Nella sessione invernale è la società professionista con più operazioni, in quello estivo è quasi impossibile risalire a tutti gli archivi
Difficile capire se è record assoluto di operazioni fatte in un giorno nel calciomercato professionistico, gli archivi di quello estivo si perdono in più di un secolo di storia nel nostro calcio (il primo trasferimento risale al 1913 quello di Attilio Fresa dall’Andrea Doria al Genoa per 400 lire), ma di quello invernale possiamo sbilanciarsi: la Pistoiese ha fatto un record assoluto con i suoi 14 movimenti in un giorno. Ha “doppiato” tutte le altre (ferme a meno di 10) anche considerando i movimenti di prima squadra e Primavera o Berretti contemporaneamente, comprese le trattative con società satelliti. Questo almeno secondo i maggiori interlocutori di mercato, storici o statistici.
Aneddoti sul calciomercato invernale
Una nascita vera e propria in un certo senso si è avuta anche a cavallo tra gli anni Novanta e i Duemila, quando è stata data una vera e propria sessione temporale al calciomercato invernale: prima del 1995 – un anno che è il crocevia tra calcio vintage e calcio moderno – era possibile solo operare transazioni nel mese di ottobre oltre al grande calcio d’estate (quest’ultimo scoppiato a cavallo degli anni ’50). Poi piano piano siamo arrivati alla concezione odierna del mercato di riparazione, incastonato nel mese di gennaio. Unica eccezione il 2000-2001, stagione particolare per via delle Olimpiadi di Sidney, con il campionato che inizia ad ottobre e il calciomercato è rimasto aperto dal 1 luglio 2000 al 31 gennaio 2001, un’odissea che non è piaciuta a nessuno.
In Italia fino a dieci anni fa, le società erano solito fare movimenti con i soliti prestiti con diritto di riscatto o comproprietà o riscatto della metà (quanto piace pagare poco a noi italiani…), tra le squadre che hanno fatto più movimenti nel 21esimo secolo ci sono Genoa e Parma. In questa stagione qualcosa è cambiato non solo in Serie C: Vlahovic è stata la cessione più costosa con 70 milioni. Eravamo abituati a vedere la finestra di gennaio come un’opportunità per fare il colpaccio e prendere a poco prezzo lo scarto della big europea di turno, quest’anno è stata fatta un’eccezione. In un mese, in questa stagione, la Salernitana in A ha fatto 14 movimenti, il Lecce in B ben 11 ma ad arrivare ai 14 della Pistoiese in un giorno è impossibile: semplicemente record, forse ineguagliabile.



