AS Virtus Montale, quando il calcio cambia nome: ecco la nuova società

Nuova realtà calcistica a Montale con la nascita della società che prenderà il posto del Querceto in Prima Categoria

Da oggi a Montale il calcio sarà rappresentato dalla Virtus. AS Virtus Montale: è questo il nome della nuova società che dalla stagione sportiva 2022-23 giocherà in Prima Categoria, allungando il numero delle formazioni pistoiesi nella suddetta serie. L’acquisizione del titolo di una società come quella pratese che stava chiudendo, ma soprattutto la volontà di staccarsi dalla Polisportiva Antares 90.

Una Polisportiva nata alcuni anni prima dalla fusione tra l’Antares e la Polisportiva 90 che però avrà vita breve. Lo scorso anno infatti la società montalese che militava in Seconda Categoria aveva avuto delle discussioni interne e già a novembre ben 18 giocatori avevano chiesto ed ottenuto il trasferimento e i dirigenti storici dell’Antares avevano rassegnato le proprie dimissioni. Tutto questo dopo l’esonero da parte del presidente Perriello dell’allenatore Dario Gentili, non condiviso dalla dirigenza che in breve tempo sceglierà di dimettersi.

Ora però con oltre 9 mesi alle spalle la vecchia società dell’Antares ha deciso di ripartire dalla Prima Categoria. «La dirigenza ha infatti deciso di creare una nuova società – annuncia il direttore sportivo Giacomo Cherubini – con Walter Goretti come presidente, Sandro Nincheri come vice e Dario Gentili come allenatore. Abbiamo rilevato il titolo sportivo del Querceto entrando in società e spostando sede e denominazione non più nella zona pratese, ma a Montale».

Proprio la “montalesitàè uno dei requisiti di questa nuova società che il ds Cherubini ci racconta: «La nostra idea abbastanza definita è di provare a costruire un gruppo con ragazzi del territorio, di Montale. Non potendo logicamente farlo al 100% prenderemo anche qualche giocatori fuori da Montale, ma con caratteristiche precise. Infatti ci preme più a noi la persona che l’ambizione di vincere a tutti i costi. Il mio e il nostro sogno? Riuscire a rendere la prima squadra come apice, come traguardo del settore giovanile».

La “montalesità” del presidente Goretti, ma anche di tutta la dirigenza è rispecchiata anche nella scelta del campo sportivo. L’AS Virtus Montale infatti disputerà le prossime gare casalinghe nel Parrocchiale, ovvero il campo sportivo “Paolo Perugi” situato in centro città a Montale e intitolato nel 2010 all’ex giocatore di Fiorentina e Pistoiese, scomparso nel 2009. «Questo terreno di gioco è il solito sul quale sono cresciute tante generazioni di montalesi e tornare a giocare lì è un onore».

Matteo Mori
Matteo Mori
Assurdo amante della storia (da prenderci due lauree) e del calcio (da confondere van Basten con van Gogh), considera ancora il televideo più veloce di alcune app. Per lui la domenica senza calcio è un lunedì venuto male.

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