Giulia si allena con il team Gianluca Crobeddu e ha già partecipato a due incontri: «Nel pugilato è fondamentale l’aspetto mentale»
Il pugilato pistoiese si coccola la sua nuova stella: Giulia Polidori. O meglio, la coccolano sia Pistoia, in quanto la giovane atleta vive nella nostra città, ma anche Prato, perché Polidori si allena a Prato, con il team Gianluca Crobeddu, maestro di Pugilato della Pugilistica Universo. Classe 2006, nelle scorse settimane ha preso parte a due competizioni nella categoria 54kg, ottenendo ottimi riscontri in entrambe le occasioni. Prima, a Firenze, è arrivata la vittoria al Torneo Nepi, mentre in seguito la pugile ha preso parte, a San Mauro a Signa, a un incontro contro Giada Rivitti, organizzato dalla Boxe Mugello e dalla Sempre Avanti Firenze contro Giada Rivitti di Borgo San Lorenzo. Un combattimento ben gestito dall’inizio alla fine, nonostante il verdetto da parte dei giudici sia stato quello di parità.
Un esito che ha lasciato un po’ d’amarezza a Giulia, che però guarda col sorriso a quanto fatto: «Sono stati due incontri molto diversi tra loro ma allo stesso modo importanti per il mio percorso di crescita – ha detto Polidori -. Nel torneo Nepi sono riuscita a impormi ed è stato un primo step arrivato al termine di tanto lavoro fatto nel corso dei mesi. Poche settimane dopo ho avuto un altro incontro in cui mi sono comportata bene, portando ben due volte l’avversaria al conteggio. Purtroppo il verdetto degli arbitri è stato di parità e non nascondo di aver provato un pizzico di amarezza dopo la decisione, perché ero sicura, al pari del mio allenatore, di aver meritato la vittoria. Ciò nonostante è stata un’esperienza è stata più che positiva: ho capito che nel pugilato non conta solo ciò che si fa sul ring ma anche come si reagisce a episodi controversi».

Un percorso, quello della ragazza pistoiese, iniziato quasi per caso due anni fa e che, piano piano, la sta portando a togliersi soddisfazioni importanti. «Iniziare pugilato non è stata una scelta “programmata” ma piuttosto casuale – ha ammesso Giulia -. Mi allenavo in palestra ma l’attività di routine stava diventando piuttosto monotona e sentivo il desiderio di provare nuovi stimoli. A quel punto, presa dalla passione per lo sport che ho fin da quando sono piccola, ho deciso di provare pugilato, ma senza aspettative o ambizioni a lungo termine. Fin da subito però ho capito che si trattava di una disciplina completa, che stimola e mette a dura prova sia fisicamente che mentalmente, in allenamento e in gara, e la passione è cresciuta giorno dopo giorno».
Il merito è stato anche di Gianluca Crobeddu, allenatore di Giulia: «Il rapporto che ho con Gianluca è speciale – conferma lei – e posso dire che per me è un secondo padre. In qualsiasi momento riesce a trasmettermi fiducia e determinazione, che nel pugilato, ma in generale nello sport e nella vita, sono fondamentali. Lavoriamo molto bene insieme e ha la capacità di tirare fuori il meglio di me anche quando io per prima faccio fatica a rendermene conto. I suoi consigli sono mirati soprattutto sulla mente, sul farmi rimanere lucida e sul farmi credere in me stessa in allenamento e durante gli incontri. E poi, prima di salire sul ring, mi ricorda sempre che sto facendo lo sport più bello del mondo e questo mi dà una energia pazzesca».

Il cammino di Giulia Polidori nel mondo del pugilato è iniziato relativamente da poco, ma l’atleta pistoiese non vuole porsi limiti, pur mantenendo sempre i piedi per terra. «Il mio obiettivo è intanto quello di allenarmi bene e migliorare giorno dopo giorno. So che sarà un percorso lungo, ma sono affascinata dall’idea di crescere e vedere i progressi prima in settimana e poi sul ring. Voglio fare il maggior numero di incontri e alzare sempre di più il livello dei combattimenti e delle mie prestazioni. Mi piacerebbe mettermi alla prova con avversarie sempre più forti, anche sul territorio regionale, senza bruciare le tappe ma facendo un passo alla volta».



