Bene Montale, Quarrata ko a Castelfiorentino. Gran vittoria di Agliana con Spezia, Herons dilaganti con Synergy, Gema soffre ma la spunta a Pisa
A cura di Francesco Bocchini, Lorenzo Carducci e Giacomo Mazzanti
C GOLD
4° Turno di Ritorno
Abc Castelfiorentino – Dany Basket Quarrata86-82 (25-19, 46-40, 69-62)
Una prestazione gagliarda non basta al Consorzio Leonardo Servizi e Lavori Quarrata per tornare vincitore da Castelfiorentino, dove a festeggiare è l’Abc Solettificio Manetti per 86-82. I mobilieri, che da fine primo quarto devono rinunciare a Biagi per una distorsione al ginocchio la cui entità verrà valutata nei prossimi giorni, sono sempre costretti a rincorrere, ma non mollano davvero mai. A staccare meglio dai blocchi sono i locali, che vanno a +11 (24-13). Ma al 10′ i ragazzi di coach Beppe Valerio riducono lo svantaggio fino al -6. Lo scarto si assottiglia ulteriormente dopo la bomba di Riccio, prima di un altro piccolo allungo fino a +8 di Terrosi e compagni. La partita va a strappi e stavolta il vento è favorevole al Dany Basket, che impatta a quota 36 grazie a Falaschi. Il finale di frazione è tuttavia di marca castellana, con Terrosi e Corbinelli a fissare il risultato all’intervallo sul 46-40.
Come accaduto a inizio match, anche l’apertura di ripresa sorride all’Abc Solettificio Manetti, che vola fino al massimo vantaggio sul 61-49 a metà periodo. Ancora una volta però Quarrata ha la forza di reagire e di piazzare un break di 8-0 targato Cannone e Calugi. Toppo fa addirittura -1, ma Belli e Scali infilano due bombe che consentono a Castelfiorentino di presentarsi all’ultimo quarto con sette punti di margine (69-62). Ultimo quarto che viene inaugurato da un’altra tripla di Scali per il nuovo +10 dei padroni di casa. Il Dany Basket è un pugile ferito che barcolla ma che non cade al tappeto: Calugi e Falaschi accorciano a -4. L’Abc ha il merito di non scomporsi, riprendersi un vantaggio in doppia cifra e di resistere agli assalti dei biancoblu, che rientrano fino a -5. Alla sirena conclusiva è 86-82 Castelfiorentino, con Quarrata a uscire comunque dal campo a testa altissima.
Quarrata: Falaschi 12, Biagi, Toppo 20, Cannone 9, Cantrè 4, Zucconi ne, Baroncelli 3, Calugi 16, Vettori 2, Riccio 16, Cukaj ne. All. Valerio.
Herons MTVB – Synergy Valdarno 102-68 (29-19; 62-36; 87-57)
Travolgente il ricongiungimento degli Herons col PalaTerme, dove i Barsotti boys mancavano per una gara ufficiale da prima della pausa natalizia. La mal capitata di turno risponde al nome della Synergy Valfdarno, a cui non basta il talento di Cherubini e Veselinovic per evitare la netta sconfitta. Una vittoria esplosiva quella degli aironi, in fuga dal secondo quarto fino (33 punti segnati) a sforare quota 100 punti. Quattordicesimo successo in quindici gare, attendendo il recupero di mercoledì a Valdisieve per tornare a conti pari coi cugini della Gema.
LA CRONACA
La contesa dura poco più di un quarto. Nella prima frazione i viaggianti restano in scia grazie alle iniziative di un super Cherubini, l’unico dei suoi a non spegnersi mai. Il numero 1 arancioverde impatta a quota 7, prima del break con cui i rossoblù provano a scappare con le triple di Casoni e Incitti. La Synergy non si fa affossare, anche se il gioco da tre punti di un ispirato Paunovic e la penetrazione sulla sirena di Dell’Uomo valgono il +10. I secondi dieci minuti registrano l’accelerata muscolare dei padroni di casa, decisiva per le sorti dell’incontro. Gli Herons mordono in difesa per poi accendersi dall’altra parte, guidati da un Kingsley autore di due schiacciate. La tripla di Incitti porta lo score sul 52-30, a testimoniare la scarsa efficacia della zona ospite. Della formazione di coach Caimi il più vivace è Diaw, ma il 33-17 di parziale la dice lunga.
