Dopo la vittoria con Treviglio, altro appuntamento casalingo per il Pistoia Basket, che ospita il fanalino di coda Orzinuovi
«Non affrontiamo una squadra nettamente inferiore a noi. E’ il mood delle due formazioni a essere diverso. Ci vuole grande rispetto e attenzione perché hanno giocatori che possono risolvere le partite, vedi Corbett e Renzi. Non bisogna dare loro la sensazione di poter vincere. Sarà fondamentale il nostro approccio». Nicola Brienza mette in guardia i suoi alla vigilia del confronto casalingo contro Orzinuovi, che si presenta al PalaCarrara con un bisogno estremo di punti. I ragazzi di coach Massimo Bulleri sono ancora fermi al palo e chissà che la forza della disperazione non possano tirare fuori il colpo di giornata.
Uno scenario che il Pistoia Basket vuole evitare a tutti i costi, anche perché alla portata dei biancorossi c’è la qualificazione alla Final Eight di Coppa Italia. Qualificazione che passa dalle prossime due gare contro i lombardi e contro Capo d’Orlando. «La Coppa Italia non deve essere un’ossessione però. Se vi parteciperemo non sarà una cosa eccezionale, così come se la mancheremo non sarà un dramma. Ci proveremo: ovviamente sarebbe un regalo che saremmo contenti di farci, così da chiudere al meglio il 2021. Sarebbe bello per i ragazzi e per la società, e darebbe un segnale all’ambiente e ai tifosi». Prima di pensare all’impegno con Capo d’Orlando, in programma per mercoledì prossimo, c’è da battere Orzinuovi.
All’appuntamento di domani, domenica 19 dicembre (palla a due alle 18), la Giorgio Tesi Group si presenterà con i favori del pronostico palesemente dalla sua parte. Una condizione mentale diversa rispetto a quella delle ultime due gare contro Torino e Treviglio.«Sì, in effetti contro queste squadre arrivavamo con qualcosa forse in meno sulla carta. Ma il nostro modo di giocare deve essere lo stesso. Anche perché per adesso non riusciamo a gestirci. Questo per mancanza di esperienza e di killer instinct. Dobbiamo imporci sfruttando le nostre capacità, poi il percorso di crescita prevede anche un passo in avanti da quel punto di vista».
A proposito della sua squadra, Brienza aggiunge:«Lo stato di forma è buono. Daniele (Magro, nda) è recuperato del tutto, Lorenzo (Saccaggi, nda) viene ancora gestito durante la settimana, ma è tutto okay. Carl (Wheatle, nda) ha avuto un po’ di influenza, ma ora non ci sono problemi. Minutaggi inferiori rispetto al solito per via della sfida ravvicinata con Capo? No, non verranno fatti ragionamenti di questo tipo. Se saremo particolarmente bravi però ci potrà essere un po’ più di spazio per qualcuno. Allinei e Divac sono sicuro che sono pronti a darci una mano. Stanno lavorando bene e sono contento di loro».



