritagliarsi un buon minutaggio, per poi rientrare qua più pronto fra 12 mesi».
Restando in tema giovani, Brienza sottolinea: «Riismaa sarà importante per noi in questa stagione e gli auguro di spiccare il volo. Del Chiaro avrà spazio, perché vogliamo valorizzare quelli che sono i prodotti del nostro vivaio. Inoltre inseriremo nei 12 che andranno a referto altri due ragazzi del settore giovanile». Infine il capitolo staff tecnico. «Fabio Bongi verrà sostituito da Luca Angella, con la conseguente promozione anche di Tommaso Della Rosa. Desideriamo che entrambi possano ripercorre le orme di Fabio».



