Dopo il buon primo tempo, il Pistoia Basket accusa un pessimo terzo periodo. Capo d’Orlando ne approfitta per festeggiare in via Fermi
Il ritorno del Pistoia Basket al PalaCarrara – aperto agli spettatori – non è fortunato. Nella seconda giornata del girone azzurro di Supercoppa di A2, la Giorgio Tesi Group si arrende a Capo d’Orlando, che si impone per 74-81. Decisivo il terzo periodo, nel quale i siciliani segnano la bellezza di 31 punti. I biancorossi, fino a quel momento quasi sempre avanti, vengono sopraffatti e nell’ultimo periodo la rimonta si ferma sul -4. Non bastano ai locali i 21 punti di Saccaggi, i 15 di Riismaa e i 14 di Del Chiaro, mentre Johnson vive una brutta serata.
LA CRONACA
Dopo il 5-0 timbrato da Riismaa e Del Chiaro, Capo reagisce subito mettendo a referto i primi punti della gara. La bomba di King vale il primo vantaggio ospite sul 9-10 al 6′, prima della bella penetrazione – con fallo subito – da parte di Saccaggi. Un altro canestro del play biancorosso e l’affondata in contropiede di Wheatle valgono il nuovo +5 per il Pistoia Basket. Pistoia Basket che al 10′ è avanti per 15-13.
Gli ospiti rientrano sul parquet piazzando un break di 5-0, prontamente annullato da un positivo Del Chiaro e da Johnson, che finalmente si sblocca. Del Chiaro continua a far male alla difesa avversaria, tanto che a metà secondo periodo è già a quota 10 punti segnati. Oltre al centro ex Montale sale in cattedra anche Saccaggi, che spinge la Gtg a +7 (28-21 al 16′). Nonostante percentuali tutt’altro che felici al tiro, i ragazzi di coach Brienza sono in controllo della gara grazie a un Saccaggi incontenibile in penetrazione. L’Orlandina non molla, ma sulla sirena del 20′ viene punita da Divac (37-30).
L’uscita dagli spogliatoi del Pistoia Basket è in controtendenza rispetto a quanto visto sul finale della frazione precedente. I siciliani infatti alzano la pressione in difesa e dopo tre minuti impattano a quota 39. La sfida adesso è estremamente equilibrata e viene accesa anche da qualche fischio arbitrale che non va per niente giù al pubblico del PalaCarrara. Uno di questi costa un tecnico ai padroni di casa, che consente a Mack di siglare dalla lunetta il nuovo sorpasso di Capo (45-49 al 26′). Gay e King, con una tripla ciascuno, spediscono la Gtg anche a -10 sul 45-55. Della Rosa e compagni sprofondano fino a -13, divario che si assottiglia al 30′ (52-61).
Dopo la tripla di Laganà per il nuovo +12 ospite, ci pensano Del Chiaro e Saccaggi a tenere vive le speranze di Pistoia, che in un amen si riporta a -4 (60-64 al 33′). Laganà e Bartoli provano a spegnere il fuoco della rimonta dei biancorossi, che scivolano a -10 con quattro minuti scarsi da giocare. Il tempo è nemico della Gtg, a cui non bastano i quattro punti di Riismaa e la bomba di Saccaggi. Proprio un errore da sotto di quest’ultimo condanna sostanzialmente la sua squadra, che viene definitivamente affossata dai liberi di Gay.



