Al ‘Loik’ finisce in parità: 1-1 nel super derby tra Monsummano e Montecatini

Marseglia la sblocca per Montecatini e Damiani acciuffa il pareggio nella ripresa. Finisce così in parità il derby dei derby tra Monsummano e Montecatini


E’ la sera dei miracoli… fai attenzione…” (cit. Lucio Dalla)  Quando si varca l’ ingresso del campo “Loik” è facile farsi trasportare dall ’atmosfera di nostalgico amarcord , specie se in campo chi gioca, veste, da una parte,  la casacca amaranto e dall’altro quella bianca e celeste. Monsummano e Montecatini non si affrontano in campionato da oltre 25 anni. Per ritrovare un confronto invece tra i semiprofessionisti bisogna addirittura  spostare indietro le lancette di oltre 40 anni. Che dire poi delle prime epiche battaglie,  datate anno domini 1925, quando tale gloriosa arena ora totalmente ristrutturata , vide  la luce.  E quel grido dalle tribune ,divenuto quasi un mantra. “Forza amaranto, Pallone in Candalla!”, riferito al torrente amico che sfocia nel Padule di Fucecchio, adiacente all’impianto sportivo.

Di fatto i  centromediani dell’epoca, seguendo l’accorato consiglio  dei propri sostenitori non esitavano un attimo a “fischiare” il pallone (ed a volte pure l’avversario) fra nutrie grosse come conigli . I tatuaggi di quel tempo, peraltro gratuiti,  erano rappresentati  dal segno che la cucitura della sfera lasciava in fronte sui colpi di testa. Sempre nel 1925,  si verificò un cambiamento epocale perché  il Monsummano mandò al macero l’originale casacca bianco e celeste indossata dal 1921 divenuta  binomio cromatico  degli “odiati” rivali, e adottò l’amaranto sulla spinta del  carismatico livornese Bedini, leggenda di allora. Il Loik , ultimo impianto della provincia pistoiese a togliere pali a traverse quadrate ad inizio anni 80, era il vero dodicesimo uomo.

LA CRONACA

Rimettiamo in tasca il fazzoletto e ci accorgiamo comunque che al fischio d’inizio del direttore di gara c’è una buona cornice di pubblico, nonostante la gara dell’Italia, campione d’Europa, in tv. Le misure ridotte del veloce terreno sintetico, la mancanza di giovani in quota (per regolamento) tra i locali, oltretutto morfologicamente più muscolari della giovane armata bagnaiola. accorciano il gap tecnico fra le due compagini, rendendo il match gradevole, come  la temperatura esterna . A proposito di stazza, Avram, centravanti rumeno dei monsummanesi, di chili ne ha parecchi da smaltire, anche se sono direttamente proporzionali alla tanta classe cristallina palesata. Non è  facile marcarlo. Ogni contrasto è maschio, per usare termini all’uopo, quanto cavalleresco. Emiliano Tarabusi, condottiero pragmatico e silenzioso, nonché  ex di turno (ha allenato gli juniores regionali all’ombra del Tettuccio) non lascia trasparire la minima emozione.

Tuttavia è un bel Monsummano. L’intraprendente Montecatini fa pressing e prova a giocare palla a terra secondo i dettami di mister Ciro Mucedola che si gode la personalità ed il carisma in difesa del super veterano ed ex professionista Alessio Mariotti, alla prima gara ufficiosa con la sua nuova squadra mentre per la firma e la presentazione bisognerà attendere domani. Per non essere da meno, Piero Beneforti, direttore generale del Monsummano, fra il primo ed il secondo tempo, ci anticipa il ritorno a casa dell’enfant prodige Yari Ferrara, che lascia l’FC Meridien. A sbloccare la contesa ci pensa l’esterno ospite Marseglia, atleta di importanza fondamentale nello scacchiere bianco celeste sul finire della prima frazione di gioco al termine di un pregevole spunto personale. Pochi i tiri nello specchio delle rispettive porte, molta tattica e poche emozione.

Il copione è il medesimo nella ripresa. Solito tourbillon di cambio e meritato pareggio amaranto a firma del puntero pistoiese Damiani . Il ritmo rimane sempre alto . I calciatori palesano un’accettabile condizione fisica, consentendo ai due  schieramenti di non allungarsi.- Nessuno vuole perdere  ed è quello che accade. Finisce 1-1. Mentre la gente torna a casa , il passato ritorna protagonista coi ricordi di Beppe Stefanini, Federico Barni e Luigi Schettino. Pane è calcio. A quando il prossimo derby?

MONSUMMANO: Maccioni, Masi, Bizzarri, Goti , Panelli, Lavorini, Falzarano, Borselli , Damiani, Compagnone, Avram Sono entrati: Papini Baroni, Mini, Lullo, Ghilardi, Menchini, Accigno.

MONTECATINI: Petroni ,Giglio, Isola, Fanti, Mariotti, Benvenuti S., Marseglia , Asani, Ferrario, Benvenuti L., Moscardi Sono Entrati: Santi, Granucci Tempestini, Ortu, Malucchi, Paduano Cipriani Punto Antonelli Corona Torracchi, Benvenuti D.

Redazione PtSport
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