Aglianese, Capecchi non nasconde la delusione: «C’è tanto rammarico»

L’Aglianese cade in casa contro il Ghiviborgo e non riesce ad allungare in classifica. Capecchi ammette: «Non è stata la solita Aglianese»

Ancora una volta il campionato di Serie D ha dato prova di essere un torneo difficilissimo e con sorprese dietro l’angolo. Vittima di una brutta sorpresa è stata l’Aglianese, battuta sul proprio terreno dal Ghiviborgo per 1-2. Uno stop inaspettato alla vigilia, considerando il grande divario di punti tra le due compagini. La formazione di Borgo a Mozzano, guidata dall’ex Simone Venturi, si è portata in vantaggio con Felleca in apertura di gara e ha raddoppiato con Gargiolli ad inizio ripresa. A nulla è servito il primo centro stagionale di Colombini. Con questo successo il Ghiviborgo fa un bel passo in avanti in classifica portandosi a 33 punti. Rimane ferma a 61 punti l’Aglianese che mantiene tre lunghezze di vantaggio su Fiorenzuola e Lentigione, anche se i rossoneri hanno due partite da recuperare. Il prossimo impegno per i neroverdi sarà in quel di Sasso Marconi.

Piuttosto amareggiato nel post-partita l’allenatore dell’Aglianese Matteo Capecchi, che ha rimediato la prima sconfitta casalinga della sua gestione: «Sono molto dispiaciuto per la sconfitta odierna – riconosce l’allenatore neroverde. Faccio i complimenti al Ghiviborgo per la gara che hanno disputato, sono stati migliori di noi. Ci è mancata la cattiveria necessaria per aggredire gli avversari in modo corretto. In più abbiamo subito entrambi i gol in apertura di frazione e questo ci ha tagliato le gambe. Adesso dovremo essere bravi a resettare subito e a proiettarci verso la gara di Sasso Marconi. Servirà ritrovare la miglior Aglianese che oggi è mancata sotto tanti punti di vista. Siamo intenzionati a riscattare la partita di oggi e lo dimostreremo».

La formazione neroverde è stata sicuramente penalizzata dall’espulsione di Kouko arrivata al quarto d’ora della ripresa. Il giocatore ivoriano è stato sanzionato col secondo giallo per qualche protesta di troppo, anche se l’episodio ha lasciato comunque molti dubbi: «Non mi piace parlare degli arbitri – ribadisce Capecchi. Sinceramente Daniel (Kouko, ndr) non mi è sembrato offensivo verso il direttore di gara ma ne parlerò con lui a tempo debito. Adesso il nostro obiettivo numero uno dev’essere quello di riprendere la strada della vittoria. Siamo consapevoli che ci attenderà un mese tostissimo e che il calendario ci riserverà partite molto dure. Come ho sempre detto però dobbiamo guardare solo a noi stessi, senza pensare al rientro del Lentigione o ai recuperi del Fiorenzuola. A fine anno ci penserà la classifica a dire qual è stata la squadra migliore».

Michele Flori
Michele Flori
Nato nel 1999, studia attualmente scienze politiche. Amante del calcio e delle statistiche, non perde mai l'occasione di passare la domenica sui campi da gioco del territorio pistoiese.

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

Monsummano, obiettivo Promozione: la semifinale a Pontassieve

Domenica 31 maggio, alle ore 17, il Monsummano sfiderà il Tegoleto per la semifinale del quadrangolare che assicura...

Estra, la certezza Mauro Sartori per essere di nuovo protagonista

Chi è Mauro Sartori, nuovo direttore sportivo del Pistoia Basket, arrivato per riportare fiducia e solidità nella dirigenza...

Mercato dilettanti: l’estate inizia con una girandola di panchine

Torna l’appuntamento col liveblog dedicato ai movimenti del mercato dilettanti: tutte le trattative dall’Eccellenza alla Terza Categoria 27 MAGGIO ECCELLENZA La...

La Scherma Pistoia ha partecipato al torneo Fencing For All

Un appuntamento che ha unito sport e inclusione: la formazione maschile della Scherma Pistoia ha portato a casa...