A 25 anni ha tanta voglia di far bene nella Pistoiese e crede nella salvezza. Specializzato in gol importanti
Un giocatore di talento che cerca un riscatto, un esterno di attacco che segna e fa segnare, un calciatore adatto per questa Pistoiese. Fino a qui è stato determinante, un gol decisivo, assist e tanti spazi creati per i compagni. Alessio Di Massimo, dal 2015 soprannominato il Torricelli dai piedi buoni, è uno degli acquisti che hanno fatto fare il salto di qualità alla Pistoiese. Ha scelto l’olandesina nonostante le tante richieste per cercare stimoli nuovi, ha visto un progetto, una piazza che poteva rilanciarlo e un ambiente davvero vicino alla squadra. Di Massimo si è raccontato a “La casa di C”.
Nel 2015, giocava in una squadra di Eccellenza, poi è stato chiamato alla Juventus. Con la Primavera bianconera ha realizzato il gol vittoria al Viareggio, il 3-2 che lo portò ad essere una giovane promessa del calcio italiano. Quel gol è tuttora la sua copertina di Facebook. A fine di quell’anno la Juve non lo riscatta e inizia il suo viaggio in Serie C fra Sambenedettese, Triestina, Catanzaro e ora la Pistoiese:«Se mi rimprovero qualcosa? No, niente. Certo, la Juve è stato un bel treno ma ne passeranno altri. Un calciatore raggiunge il suo top fra i 28 e i 32 anni. Beh, ne ho 25. Sono ancora in tempo».
Poi torna sul presente:«Partivamo da zero poco più di un mese fa. Contro il Grosseto non ci conoscevamo, ma in un certo senso quel punteggio ha dato la giusta scossa…».
La determinazione è quella giusta, Di Massimo è pronto alla rincorsa salvezza.



