Alla scoperta del Granducato: dai titoli nel calcio a 7 alla Terza Categoria

Il Granducato parteciperà alla prossima Terza Categoria. Il presidente Andrea Galardi: «Divertiamoci, ma vogliamo anche essere competitivi»

A partecipare al prossimo campionato di Terza Categoria ci sarà anche la new-entry Granducato. La formazione neroarancio è un volto storico dei campionati di calcio a sette, con diversi successi, anche a livello nazionale, ottenuti nel corso degli anni. In vista della prossima stagione il team presieduto da Andrea Galardi ha voluto calarsi in una nuova realtà, tentando il salto nel calcio a undici. È stato proprio il presidente Galardi a spiegare i motivi della scelta: «Abbiamo sentito tutti il bisogno di nuovi stimoli – ammette il numero uno del Granducato – e il campionato di Terza Categoria rappresenta sicuramente una sfida intrigante. Dopo più di dieci anni nel calcio a sette abbiamo voluto provare questa nuova avventura, rimanendo sempre fedeli ai nostri principi di serietà e organizzazione. Se dopo dieci anni molti ragazzi sono ancora con noi vuol dire che abbiamo fatto qualcosa di buono».

Uno dei volti storici del Granducato è Stefano Biagini, che come dirigente ha svolto diversi ruoli nel corso dei campionati. Per l’esordio nel campionato di Terza Categoria Biagini ricoprirà anche il ruolo di allenatore: «Questo passo per noi significa molto. Vogliamo metterci in gioco in una nuova realtà dopo aver vinto praticamente tutto nel calcio a sette. Dal 2010, anno di fondazione, abbiamo conquistato numerosi titoli provinciali e regionali, ma la ciliegina sulla torta è stato il titolo nazionale del 2015. Per questa nuova esperienza partiamo in punta di piedi, ma senza timori reverenziali. Sicuramente anche la pausa per il Covid ha influito sulla nostra scelta, abbiamo sentito la necessità di provare a fare qualcosa di importante. Obiettivi? Presto per parlarne, sicuramente cominceremo con tanta motivazione e voglia di divertirci, poi vedremo se l’appetito verrà mangiando…»

Costruire una squadra per affrontare la Terza Categoria non è mai semplice, ma Biagini sembra avere le idee chiare: «Ripartiremo da molti dei ragazzi che facevano parte della squadra di calcio a sette. Il fatto che tanti di loro abbiano sposato il nuovo progetto è un primo grande segnale di fiducia verso la società. Qualche innesto di categoria sarà necessario, ci stiamo lavorando e speriamo di allestire una rosa competitiva. Abbiamo richiesto Pontelungo come campo per le partite casalinghe: attendiamo novità anche su quel fronte». Fiducioso anche il presidente Galardi, che non vuole mettere da parte le ambizioni di successo: «Siamo gli ultimi arrivati ma dobbiamo provare a non perdere le nostre tradizioni. Siamo una squadra abituata a vincere e sono certo che anche in Terza Categoria, con tante squadre forti, potremo dire la nostra».

Michele Flori
Michele Flori
Nato nel 1999, studia attualmente scienze politiche. Amante del calcio e delle statistiche, non perde mai l'occasione di passare la domenica sui campi da gioco del territorio pistoiese.


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