Più bruciante che pesante il ko dei rossoneri ottenuto al “Tei” dove recriminano per due episodi all’inizio e alla fine. Pescia sempre settimo
Alla fine il freddo vento del “Tei” di Marginone ha premiato la capolista che ha avuto ragione di un Pescia battagliero, ma offensivamente sterile. Gli uomini di Michelotti non hanno mai impensierito la porta di un attento De Masi, ma sono stati gli episodi a condannarla. La rete decisiva di Lencioni è arrivata è su un corner inesistente e nel finale ci poteva stare un rigore per i rossoneri.
MARGINONE-PESCIA 1-0
Andando con ordine è impossibile non sottolineare la strepitosa prestazione dell’estremo difensore pesciatino Morini, autore di una partita perfetta. All’ottavo minuto infatti è lui a salvare con un balzo felino sulla sua destra una spizzata alla Van Basten di Tognotti che si stava per insaccare nell’angolino. Passano due minuti ed è Lencioni a trovare la rete su corner. La deviazione di un attaccante arancione pareva evidente, ma – accordato il corner – per il Pescia arriva la beffa.
Infatti l’esterno raccoglie un pallone respinto dalla mischia e insacca un sinistro terrificante al volo nell’angolo alla destra di Morini, tuffatosi invano. La partita la fa il Marginone, capace di pressare molto alto e ripartendo a mille appena Tognotti recupera il pallone. Dura la vita per Pagni, ripreso più volte in velocità da Rotunno. La differenza appare anche negli elementi offensivi: se Towne si sbatte in avanti, poco servito da Pagni e Sisma, due elementi possenti come Frateschi e Tognotti recuperano e si fanno largo per gli inserimenti degli esterni.
Sono tanti gli errori in fase di costruzione del Pescia che si perde spezio in leziosismi molto spesso evitabili. E in avanti? L’estremo difensore locale De Masi gioca con i piedi come Neuer e deve parare piuttosto il freddo che gli attacchi rossoneri. Va vicino al raddoppio Rotunno al 44′ che scarica un destro senza troppe pretese dal limite da comunque buona posizione.
Nella ripresa Antoni prova al 55′ un bel colpo da fuori con Morini che alza in corner. Doppio miracolo ravvicinato a metà tempo di Morini che prima interviene su una girata di Pistoresi poi respinge anche il successivo colpo di testa che si stava insaccando all’incrocio. Il Pescia prova a mettere fuori la testa grazie all’inserimento di Dacunti e Fiumicino che provano a servire meglio Towne, ma non arrivano tiri in porta.
Per attendere l’unica emozione pro-Pescia si deve attendere il minuto 95 quando Dacunti tenta di ubriacare di finte il suo diretto marcatore, lo porta in area e prova il cross, rimpallato dal difensore probabilmente con un braccio. Per il direttore di gara non c’è assolutamente niente e trascorso un lentissimo minuto di gioco arriva il triplice fischio.
IL COMMENTO
Cosa poteva fare di più questo Pescia? Le assenze sono pesanti e chi gioca onestamente non sfigura. Uno su tutti proprio Dacunti che nel finale sarebbe potuto salire sugli scudi, inserito da mister Michelotti per la mancanza di giocatori a disposizione. Ogni settimana sono sempre più i giocatori in tribuna che quelli in panchina, ma il mister non si lamenta. Contro questo Marginone, ancora imbattuto da inizio campionato, non si può chiedere più di tanto, specialmente quando non ti lascia respirare.
Certo, vedersi segnare su un angolo inesistente e il giallo finale su quella mano lesta non è piacevole, ma probabilmente per il Pescia non sono queste le partite da vincere. Non sono da dimenticare settimana scorsa i tre punti pesantissimi arrivati il Fornacette e gli altri scontri diretti che la truppa di capitan Tardiola deve affrontare. Primi su tutti i due scontri diretti contro avversarie del proprio livello come Staffoli, Rossoneri e Tempio Chiazzano.
IL TABELLINO DI MARGINONE-PESCIA 1-0
MARGINONE (3-4-1-2): De Masi; Carmignani, Del Carlo, Tocchini; Lencioni, Ricci, Jovani, Rotunno; Antoni (15′ st Pistoresi); Tognotti (37′ st Giusfredi) Frateschi (31′ st Rinaldi). A disposizione: Santori, Sarti, Petrilli, Paganelli, Lenci, Piattelli. All.: Tocchini
PESCIA (4-3-3): Morini; Iammelli, Mugnani (36′ st Josè), Sangregorio, Panconesi; Tardiola, Pera (25′ st Dacunti), Biagi; Sisma (16′ st Fiumicino), Pagni (43′ st Doretti) , Towne. A disposizione: Romani, Calvani, Salvatori, Lionetti. All.: Michelotti.
ARBITRO: Fatticcioni di Carrara.
RETI: 10′ pt Lencioni.
NOTE: Ammoniti Carmignani, Panconesi, Tardiola, Fiumicino, Tognotti, Sangregorio. Recupero: 1′, 5′.