In discesa la restante metà di gara per gli aironi, tutt’altro che sazi nonostante il lauto vantaggio. I tagli di Kingsley e Casoni bucano le falle della difesa valdarnina. Rossoblù che non hanno grossi problemi a toccare a più riprese il +30 imbucando anche dall’arco, mentre Veselinovic e Fornara battono un colpo per contenere i danni sul 75-44. Un segnale arriva con lo 0-5 firmato Valle e Mancini per l’80-53, quando ci pensano poi Paunovic e Di Nezza a ribadire col punto esclamativo. L’ultimo periodo scorre tra gli acuti stilistici di Veselinovic e l’aggressiva gestione casalinga, con coach Barsotti che dà ampio spazio alle rotazioni. Si chiude sul +34 dei termali, che collezionano ben sei doppie cifre e quasi due doppie doppie (17 punti e 10 rimbalzi per Obiekwe, 11 punti e 9 assist per Laffitte).
HERONS: Di Nezza 8, Paunovic 20, Laffitte 11, Obiekwe 17, Galli 10, Lupi 1, Giancarli 4, Dell’Uomo 4, Lepori 2, Incitti 12, Casoni 13, Bechini. All. Barsotti
SYNERGY VALDARNO: Mesina G., Cherubini 20, Resti T. 1, Fornara 8, Veselinovic 17, Marchionni, Diaw 8, Resti S., Valle 11, Mesina F. ne, Sgura, Manicni 3. All. Caimi
Endiasfalti Agliana – Spezia Basket Club 99-87
Terzo successo consecutivo per un’Endiasfalti Agliana che nel 2022 sembra davvero trovato la miglior versione di sé. Una vittoria da celebrare soprattutto per il valore dell’avversario, terza forza del campionato. I ragazzi di coach Mannelli non hanno mai mollato e nonostante per due volte si siano trovati sotto di 13 lunghezze (13-0 e 49-36) sono riusciti a reagire da squadra e a portare a casa i due punti.
LA CRONACA
La partenza di Spezia è una doccia gelata per Agliana. I liguri trovano il bandolo della matassa sin dalla palla a due e piazzano un 13-0 di parziale in un amen. Serve un cambio di coach Mannelli, dentro Nieri al posto di Razzoli, per cambiare completamente volto alla partita. La Endiasfalti comincia la sua prima lunga rincorsa e mangiando un punto per volta si costruisce prima un super break che la porta sul 16-18 e poi qualche attimo dopo Tommei incarta il 23-23 con un gioco da tre punti. Nel finale si rimane in equilibrio, 25-26 al 10′.
Spezia capisce che fisicamente Agliana ha qualcosa in più e decide sapientemente di arretrare di qualche metro il suo gioco offensivo iniziando a bombardare Agliana da tre punti. La tattica funziona, i bianconeri fuggono di nuovo sul +13 (49-36). La percentuale monstre da oltre l’arco dei viaggianti lascia attonita Agliana prima della pausa lunga, ma la reazione è dietro l’angolo.
Proprio nel terzo periodo i neroverdi si rimboccano le maniche come mai prima d’ora in stagione e costruiscono, un passo alla volta, la rimonta. Nieri firma il canestro del 63-64 riportando i suoi in gara e fa da apripista a Zita e Zeneli che nel finale firmano il 70-66 della mezz’ora.
Gli ultimi 10′ sono un tripudio per Agliana. La squadra di casa inizia a ripagare Spezia con la stessa moneta diventando una perfetta macchina da tre punti. Il primo strappo è l’80-70. Da lì in poi Agliana viaggia sulle ali dell’entusiasmo e conduce in porto una super vittoria. Il finale al Capitini recita Agliana 99 Spezia 87.
