C Gold e Silver, debutto trionfale degli Herons. Quarrata espugna Agliana

Dopo la vittoria di Montale e il ko della Gema, gli Herons volano alto col +36 su Valdisieve. Quarrata strappa il derby sul campo di Agliana

A cura di Francesco Bocchini, Lorenzo Carducci e Giacomo Mazzanti

C GOLD

[Guida al quartetto di pistoiesi in C Gold]

Prima FaseGirone Unico

1^ Giornata

Olimpia Legnaia – Gema Montecatiniterme Basketball 85-75 dts (20-16; 33-39; 48-56; 72-72)

Esce senza punti la Gema Montecatiniterme Basketball dall’esordio in trasferta al PalaFilarete di Firenze, superata dall’Olimpia Legnaia all’overtime. Dopo un primo quarto che vede i padroni di casa in leggero vantaggio, i ragazzi di coach Del Re incanalano la gara nei binari più favorevoli, senza però riuscire a prendere il largo. Legnaia non fa una piega, rimane attaccata alla partita e nell’ultimo periodo piazza il parziale decisivo per tornare a contatto. Non bastando i 40’ il vincitore si elegge al supplementare, dove hanno la meglio gli ispirati e precisi fiorentini.

Nulla può la decimata Gema, condannata dai problemi di falli oltre che dalle pesanti assenze Zampa (infortunato alla caviglia) e Rasio (mancato adempimento burocratico da parte della federazione uruguaiana, ultima destinazione sportiva dell’argentino). Il fatturato offensivo dei termali è costruito da sei soli effettivi, cinque tutti in doppia cifra. Da incorniciare la prova di un super Ghiarè, il migliore dei suoi non solo per la classe e le percentuali in attacco ma anche per l’impegno profuso in difesa. Lodevoli inoltre Neri e Molteni, prestazione matura per i veterani Bruni e Marengo.

LA CRONACA DELLA GARA

In avvio la Gema è un po’ imprecisa e titubante di fronte all’intensa Legnaia, la cui maggiore vivacità sfocia nell’iniziale 4-0. Ci pensano capitan Marengo e Ghiarè a scuotere i termali, andando a bersaglio con l’uno-due dall’arco per il sorpasso. Il vantaggio tuttavia non dura a lungo, a causa del controbreak immediato ad esclusivo appannaggio del gigante Nikoci (215 cm), che con 5 punti di fila porta i padroni di casa avanti sul 9-6. Grazie alla penetrazione e alla bomba di Neri i rossoblù si rifanno sotto impattando a quota 11. Poi però i gialloblù trovano piazzati di qualità e si portano a +4. A dare ulteriori pensieri a Del Re, il terzo fallo di Konate, unico pivot a disposizione. Gli ultimi scampoli di prima frazione ribadiscono il vantaggio casalingo.

Il secondo quarto vede gli ospiti montecatinesi crescere progressivamente di fiducia. Tuttavia sin dalle prime battute continua a far male dal perimetro Baldinotti, alla fine top scorer di Legnaia. La distanza viene in ogni caso colmata presto. Molteni, Neri e Ghiarè da fuori ripristinano la parità sul 23-23. Il ritmo sale e col ritmo anche il ping pong realizzativo. Ecco Guzzon da tre, Bruni ripaga con la stessa moneta, Del Secco si fa largo e deposita da sotto, Ghiarè vola dall’altra parte col lay up. Lo stesso classe 2002 segue poco dopo a rimbalzo e firma il 28-30 Gema, toccando per primo la doppia cifra. Del Re ordina la zona, i gialloblù non segnano, Ghiarè invece sì e per la terza volta dai 6 e 75. Le due squadre si scambiano un altro paio di canestri per parte, prima che lo step back di Molteni allo scadere del primo tempo mandi le squadre all’intervallo sul +6 Montecatini.

Al rientro la scelta tattica targata Gema resta inevitabilmente la zona, per ragioni di contenimento dei falli e dunque per preservare una lunghezza minima delle rotazioni. Il recupero difensivo e poi il jumper di Neri fa ben sperare. Del Secco e Marengo si scambiano due centri nella mischia. Lo stesso capitano gialloblù buca la difesa flottata degli ospiti e appoggia al tabellone, segue Nikoci su palla al bacio di Guzzon e Legnaia torna a -2 sul 41-43. Bruni decide così di salire in cattedra: prima scarica per Neri che punisce dall’angolo, l’azione successiva s’inventa lui la tripla estemporanea del nuovo +8. I rossoblù sembrano in controllo della gara, ancora di più quando il gioiellino Ghiarè incendia la retina dall’angolo. È poi sempre Bruni che per due volte di fila produce canestri da leader, portando i suoi sopra addirittura di 11 sul 45-56. Scampone non ci sta ed emette l’acuto del -8, su cui va in archivio il terzo periodo.

