Luperini, l’eroe del Porta Elisa: «Pistoiese, mai trovato un gruppo così»

L’autore del gol del pari a tempo scaduto in Lucchese-Pistoiese, Gregorio Luperini, stenta a contenere la gioia: «Dedicato ai compagni. Attaccante? Mai fatto. Ma dovevamo segnare…»

Lo abbiamo visto e rivisto, ma niente può pareggiare l’averlo vissuto in prima persona al Porta Elisa: l’arcobaleno col pallone disegnato dal piede di uno stremato Nardini; la volitiva capocciata del riccioluto Gregorio Luperini; la disperazione dell’ormai inerme capitano rossonero Espeche; l’inutile guizzo di Albertoni; la rete che si gonfia, la gioia e la disperazione.

Il derby tra Lucchese e Pistoiese finisce 1-1 e in extremis gli arancioni tornano a respirare a pieni polmoni. Lo spartiacque tra un derby perso e un punto d’oro, tra una stagione compromessa e un rush finale di Serie C girone A tutto da giocare. Luperini ha rimesso tutte le cose al loro posto, perché la Pistoiese non avrebbe meritato la sconfitta.

Lo ha detto Indiani nel post gara, lo ha confermato l’eroe del Porta Elisa, nonché suo fedele scudiero da sempre: “Non avevamo mai iniziato una partita così bene – ha esordito – poi, come spesso succede, al primo errore siamo andati sotto. La partita però l’abbiamo sempre fatta noi, anche in inferiorità numerica. Avremmo meritato la vittoria – ha detto senza tanti giri di parole – il pari ci sta stretto, ma per come è arrivato vale oro”.

Oro colato per la precisione. Frutto del lavoro di una squadra che, al di là dei problemi, delle carenze e delle difficoltà, non molla mai. Soprattutto nei derby (citofonare ad Arezzo, Prato, Pisa e Carrarese per credere). “Siamo un gruppo molto unito e ci teniamo a fare bene per questa maglia – ha affermato – ultimamente non stanno arrivando i risultati, ma purtroppo tra sfortuna, episodi e infortuni non è un gran periodo. Basti pensare che ho dovuto fare l’attaccante aggiunto…”. Avercene, aggiungiamo noi.

Però un punto arrivato in questo modo può avere la forza dirompente di cambiare tutto: “Una vera botta d’entusiasmo che ci darà la spinta per un grande finale di stagione – ha caricato – dopo la partita non vedevo già l’ora di tornare a lavorare con i compagni in vista di Piacenza. Non voglio essere retorico – ha concluso il Lupo – ma un gruppo cosi non l’ho mai trovato da quando gioco”.

Alessandro Benigni
Alessandro Benigni
Pistoiese dalla nascita e giornalista dalla maggiore età, lavora per Gazzetta, Tvl, Tirreno e ovviamente Pistoia Sport, masticando anche social e strategie digitali. Scrive in direzione ostinata e contraria, con sincera simpatia per chi parte dalle retrovie.


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