Serie D, Aglianese cade a Trestina nel primo infrasettimanale dell’anno

IL PREVIEW

I tre gol subiti al “Bellucci” nella prima interna di campionato hanno scosso non poco l’ambiente in casa Aglianese: contro il Ponsacco – al di là di un risultato troppo severo – è arrivata una sconfitta sacrosanta, maturata al termine di un match fatto di episodi ma anche di tanti errori evidenti ed evitabili. Un match che lascia un ricordo “stagionale” indelebile, col quale i neroverdi faranno i conti per il resto della stagione.

Con questa memoria recente alle spalle, a tre giorni di distanza, l’Aglianese torna in campo mercoledì 26 settembre (ore 15) sul campo del Trestina, per il terzo turno di campionato. Per quanto complicato, i neroverdi devono cercare di dissociarsi mentalmente dalla partita di domenica scorsa, presentandosi in Umbria con la coscienza pulita e aliena dai brutti ricordi, perché contro il Trestina ci sarà bisogno di una grande prestazione: gli umbri sono squadra temibilissima – a quattro punti dopo due gare di campionato (vittoria all’esordio contro il Forte Querceta e pareggio a reti bianche in quel di San Giovanni Valdarno, ndr) – ancor più temibile quando gioca in casa, dove il clima è sempre molto caldo. L’Aglianese è ora chiamata al riscatto, sia in termini di risultato che in termini di prestazione, perché quanto raccolto finora è troppo poco rispetto alle aspettative e al valore indiscusso della rosa assemblata in estate.

Perfettamente ristabilito, Roberto Di Vito torna a disposizione di Pacinico Fanani, mentre su Lorenzo Tempesti permangono diversi dubbi. Con un giorno di riposo in più rispetto agli avversari – avendo giocato nell’anticipo di sabato – il Trestina si presenta alla sfida senza lo squalificato Nicola Petricci, espulso durante la gara di San Giovanni.

LE PAROLE DI FANANI

«C’è stato poco tempo per preparare la sfida di Trestina – commenta Pacifico Fanani – Abbiamo analizzato bene gli errori commessi nella gara con il Ponsacco e abbiamo voglia di rifarci. Non sarà semplice perché andiamo a far visita ad una squadra di livello, in forma, che in queste prime due gare ha già raccolto quattro punti: l’affronteremo sul loro campo dove sono più forti e questo renderà le cose ancora più complicate. La sconfitta patita con il Ponsacco ci ha lasciato l’amaro in bocca: gli episodi ci hanno penalizzato e il risultato è troppo severo. Per questo vogliamo toglierci di dosso lo sconforto prendendoci un buon risultato su un campo così difficile».

Leonardo Agostini
Leonardo Agostini
Laureato in Beni Culturali all'Università di Firenze e in Storia dell'arte all'Università Ca' Foscari di Venezia, amante del calcio e dello sport in generale. Scrivere è una passione e un gioco, la domenica allo stadio un vizio che non ha il coraggio di togliersi.


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