Gli ultimi dieci minuti si aprono sul recupero di Ghiarè, convertito in due punti a tutta birra in coast to coast. Guzzon replica da tre. Si capisce fin da subito che gli uomini di Zanardo sono pronti all’agguato. Ed ecco puntuale Catalano che con l’and one in contropiede assesta lo score sul 54-60. I termali eccedono nel nervosismo, che sfocia nel fallo tecnico assegnato alla panchina. Il divario rimane per qualche minuto intorno ai 5 punti, fino a quando non si consuma l’episodio che decreta il ritorno all’assoluto equilibrio. Il protagonista è Guzzon, che da un secondo tecnico a carico dei rossoblù riesce a cavare 4 punti per il -1 del 63-64. Il sorpasso di Legnaia arriva con il taglio di Del Secco, a cui risponde il condottiero Marengo (poco prima di uscire per limite di falli) con il gioco da tre punti del +1. Si procede punto punto. Catalano si candida ad autore del game winner con la bomba dall’angolo del 71-70 a un giro d’orologio dal termine. Spagnolli gli nega la gioia e si guadagna e segna i liberi del +1. Baldinotti pareggia a quota 72 quando mancano solo 36’’. Tempo che non basta a nessuno dei due collettivi per vincere la sfida, destinata a risolversi ai supplementari.

Nei cinque minuti aggiuntivi non c’è storia. Andrei in transizione realizza immediatamente il +3 per i legnaioli. Ghiarè scippa Guzzon e serve Molteni, che però trasforma solo un personale. Del Secco sfugge a Spagnolli sul pressing e segna il 77-73. La fuga si aggrava a sei lunghezze con l’arresto e tiro in controtempo di Baldinotti. Cinque con un altro libero di Molteni, poi però Catalano segna buttandosi indietro dal vertice della lunetta. Sul -7 Gema a poco più di 70 secondi dalla fine dell’overtime il sipario inizia a calare. Mpeck e di nuovo Catalano regalano addirittura il +11 all’Olimpia, prima che Neri arrotondi il punteggio finale sull’85-75.

I TABELLINI

OLIMPIA LEGNAIA: Guzzon 14, Catalano 11, Susini, Gobbato, Baldinotti 16, Nardi 2, Andrei 6, Del Secco 14, Mpeck 4, Nikoci 9, Scampone 9. All. Zanardo

GEMA MONTECATINI: Marengo 11, Bruni 12, Molteni 15, Spagnolli 2, Lai, Konate, Neri 17, Leone, Cei ne, Ghiarè 18. All. Del Re

MTVB Herons – Valdisieve 86-50 (19-8; 50-22; 72-33)

Esordio coi fiocchi per gli Herons, che nella prima gara ufficiale della loro storia stravincono e convincono, dando più di 30 punti di scarto a Valdisieve. Una gara a senso unico quella del PalaPertini, in cui gli aironi dopo il vantaggio di 11 lunghezze del primo quarto prendono ampiamente e irreversibilmente il largo. La prestazione collettiva dei rossoblù è fisicamente impressionante. Sono tutti dappertutto e vanno a cento all’ora senza mai un attimo di pausa. Difendono come se dovessero divorare l’avversario e in più in attacco si cercano e segnano a volontà. Pirotecnica la seconda frazione, in cui tripla dopo tripla (alla fine è 12/26 da tre, 46,2%) il fatturato sale a ben 31 punti.

Coach Barsotti dà spazio a tutti. Gli interpreti cambiano continuamente ma il livello non cala e il risultato non cambia, anzi si consolida. Kingsley Obiekwe gioca 11 minuti partendo addirittura in quintetto (assieme a Giancarli, Galli, Dell’Uomo e Casoni), a riprova del buono stadio di recupero dal problema muscolare. Chi si prende la scena un po’ più degli altri è Federico Casoni, con 20 punti (8/16 dal campo con 3 sigilli dall’arco) 9 rimbalzi e 5 recuperi in 23’, perché nel secondo tempo il trentello di vantaggio induce il suo allenatore a lasciarlo riposare. Tanti sono però coloro che si mettono in mostra. Nella cerchia della doppia cifra entrano il rapido prestigiatore Laffitte (12 punti, 6 rimbalzi e 4 assist), l’abile e sicuro capitan Giancarli (12 punti con 2/2 da tre e 5 assist) e il nerboruto Di Nezza (12 punti con 3/3 da fuori).

A colpire sono anche il marmoreo e tarantolato Dell’Uomo (9 punti, 8 rimbalzi e 4 recuperi) per l’impatto difensivo e fisico, così come sono soddisfacenti le prove di Incitti (8 punti), Galli (6 punti e 4 assist) e del classe 2002 Lepori lasciato sul parquet per ben 12’ nei quali spara anche una bomba. La circolazione di palla degli Herons sembra in velocità aumentata al computer. Questo andare al massimo piace al pubblico, che da curioso diventa sempre più entusiasta un possesso dopo l’altro, scoprendo le belle fattezze della neonata creatura targata MTVB. Valdisieve da club con tradizione in categoria non rinuncia mai a giocare. Nonostante il peso dello score, i biancoverdi di coach Filippo Pescioli si comportano in modo esemplare mantenendo altissime intensità e dignità.

