Dopo settimane di attesa, i ragazzi del Bottegone Basket Junior sono potuti rientrare in palestra: «Questo ritardo ci ha danneggiato»
La quiete dopo la tempesta. La “sfuriata” del Bottegone Basket Junior, che due giorni fa evidenziava ancora l’impossibilità di accedere alla propria palestra, è servita a qualcosa. Già, perché 24 ore dopo, gli atleti gialloneri hanno potuto rimettere piede nella “King”. «Resta senz’altro l’amarezza per la gestione di queste settimane che ci hanno portato, a più riprese, a denunciare una situazione di immobilismo, prevalentemente a livello burocratico, da parte del Comune di Pistoia – si legge nel comunicato di Bottegone – Non più tardi di ieri abbiamo chiesto chiarezza e risposte concrete che sono arrivate per mano dell’assessore Alessandro Sabella che ringraziamo per il lavoro svolto. Prendiamo il lato buono della vicenda e cioè che, da oggi, i ragazzi che vestono con orgoglio la nostra maglia giallonera potranno tornare nella palestra di sempre».
Il danno di queste settimane senza impianto però rimane. «C’è stato un dilatarsi di tempistiche che ci ha danneggiato a livello d’immagine, di iscrizioni, di costruzione di progetti per quest’anno che deve rappresentare la ripartenza dopo una stagione e mezzo vissuta a singhiozzo a causa della pandemia, oltre ad aver causato difficoltà alle famiglie dei nostri tesserati che, non per colpa nostra, abbiamo dovuto lasciare senza risposte per giorni e che ringraziamo per la pazienza dimostrata. E grazie anche a tutto lo staff de “La Capannina” di via Fiorentina che ci ha permesso di sfruttare uno spazio fondamentale per poter svolgere attività all’aperto per quanto riguarda il minibasket, altrimenti saremmo rimasti fermi. Adesso testa bassa, lavoro, sudore e divertimento. La nostra stagione ha davvero inizio!».



