Basket, nel 2015 anche la Virtus Roma decise per l’autoretrocessione in A2

Un’azione identica a quella di Pistoia l’aveva già fatta la Virtus Roma nell’estate 2015. Leggermente differente la situazione allora, mentre molto simili sono le motivazioni

La decisione del Pistoia Basket di autoretrocedersi dalla Serie A in A2 è una scelta inusuale, ma non è la prima volta che accade nel basket italiano, anche se solitamente la A si lascia per demeriti sportivi maturati sul campo o per guai finanziari, con esclusioni imposte dagli organi sportivi competenti o per fallimenti.

Un’azione identica a quella di Pistoia però l’aveva già fatta la Virtus Roma nell’estate 2015. Leggermente differente la situazione allora, mentre molto simili sono le motivazioni. La squadra capitolina, da 35 stagioni in A, chiude il campionato 2014-2015 senza conquistare i playoff, dando vita a mesi roventi per la palla a spicchi giallorossa. Prima si rincorrono le voci di una misteriosa cordata russa pronta a subentrare al patron Toti, poi inizia a circolare la voce di un interessamento di James Pallotta e della sua AS Roma.

L’unica cosa concreta però sono le difficoltà della società romana e puntualmente arriva l’annuncio choc del presidente della Virtus, che si dichiara pronto a non iscrivere la squadra a nessun campionato. Poi, verso inizio luglio, una retromarcia, prospettando una A con ambizioni e budget risicato, a patto di trovare sponsor per il raggiungimento di un budget sui due milioni e mezzo di euro.

Le risposte della città eterna, dal punto di vista economico, sono però tiepide, così il 16 luglio arriva l’unico compromesso possibile: “l’autoretrocessione in A2”. La stagione al piano di sotto però non si rivela semplice. La squadra non gira, cambia tre allenatori e si salva al secondo turno play-out, dopo aver chiuso la stagione regolare al terzultimo posto.

Una faticaccia, anticamera della prosecuzione del purgatorio di A2 che nella stagione 2016-2017 vedrà i giallorossi quinti, poi eliminati al primo turno playoff, mentre nel campionato 2017-2018 solo quattordicesimi e quindi nuovamente ai play-out. Le cose invece tornano a girare bene nell’annata 2018-2019, quando la Virtus Roma chiude al primo posto nel girone ovest, ritrovando il paradiso perduto della Serie A.

Federico Guidi
Federico Guidi
Originario di Montecatini, giornalista, dal 2005 scrive su Il Tirreno e dal 2014 anche per Pistoia Sport. Ama in maniera viscerale lo sport e le sue storie. Nel tempo libero cerca di imitare le gesta sportive dei campioni, con scarsi risultati. Tattico "ad honorem" della redazione.


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