Dopo anni di trionfi e di record a livello regionale la squadra di Montecatini del patron Zinanni rinuncia al campionato nazionale
Il covid colpisce anche il mondo delle bocce. Dopo le due autoretrocessioni nei rispettivi campionati di basket per Pistoia e Montecatini arriva anche la rinuncia della squadra di bocce del patron Moreno Zinanni. Purtroppo la pandemia ha colpito anche il piccolo mondo bocciofilo. «Era insostenibile fare la squadra quest’anno» esordisce Moreno «perché il nostro allenatore è impossibilitato a muoversi. Inoltre i nostri atleti di Bologna non sono convintissimi di spostarsi oppure chiederebbero cifre non più sostenibili per la nostra società».
«L’importante però è rimanere sempre attivi» continua Zinanni «e il nostro circolo sociale rimarrà comunque in funzione. Inoltre da gennaio i nostri atleti disputeranno comunque gare e tornei a livello individuale. L’unica attività interrotta sarà quella a livello nazionale». Un po’ sicuramente si commuove Moreno perché in 15 anni di presidenza non avrebbe mai pensato di arrivare a questa situazione, specialmente nell’anno in cui ha festeggiato i suoi 50 anni di attività sportiva.
«Tutto iniziò nel 1970 quando son diventato presidente del Montecatini Calcio, poi del Borgo a Buggiano e infine l’ultima avventura è iniziata nel 2005. Quell’anno grazie al sindaco Severi decisi di rilevare il bocciodromo di Montecatini per aprirci un bar e un ristorante. Insieme ai ragazzi che mi davano una mano decidemmo quasi per gioco di iniziare a fare il campionato di bocce. Da lì poi è nata l’avventura che ci ha permesso di scalare ben tre categorie».
Una splendida avventura che ha portato la città di Montecatini a primeggiare nel campo delle bocce a livello toscano. Infatti con la promozione in A1 raggiunta nel 2013 per la prima volta la massima competizione bocciofila veniva raggiunta da una squadra toscana. «Abbiamo girato l’Italia da Marsala, a Cagliari, ai confini della Svizzera fino a Reggio Calabria grazie ad atleti di livello italiano e mondiale come Bagnoli, Russo, Signorini e Lorenzini».
Negli anni seguenti la squadra si era assestata in A2 raggiungendo tre salvezze anche nelle ultime due stagioni lontano dal bocciodromo di via Maratona, chiuso dal 2018. «Dal novembre di quell’anno infatti abbiamo giocato al Bocciodromo Stefanelli di Pieve a Nievole, società che ringrazio calorosamente per averci ospitato e non averci fatto mancare niente. Però così purtroppo tanti sponsor di Montecatini sono venuti a mancare e il costo iniziava ad aumentare non avendo neanche sufficienti entrate».
La chiusura del bocciodromo purtroppo è stato un duro colpo «Purtroppo già senza il ricavato di bar e ristorante la situazione era già critica poi il Covid ha peggiorato la situazione. La mia speranza comunque è provare a rifare la squadra per il 2021-22 sperando che entro un anno il bocciodromo riapra. Di ristrutturazione oltre al tetto dal quale filtra acqua va effettuata anche la copertura retrostante e installare le docce. Speriamo negli enti comunali anche se quest’anno è stata dura per tutti…».



