Amici Miei, la difesa è il segreto per arrivare al successo

Mister Matteoni parla del grande inizio di stagione: «Siamo solo all’inizio del cammino, dobbiamo continuare a lavorare uniti e compatti»

Undici punti in campionato e secondo posto in coabitazione con la Polisportiva Novoli: questo è il bottino raccolto fino a oggi dagli Amici Miei di Mirco Matteoni, che vantano anche un record di tutto rispetto. Spulciando le classifiche degli altri campionati risulta infatti che i nero arancio sono una delle quattro squadre che in tutta la Toscana, dalla Serie A alla Terza Categoria, non hanno ancora subito una rete in campionato.

Secondo posto in classifica , zero sconfitte in sette gare ufficiali tra campionato e Coppa, è soddisfatto dei risultati raccolti fino ad ora?

«Sono molto contento di quanto abbiamo raccolto, era difficile immaginare un inizio del genere considerando che abbiamo cambiato circa quindici giocatori rispetto allo scorso anno, questo non fa altro che sottolineare la bontà delle nostre prestazioni».

In campionato avete ancora la porta inviolata dopo cinque giornata, qual è il vostro segreto?

«Non ci sono segreti bensì buonissimi giocatori nelle retrovie e non solo: tutti in campo danno una mano ed è necessario continuare su questa strada. Il dato è parziale, cercheremo di mantenerci su questi standard il più possibile, i valori e il potenziale tecnico non mancano assolutamente».

Dopo un inizio incerto in fase realizzativa si sono sbloccati giocatori importanti come Canessa e Rinaldini, alla luce di questo e della solidità quali possono essere gli obiettivi stagionali per voi?

«L’avventura degli Amici Miei in Prima Categoria è storicamente buona, ci siamo sempre classificati tra il quarto e il sesto posto, quindi questo è il nostro target. Quest’anno stiamo cercando di migliorare ma il girone non è semplice quindi adesso, dopo solo cinque partite, è difficile dire dove potremo arrivare».

Domenica avrete la trasferta a Jolo, poi l’impegno in Coppa a Monsummano e la sfida in casa con l’Isolotto, come arriva la squadra a questi impegni ravvicinati?

«La condizione generale della squadra è buona, siamo in fiducia e questo è un primo punto di partenza. Abbiamo quattro o cinque giocatori acciaccati, speriamo di recuperarne almeno un paio perché la Coppa ci porterà via energie preziose, giocando tra settimana qualcuno sarà assente anche per motivi lavorativi, sarebbe fondamentale avere la rosa più al completo possibile».

Michele Flori
Michele Flori
Nato nel 1999, studia attualmente scienze politiche. Amante del calcio e delle statistiche, non perde mai l'occasione di passare la domenica sui campi da gioco del territorio pistoiese.


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