Quando il valore degli avversari è chiaramente fuori portata si può fare ben poco, continuare a impegnarsi senza remore e senza perdere la testa però è simbolo di grande senso dello sport. In ogni caso, Giancarli e compagni sanno bene che non potranno vincere tutte le gare di 36 punti. Per questo motivo sono chiamati da subito a gioire sì, rimanendo tuttavia al contempo coi piedi piantati a terra, aspetto su cui sicuramente il loro calcherà la mano durante la settimana. Il campionato è lungo e nasconde parecchie insidie. Intanto l’esordio è sensazionale. Dopodiché i giovani e talentuosi aironi saranno padroni del proprio destino, a partire dalla prossima uscita in casa di Montevarchi prevista per sabato 9 ottobre.

I TABELLINI

MTVB HERONS: Di Nezza 12, Paunovic 2, Laffitte 12, Obiekwe 2, Galli 6, Giancarli 12, Dell’Uomo 9, Bechini, Lepori 3, Incitti 8, Casoni 20, Puccioni. All. Barsotti

VALDISIEVE: Bartolozzi 3, Cioni 1, Piccini N. 3, Maltomini 2, Pelucchini 6, Occhini 11, Morandi 6, Pilli, Sarti ne, Bianchi 2, Municchi 7, Piccini C. 9. All. Pescioli

Endiasfalti Agliana – Dany Basket Quarrata 67-73

Colpaccio esterno nel derby per Quarrata, che tocca il +13 a inizio ultimo quarto e poi resiste alla rimonta neroverde grazie soprattutto a super Rossi. IL RACCONTO DELLA GARA

C SILVER

Prima FaseGirone Unico

1^ Giornata

Libertas Montale – Bama Altopascio 81-71 (21-21; 46-31; 63-53)

Montale vince 81-71 contro Altopascio al termine di una partita in cui i padroni di casa hanno condotto per quasi l’intera durata del tempo. Salvi e Caglio (26 punti) sugli scudi per Montale, entrambi autori di una grande prova. L’ABC ricami parte dunque con un importante vittoria contro i rosablù arrivata comunque al termine di una partita vera e godibile.

LA CRONACA

Al PalaBertolazzi, davanti al proprio pubblico, esordisce alla grande Montale Basket contro Altopascio. A mettere subito la testa avanti sono proprio i padroni di casa con la tripla di Metsla dopo 120 secondi. NBA è però sul pezzo e risponde colpo su colpo. Si viaggia sull’onda dell’entusiasmo e in un battibaleno siamo 11-14 a seguito di una pioggia di bombe, da una parte e dall’altra. Il vantaggio e contro vantaggio dei primi 10′ si risolve, come giusto che sia, col pareggio (21-21) sulla sirena degli ospiti.

Il secondo quarto di ABC Ricami Montale, a livello difensivo, andrebbe mostrato a tutti i ragazzini che si avviano a questo sport. Capitan Mati e compagni serrano le maglie in maniera esaltante e concedono solamente 10 punti in 10 minuti ad Altopascio. Oltre a questo c’è anche una sinfonia offensiva che funziona bene. Caglio, super con punti e assist, Salvi, Brunetto, Metsla (due bombe) e non solo. Un lavoro di squadra che vale un 25-10 di parziale nel quarto e un 46-31 alla pausa lunga.

Al ritorno sul parquet Montale ha una inflessione a livello difensivo – probabilmente comprensibile per una squadra così rinnovata e così giovane – che consente a Salazar e compagni di rifarsi sotto. L’ex Agliana si carica i compagni sulle spalle e riporta NBA sul -10 (48-38). Per Montale, nel terzo periodo, sono invece Caglio e Salvi a caricarsi la fase realizzativa sulle spalle e a garantire ai padroni di casa un vantaggio comunque rassicurante. Alla mezz’ora il tabellone recita 63-53. Dieci punti di vantaggio a 10′ dalla fine per i ragazzi di coach Marcello.

Il finale di partita parte con le micce bagnate su entrambi i lati del campo. Dopo due minuti e mezzo, infatti, il punteggio recita ancora 65-55 in favore di ABC Ricami Montale. Ma pian piano la via del canestro vien ritrovata. NBA Altopascio sembra poter rientrare in partita definitivamente a 2’10” dalla fine con la tripla del solito Lorenzi che fa 74-67. Ci pensa però sempre Caglio per Montale con un super gioco da 3 a rispedire gli avversari in doppia cifra di svantaggio e a spegnere definitivamente le loro speranze. Nel finale qualche canestro per parte che portano all’81-71 finale.

Libertas Montale – Bama Altopascio 81-71 (21-21; 46-31; 63-53)

MONTALE: Caglio 26, Kpavedi 2, Salvi 12, Brunetto 5, Pierattini, Mati 10, Magnini 1, Metsla Tormi 14, Lazzeri 2, Bonistalli 3, Santangelo 6. Allenatore Matteo Marcello

Redazione PtSport
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La redazione di Pistoia Sport è composta da un manipolo di valorosi giornalisti e giornaliste che provano a raccontarvi le vicende della Pistoia sportiva e non solo con lo stesso amore con cui le nonne parlano dei nipoti dalla parrucchiera.

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