Tarabusi e Gambadori si giocano il passaggio del turno in Coppa Toscana con il secondo che parte favorito dopo il 2-3 dell’andata
Non soltanto i calendari dei professionisti sono fitti di impegni: la Coppa Toscana lo dimostra. Ecco che la LND ha inserito nella giornata dell’Immacolata la sfida tra Casalguidi e Monsummano come gara di ritorno del secondo turno di Coppa Toscana. Il tutto tra la decima e l’undicesima giornata di campionato a circa due settimane dal Natale. Il 2-3 dell’andata maturato al “Loik” di Monsummano a favore del Casalguidi pone i ragazzi di Gambadori in una situazione di vantaggio in questo impegno. Un impegno che le due formazioni farebbero volentieri a meno, ma non fino in fondo. Infatti quando rotola un pallone e si tratta di agonismo a nessuno piace perdere, fino a quando si è in ballo. Ecco che allenatori e giocatori probabilmente si chiederanno come Fred Bongusto: «Balliamo?».
Se lo chiederà prima di tutto il Monsummano che tre giorni fa ha ritrovato il successo casalingo (dopo quasi tre mesi) e l’accoppiata rete-vittoria (dopo un mese e mezzo). Gli uomini di Tarabusi battendo il Capanne hanno provato a risollevare una classifica che li vedeva favoriti nel precampionato, ma che sabato erano più vicini all’ultima che alla prima. Il mercato ha dato i loro frutti e il neoarrivato Mercugliano ha già segnato all’esordio, smentendo chi alla Meridien non lo faceva giocare e ringraziando chi ha creduto in lui.
Sul fronte opposto se lo chiederà anche un Casalguidi più riposato, ma che nell’ultimo turno ha riportato una sconfitta beffarda contro il Querceto dopo il vantaggio. Il turno di riposo sicuramente ha ritemprato i i gialloblu, già pronti domenica prossima a lanciarsi nuovamente alla rincorsa del primo posto dell’Atletica Castello. Per prepararsi alla trasferta di Novoli, che ha proprio superato i serravallini in classifica, servirà arrivarci col morale giusto. Ecco che le reti di Rinaldini, Ciaccio e Martini saranno pesantissime.
Infatti conteranno eccome i gol in trasferta con il Monsummano costretto a battere con due reti di scarto i padroni di casa. Il “Barni” potrà vedere prolungata la sfida anche oltre il 90esimo, ma non per molto. Infatti se gli amaranto dovessero imporsi per 3-2 nei tempi regolamenti, si batteranno direttamente i calci di rigori. Una soluzione senza dubbio strana, ma spietata. Sicuramente più affrettata di quella ragionata dell’orario: considerando le temperature atmosferiche i giocatori di entrambe le squadre non disdegneranno le 14.30 come orario del fischio d’inizio.



