Corbett è la stella di Orzinuovi, formazione in grossa difficoltà. La GTG deve approfittarne e consolidare la posizione in classifica
Fanalino di coda, ancora alla ricerca della prima vittoria in campionato, Orzinuovi in questa stagione ha già cambiato allenatore, passando da Fabio Corbani a Massimo Bulleri. I guai della formazione lombarda, partita con ben altri obiettivi, non sembrano trovare fine, tanto che potrebbero arrivare anche cambi a livello di roster se anche la trasferta di Pistoia dovesse concludersi con l’ennesimo ko.
IL QUINTETTO
In campo il leader è Lamarshall Corbett, guardia ex Montegranaro e Trapani, che produce 16,7 punti, 3,1 assist e 3,5 rimbalzi in 34’. Sotto i tabelloni c’è Andrea Renzi che conclusa la lunga esperienza a Trapani ha firmato in Lombardia dove è protagonista con 17,2 punti, 5,6 rimbalzi in 29,3’, tirando con in 43% da tre punti. In regia, già dalla scorsa stagione, c’è Marco Spanghero. Il play ex Trento, Udine e Brindisi viaggia a 7,6 punti e 3,3 assist in 24,6’. Sul perimetro c’è anche Daniele Sandri (5,1 punti in 23,9’), reduce dalla promozione in A con Napoli. Completa il quintetto il lungo statunitense Aaron Epps. Classe ’96, 207 centimetri per 97 chili, prodotto dell’università statale della Louisiana, in carriera ha giocato molto in G-League e per otto partite anche in Francia. In Italia è abbonato alla doppia doppia: 14,5 punti, 10,8 rimbalzi in 32,3’, tirando con il 40% da tre punti.
LA PANCHINA
In panchina, oltre all’ex Pistoia Mattero Martini (7,5 punti in 25,5’), out a lungo per una distrazione al flessore, ci sono anche il giovane e talentuoso play Nicola Giordano (3,6 punti e 2,1 assist in 20’), ex Roseto e Stella Azzurra, oltre all’esperto Giga Janelidze, ex Jesi, Trieste, Cagliari e Verona, che contribuisce con 2,7 punti in 15,7’. Completato il roster il 2000 Joel Fokou (1,7 punti in 10,6’) e l’ex Roseto Marco Rupil (2 punti in 12,6’).
IL COACH
In panchina, arrivato in corsa, c’è il tecnico cecinese Massimo Bulleri. Dopo una carriera lunga e vincente da giocatore (due Scudetti, una Saporta e un argento olimpico), in panchina ha iniziato come vice a Varese e a Ravenna. Con i lombardi è stato anche capo allenatore nella passata stagione, chiudendo con un percorso di dieci gare vinte e diciotto perse.