Cus Pisa – Gema Montecatini 79-88 (24-15; 40-34; 59-62)
E sono quindici, di cui quattrodici sorrisi di fila per la Gema Montecatini, che esulta al termine di una gara sofferta sul parquet del Cus Pisa. Sprovvisti di capitan Marengo, i rossoblù si trovano a rincorrere i padroni di casa per quasi tre quarti. Poi la rimonta, di cuore e attributi oltre che qualità, che permette agli uomini di coach Del Re di rimanere al vertice della classifica.
LA CRONACA
Le bombe di Siena, la solidità di Lazzeri e l’estro di Italiano creano seri problemi ad una Gema subito sotto 15-5 dopo pochi minuti. Rossoblù che nel momento peggiore a metà secondo quarto scivolano addrittura fino a -14 (31-17), ma che con pazienza riescono a limare grazie alla lucidità di Bruni, a un positivo Konate nel pitturato e alla solidità di un Rasio comunque non al top. Il break di 2-8 nel finale di seconda frazione vale il 40-34, permettendo alla Gema di andare negli spogliatoi con un divario accettabile da recuperare.
A conti fatti la sfida si è decisa nella terza frazione, dopo che Gema era tornata a -2 prima di precipitare di nuovo sul 50-40 sotto i colpi di Italiano e capitan Siena, autore di 6 triple in una serata sontuosa prima dei suoi cinque falli. A quel punto prof. Bruni, Rasio e soprattutto Molteni hanno riscritto la storia del match fino al 53-52 e poi al sorpasso a quota 55, prima della bomba sulla terza sirena di Neri (59-62). Molteni si carica la squadra sulle spalle per l’allungo fino al 63-72. Il Cus non ci sta e aggrappandosi al match torna a -3 con Lazzeri, quando la tripla di Neri pone fine alle ostilità regalando ai termali la gioia per un successo tra i più sudati (se non il più) da inizio stagione.
CUS PISA: Redini 5, Fiorindi 5, Buonasera ne, Italiano 18, Sciamanda ne, Regoli F. 7, Lazzeri 12, Siena 19, Franceschi ne, Regoli Fr. 2, Quarta 11. All. Angiolini.
GEMA MONTECATINI: Marengo ne, Bruni 16, Zampa, Molteni 18, Spagnolli 4, Lai ne, Konate 7, Rasio 25, Neri 15, Leone ne, Ghiarè 3. All. Del Re
C SILVER
4° Turno di Ritorno
Basket Montale – Centro Minibasket Carrara55-50 (11-8, 20-19, 40-40)
Vittoria importante (55-50) per i ragazzi di coach Marcello con il Centro Minibasket Carrara, avversario diretto per la corsa ai play-off (e per evitare i play-out). Montale è ancora costretto a rinunciare a giocatori importanti come Caglio, Mati e Salvi, ma capitan Magnini sceglie la serata giusta per mettere a segna 19 punti (miglior realizzatore dell’incontro) in una partita complessivamente avara di canestri, ma comunque intensa e giocata punto a punto fino alla fine, con un solo mini break dei biancoblu all’inizio dell’ultimo quarto, quando Montale ha messo a segno un parziale di 8-0, portandosi sul 48-40 a sei minuti dalla fine. Gli ospiti però sono stati bravi a sfruttare le disattenzioni dei biancoblu per riportarsi a -1 (51-50) con poco più di un minuto rimasto da giocare. Alla fine però i ragazzi di coach Marcello hanno messo a segno dalla lunetta i punti necessari a chiudere la partita.
Sabato prossimo (ore 21) Montale sarà in trasferta sul parquet di Campi Bisenzio.
MONTALE: Kpadevi 2, Nesi 3, Lazzeri 2, Santangelo 10, Bonistalli 9, Magnini 19, Pierattini 2, Santi, Madeo 8. All. Matteo Marcello, Ass. Eduardo Perrotta
CARRARA: Viola 5, Donati 3, Bordigoni 2, Fiaschi 14, Mancini 2, Borghini 2, Melegari 14, Pizzanelli, Pipolo 8, Tongiani, Nicoli. All. Rossi



