La Pistoiese se la gioca ad armi pari contro i bianconeri. Squadra in crescita, che ha creato molto e poteva anche vincere
Finalmente si è rivista una bella partita al Marcello Melani, veramente un bel derby tra Pistoiese e Siena, che giocano un match a visto aperto. Due squadre mai dome, che hanno onorato l’impegno e non hanno mai speculato sul risultato; entrambe hanno provato a vincere fino alla fine, sicuramente ne ha guadagnato lo spettacolo.
Una giornata tutto sommato positiva per gli arancioni, che conquistano un punto meritato, anche se in classifica cambia poco o niente, visto che pareggiano quasi tutti; perdono Viterbese e Imolese, vince invece il Teramo. Però c’è da sottolineare una bella nota positiva, infatti è finalmente tornato il tifo allo stadio. Peccato che ancora la Curva Nord è chiusa, ma comunque l’apporto dei supporters arancioni, è stato bello e sicuramente molto apprezzato, dalla squadra che in futuro ne trarrà sicuramente vantaggio.
Di questa partita oltre al risultato che dà continuità, molte cose buone da sottolineare e speranze di salvezza ancora vive, perchè sembra che Alessandrini sta toccando le corde giuste e la squadra è in crescita.
PISTOIESE CHE CREA E GIOCA UN CALCIO PROPOSITIVO
Sono solo due gare positive e ancora la strada è lunga e tortuosa, per riuscire a salvarsi; però si può dire che dopo Grosseto la situazione sembrava compromessa. Adesso invece solo 10 giorni dopo, le speranze di salvezza sono vive.
Alessandrini e i suoi ragazzi contro il Siena, dopo 25 minuti difficili, hanno avuto una grande reazione, infatti dopo il gol di Pertica, la Pistoiese è andata molto bene. Da ricordare che nonostante l’assenza di Vano (il realizzatore principe), gli orange hanno creato diverse occasioni da gol, forse concedendo qualcosina di troppo agli ospiti.
Andando sui singoli Seculin si conferma una sicurezza, la difesa nonostante sia stata ridisegnata tra primo e secondo tempo, ha retto abbastanza. Marcucci era il regista che mancava e ha dato ordine nel mezzo, e Pertica è una bella scoperta, era il giocatore di gamba a tutto campo che mancava. Infine note positive anche dall’attacco con Bocic e Di Massimo, che hanno dimostrato buona intesa.
Anche dalla panchina a gara in corso, si sono trovate soluzioni interessanti; ovviamente c’è da migliorare ancora, perchè per salvarsi ci vogliono tanti punti, e non sono state tutte rose e fiori. Nica ad esempio ha deluso, e quando il Siena con la sua ottima qualità ha spinto (soprattutto ad inizio gara), ha fatto soffrire la retroguardia orange.
Avanti così ma c’è da lavorare e non bisogna mollare un centimetro, ma questo Alessandrini e la squadra lo sanno bene.
TORNA IL TIFO, FINALMENTE UN AMBIENTE COMPATTO
La nota più positiva in assoluto è il ritorno dei tifosi, dei cori e di un grande sostegno dato per tutta la gara alla Pistoiese. Al Melani si è respirata aria nuova finalmente, tra le tante difficoltà di questo momento, questo può rappresentare un jolly importante, da spendere nel finale di stagione.
Finalmente contro il Siena non si respirava quel clima dimesso, quasi teatrale, che avvantaggia clamorosamente tutte le squadre ospiti. Bella la spinta dei supporters orange che si sono stretti a fianco della squadra, e come ha sottolineato mister Alessandrini a fine gara, per loro questo è molto importante. Più gente, più tifo e la voglia di salvarsi in tutti i modi, per tenersi stretta questa serie C.
Il momento potrebbe essere quello giusto, perchè si va verso il momento cruciale della stagione, dove ci si gioca tutto. Mercoledì prossimo la Pistoiese giocherà a Teramo e poi dopo ci saranno ben 3 gare consecutive in casa (quasi un record). In serie arriveranno a Pistoia, Carrarese, Pontedera e Imolese, in queste gare ci si giocherà una bella fetta di salvezza; il bello è che questo trittico di gare, si giocheranno in soli 7 giorni.
Tra le mura amiche insomma sarà importante fare quadrato e macinare punti, e il tifo arancione darà sicuramente una grossa mano, come ha sempre fatto in passato, alla squadra. Aspettando la Curva Nord!



