Il dispiacere dell’ex tecnico della Pistoiese, Antonino Asta: «A volte le annate sono figlie di una programmazione iniziale. La Toscana perde piazza importanti»
È tornato a parlare Antonino Asta, intercettato dai colleghi di TuttoC.com. Tra le altre cose, l’ex tecnico della Pistoiese si è soffermato anche sulla recente retrocessione degli arancioni. «Chiudere il centenario così è veramente brutto e dispiace: parliamo di una piazza storica – ha riferito -. A volte ci sono le annate che girano male, ma a volte sono anche figlie di una programmazione iniziale. L’organizzazione non può essere solo della squadra: quando accade qualcosa di negativo sono tante le cause. Dispiace perché, comunque, la Toscana perde piazze importanti. Vedremo chi riuscirà a ottenere la riammissione».
Dopo qualche passaggio televisivo in veste di opinionista, nella scorsa stagione Antonino Asta era tornato in panchina affiancando Moreno Longo al Torino. Quest’anno, invece, nessuno impegno per l’ex arancione. «Per la prima volta da quando alleno son rimasto fermo tutto l’anno – ha commentato -. È stato un anno difficile per tutti, mi è dispiaciuto non poter andare in giro perché volevo vivere quest’anno sui campi italiani ed esteri: era l’anno buono per farlo. Purtroppo la pandemia non me l’ha permesso, ma la tecnologia – per fortuna – mi ha consentito di vedere migliaia di partite».



