Amici Miei, il passaggio in Promozione è sempre più vicino

Col successo sul Tempio Chiazzano gli Amici Miei si portano a +7 sul secondo posto. Matteoni: «Guai ad abbassare la guardia»

53 punti in classifica, di cui ben 30 raccolti in trasferta, e una sola sconfitta all’attivo in 24 giornate. Questo l’impressionante cammino degli Amici Miei, che guardano tutti dall’alto nel Girone B di Prima Categoria. Un primato conteso fin dalle prime giornate con la Gallianese, che pare però aver tirato i remi in barca. La formazione fiorentina ha infatti raccolto appena quattro punti nelle ultime sei partite, scivolando a -7 dai nero arancio, che ora sognano veramente in grande.

«Ci sono ancora tanti punti da conquistare – avverte l’allenatore degli Amici Miei Mirco Matteoni – e soprattutto abbiamo lo scontro diretto in casa del San Piero a Sieve. Perdendo quella partita tutto potrebbe essere messo in discussione. Il compito mio e del resto della società è quello di far tenere i piedi per terra ai ragazzi, devono rimanere sempre sul pezzo».

A fare impressione in particolar modo sono le pochissime reti subite, appena 12 dall’inizio del campionato: «La forza del nostro gruppo è sempre stata la compattezza, unita al fatto che non abbiamo cambiato nessun giocatore da agosto ad oggi. Venti eravamo e venti siamo rimasti, forse siamo gli unici ad esserci riusciti in tutto il campionato. A inizio anno avevamo fatto diversi cambiamenti nella rosa, ma i nuovi si sono integrati benissimo fin da subito e ad oggi posso dire veramente di essere in una grande famiglia».

La formazione aglianese ha mandato in rete 13 giocatori differenti, coinvolgendo molto anche difensori e centrocampisti: «È una statistica di cui andare fieri – prosegue Matteoni – non abbiamo la punta da 20 gol ma tutti i ragazzi sono andati a segno con continuità, da Rinaldini a Storani e via via gli altri. A livello di atteggiamento abbiamo sbagliato pochissime sfide, infatti l’unica sconfitta stagionale è arrivata a Mezzana dove abbiamo perso meritatamente. Non siamo una squadra spettacolare, ma se andiamo in vantaggio per le sfidanti diventa difficile recuperare».

Il rush finale prevede quattro match su sei al “Barontini”: «Per noi giocare in casa o in trasferta non fa differenza, ecco perché abbiamo raccolto più punti fuori che tra le mura amiche. Anche se affrontiamo avversarie con molti meno punti di noi non dobbiamo sottovalutarle, sono squadre che devono salvarsi e che venderanno cara la pelle».

Michele Flori
Michele Flori
Nato nel 1999, studia attualmente scienze politiche. Amante del calcio e delle statistiche, non perde mai l'occasione di passare la domenica sui campi da gioco del territorio pistoiese.


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