Aglianese mai così male dal ritorno in D: coi quattro ko di fila la classifica piange

Negli ultimi sei campionati l’Aglianese non era mai stata sconfitta quattro volte consecutivamente: ora Baiano deve rivitalizzare il gruppo

In sei anni non era mai successo. Esatto, da quando l’Aglianese – nella stagione 2018/2019 – è tornata in Serie D questa è la prima volta che i neroverdi incappano in quattro sconfitte consecutive. Un dato abbastanza clamoroso considerata soprattutto la caratura della rosa, una delle migliori assemblate dai toscani nel lasso di tempo preso in esame. Bocalon, Iacoponi, Gabbianelli, Marino e molti altri: grandi nomi che per adesso non hanno aiutato il club del presidente Fossati a performare così com’era stato richiesto dalla dirigenza. 

Già, la dirigenza. Il board neroverde aveva fissato dal giorno zero quello che sarebbe dovuto essere l’obiettivo per l’annata 2023/2024: vincere il campionato e approdare in Serie C. Probabilmente, però, Trombetta & Co non immaginavano neanche lontanamente di poter incappare in così tante difficoltà durante le prime giornate del torneo. Ricalcolare le proprie mire espansionistiche? No. Quest’Aglianese ha piuttosto bisogno di adeguarsi, adeguarsi a quella che per ora è la classifica. Proibitivo pensare adesso, con l’ultimo posto in graduatoria a pari merito con Certaldo, Borgo San Donnino e Progresso, alla vetta, molto più proficuo tentare prima di tutto di uscire dai bassifondi. Fare i conti con la cruda realtà è il primo passo fondamentale per modificarla…il gruppo guidato da Baiano dovrà iniziare quanto prima a fare “punti salvezza”, così da costruire delle solide fondamenta su cui poter poggiare ambizioni ben maggiori. 

Torniamo al dato citato all’inizio: mai così male negli ultimi sei anni di Serie D. Andando a ritroso l’Aglianese, nel campionato 2018/2019 fu una delle squadre meno vincenti del girone E con solo dieci successi in trentotto partite. In quel caso, però, i neroverdi non incapparono mai in quattro ko pur avvicinandosi a questa statistica essendo battuti da Ponsacco, Sporting Club Trestina e Sangiovannese. Tre arresti consecutivi (contro Grosseto, Aquila Montevarchi e Foligno) arrivarono anche nel campionato successivo, quello stoppato dal Covid. Nella stagione 2021/2022, invece, i toscani si resero protagonisti di una delle più longeve strisce di sfide senza vittorie, con ben sette match senza i tre punti finali. In tutte queste casistiche, alla fine del «periodo no» – come lo ha definito lo stesso vice Pieri -, il sodalizio del Granducato si è rialzato appigliandosi alla propria grinta e qualità: Baiano si aspetta che ciò avvenga contro il Fanfulla, crocevia importantissimo. 


RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

Pistoia, il calendario della preseason: ritorno in Montagna dopo oltre trent’anni

Il 29 agosto storica amichevole a Bardalone con La T Gema. Fissato il raduno, primo test il 26...

Mercato Pistoia Basket, l’ex Charlie Moore torna in Italia

Il liveblog di PistoiaSport sui rumors, gli ex e le trattative di mercato del Pistoia Basket per la...

Italbasket, il pesciatino Gherardini invitato al Training Camp di Folgaria

Il classe 2004 neo acquisto di Mestre in A2 si allenerà con la Nazionale maggiore azzurra durante la...

Il basket universitario americano torna al PalaTerme: dal 29 luglio la sfida delle università Usa

Montecatini Terme ospita l'International Basketball Games 2026: si parte con Longwood, il 1° agosto il big match con...