Aglianese attesa dal Progresso, rossoblù rivitalizzati nell’ultimo periodo

Il Progresso nelle ultime settimane ha trovato prestazioni e risultati. E l’esempio di Raspadori la dice lunga sulla filosofia del club

Dopo l’opaco 0-0 maturato contro il Mezzolara l’Aglianese va in trasferta a Castel Franco per affrontare il Progresso. I rossoblù, che solitamente si schierano con un compatto 3-5-2, vogliono di contro proseguire sulla scintillante strada delle ultime settimane. Tra le fila dei padroni di casa mancheranno all’appello i lungodegenti Busi (difensore centrale) e Sakaj (centrocampista), oltre a Cantelli e Panzacchi, che hanno lasciato la rosa. Vietato per la squadra di Baiano sottovalutare un impegno che, considerando il momento di forma degli avversari, si prospetta a dir poco complicato.

OBIETTIVO SALVEZZA

Partiamo col dire che il Progresso è retrocesso in Eccellenza nella stagione 2021-2022 dopo tre anni di militanza in Serie D. La risalita, attraverso il lungo iter di ripescaggi che ha accompagnato l’estate calcistica, è avvenuta immediatamente, riportando i rossoblù nella massima categoria dilettantistica italiana. Le modalità con cui la formazione di Castel Maggiore è arrivata a disputare in questa stagione la Serie D, però, hanno provocato non pochi problemi per quanto riguarda la preparazione estiva. Un gruppo tutt’altro che definitivo ha infatti iniziato gli allenamenti in data 26 agosto, poco prima dell’annuncio ufficiale circa il ripescaggio. Dal primo giorno di settembre, quindi, la società si è subito attivata nel tentativo di allestire una rosa quanto più competitiva possibile, con l’obiettivo di riuscire a salvarsi. Si è allora cercato di amalgamare il credo del club, che prevede di puntare soprattutto su profili giovani e di prospettiva, con le logiche di un mercato iniziato in ritardo rispetto alle altre squadre del girone D.

DA RASPADORI A…

La linea verde attraverso la quale si struttura la squadra negli ultimi anni ha portato i suoi frutti, con almeno cinque/sei ragazzi che di stagione in stagione vengono fatti esordire in categorie importanti dopo la trafila nel settore giovanile del club. Un nome su tutti serve a rendere l’idea: Giacomo Raspadori, attaccante della Nazionale attualmente in forze al Napoli e con un passato di tre anni (2006-2009) proprio nelle giovanili del Progresso. Quest’ultimo è l’esempio più luminoso, ma come “Jack” ci sono tanti altri diamanti grezzi pronti ad esplodere, per non parlare delle decine di giocatori che ora fanno le fortune di società blasonate in Serie D e C partiti proprio da Castel Maggiore. E anche gli ultimi acquisti effettuati seguono l’imperativo di puntare sui giovani. Negli ultimi giorni, infatti, sono arrivati in rossoblù il terzino sinistro classe 2001 Matteo Pinelli (scuola Juventus e Sassuolo), il centrocampista centrale classe 2004 Nicolò Dalmonte (di proprietà dell’Imolese), il difensore classe 2004 Michele Ballanti (già nel mirino di diverse squadre professionistiche) e l’attaccante classe 2001 Rosario Cancello (cresciuto fra Inter e Torino).

MOMENTO POSITIVO

Per far rigare dritto tutti questi giovani prospetti c’è però bisogno di qualcuno con le spalle larghe. Corrisponde a questo identikit il centrocampista centrale Alfonso Selleri, trentasette anni, il giocatore più vecchio del girone D. Assieme a lui, tiene in mano le redini dello spogliatoio mister Vuollo, arrivato in estate e mai in discussione nonostante qualche passo falso di troppo. Sotto quest’aspetto la dirigenza c’ha visto lungo, considerando che nelle ultime settimane il Progresso sembra veramente rivitalizzato, come testimoniano i risultati di prestigio arrivati con Corticella (vittoria per 2-0), Carpi (successo per 1-0) e Ravenna (pareggio a reti bianche). Gli innesti arrivati dal mercato, poi, hanno fatto il resto, andando a rimpolpare le fila rossoblù e consegnando all’allenatore bolognese un gruppo ancora più nutrito e qualitativo. Al culmine di un momento così positivo il Progresso non vorrà certamente fermarsi…Aglianese avvisata.

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

Pavel Group, il sedicenne Lorenzo Lenzi al via del campionato Rally in Slovenia

Intera stagione oltre il confine per Lorenzo Lenzi, affiancato, sulla Skoda Fabia RS, dall'esperto Federico Grilli Una stagione...

Terza Categoria, i poker del Valenzatico non sono più una casualità

Giganteggiano ancora i rossoblu, bene la Pca Hitachi. Rialza la testa l’Athletic Spazzavento, altro pari per gli Olmi...

Il Dany Basket ufficializza la rescissione del contratto di Nicola Calabrese

Già fuori squadra da diversi mesi, il Dany Basket ha ufficializzato la risoluzione con la guardia classe 2001 E'...

Estra Pistoia, ufficiale: “Pete” Strobl è il nuovo head coach

Classe 1977 e con un passato da allenatore in Bundesliga, Strobl è stato scelto dal club per condurre...