Calcio dilettantistico verso la riforma: Damiano Tommasi, presidente AIC, pensa a cancellare obbligo quote e vincolo sportivo
Mentre il calcio resta fermo, c’è chi pensa a una riforma radicale. Intervenuto nella trasmissione organizzata dall’Accademia Dodo, Damiano Tommasi, presidente AIC, si è così espresso su vincolo sportivo e obbligo delle quote in ambito dilettantistico.
«L’annullamento del vincolo era e resta un obiettivo – ha dichiarato – Un cambiamento necessario mirato sulle esigenze di ragazzi e famiglie, ovviamente senza mettere in difficoltà le società sportive. Bisogna garantire la possibilità di una scelta libera e allo stesso tempo garantire alle società di poter riprogrammare l’attività ogni anno serenamente. È un tema da affrontare senza pregiudizi né punti fermi. Bisogna metterci mano perché il vincolo crea disagi e l’abbandono sportivo precoce è già un problema non indifferente».
«È giusto emergere e conquistarsi il posto in prima squadra per merito, non per obbligo – ha proseguito Tommasi, focalizzandosi sull’obbligo delle quote tra i dilettanti – Non è l’età ma è la qualità che conta. Poi bisogna capire perché qualcuno sostiene che togliendo questa regola i giovani non giocherebbero mai. Questa è una riflessione che dovremmo fare come Paese».


