Allenarsi al tempo del Coronavirus: la scheda di Giovanni Saracini

Tenersi in forma anche se reclusi nelle proprie case è possibile con le schede di allenamento del “prof” Giovanni Saracini

Il periodo purtroppo non è dei più facili e le misure emanate dal governo per la pandemia di coronavirus impongono alla stragrande maggioranza dei cittadini di rimanere in casa.

Chiuse quindi le palestre, bloccati gli allenamenti di gruppo e sconsigliate le corse all’aperto – in piccoli parchi è facile costituire anche involontariamente dei raggruppamenti – per gli sportivi pistoiesi non rimane altro che allenarsi da casa per non farsi trovare impreparati all‘estate 2020.

Per questo motivo abbiamo chiesto consiglio a Giovanni Saracini, ex preparatore atletico di Pistoiese, Siena e Nazionale Italiana Sci. Il “prof” ha stilato tre schede di allenamento, differenziate per difficoltà – facile medio e difficile – che potranno permettere anche in queste settimane di quarantena di sudare tra le mura domestiche e rimanere sempre in forma.

Allenamento facile: dopo una serie di rotazioni del collo e una di circonduzione delle braccia, passiamo ad una di inclinazioni laterali, una di torsioni con il bastone e un’altra di torsioni sempre con il bastone insieme a un un affondo leggero: la seduta si chiude con una fase di addominali crunch. In totale sono quindi sono 6 tipologie di esercizi, ognuno da effettuare 10 volte.

Allenamento medio: segue l’allenamento precedente perchè dopo aver concluso la tipologia “facile” con gli addominali crunch aggiungiamo 15 plank e poi, sempre con 10 ripetizioni per esercizio, effettuiamo crunch in torsione, squat e affondi frontali.

Allenamento hard: il terzo tipo prevede la prima fase già vista nell’allenamento facile (rotazioni del collo, circonduzioni di braccia, inclinazioni laterali, torsioni con bastone e con affondo) per passare poi a 4 serie di 20 addominali crunch ciascuna, 3 serie da 60 secondi cadauna di plank e in seguito – sempre 3 serie – stavolta di 15 crunch in torsione, 12 squat, 12 affondi frontali, 12 affondi laterali, 12 mezzi squat, 10 step up, 20 scalini in salita (se possibile), 10 piegamenti sulle braccia e 10 tricipiti su panca.

Matteo Mori
Matteo Mori
Assurdo amante della storia (da prenderci due lauree) e del calcio (da confondere van Basten con van Gogh), considera ancora il televideo più veloce di alcune app. Per lui la domenica senza calcio è un lunedì venuto male.

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