Brienza: «Alleno una squadra di ragazzi affamati e vogliosi di arrivare»

Dopo il trionfo al fotofinish contro Tortona, coach Brienza non vuole volare troppo alto: «Final Eight? Pensiamo a Pesaro»

Stavolta, almeno all’inizio, anche coach Nicola Brienza fa fatica a trovare le parole dopo l’ennesimo successo dei suoi. Tortona infatti si è arresa solamente a meno di un secondo dalla fine, con la tripla di Willis (la nona della sua gara) che ha fatto scorrere i titoli di coda su una gara che l’Estra Pistoia ha condotto per tutti i 40 minuti.

«Una partita incredibile – ha così esordito l’allenatore biancorosso nel post-partita – Il punteggio potrebbe dire che si è difeso poco, ma non è stato così: c’è stata tanta qualità sia da parte nostra che da parte di Tortona. Giocando senza le ali, sapevamo di dover cambiare tante nostre regole difensive e di doverci prendere anche qualche licenza in più in attacco. Tutti i ragazzi sono entrati in campo con la giusta mentalità, sfruttando quei vantaggi che avevamo sulla difesa di Tortona. C’è stata applicazione da parte di tutti, al netto di qualche errore che ci sta. È ovvio che Willis e Moore hanno fatto la differenza, ma mi piace guardare anche al fatto che tutti coloro che sono entrati hanno segnato».

Valeva contro Milano e vale anche stasera: non si esce vittoriosi da una trasferta senza una grande prova da parte di tutto il roster. Impressionante lo stachanovista Wheatle, mai fuori dal parquet, così come una piccola nota di merito va data anche a Gerry Blakes per la sua prima in biancorosso.

«Wheatle? Era consapevole che non sarebbe mai uscito dal campo. Oggi grande merito va dato sicuramente alle individualità. Siamo stati fortunati, nei possessi decisivi, a trovare la soluzione migliore e una vittoria che ci avvicina ancora un po’ a quello che è il nostro obiettivo. Il debutto di Blakes? È chiaro che non era facile esordire in una partita come questa, dove giocavamo senza i lunghi e gli esterni dovevano produrre più del solito. Ci ha provato: a malapena conosce i nomi dei compagni, ma ha comunque dato il suo contributo».

Coach Brienza deve infine affrontare le domande notoriamente meno gradite su calendario, classifica e possibili obiettivi a quattro giornate dal giro di boa. Da uomo che ragiona giorno dopo giorno e partita dopo partita, la sua risposta non può che essere la seguente.

«Final Eight? Noi da oggi pensiamo solo a Pesaro. Non credo che Hawkins potrà rientrare per la prossima partita: sarà difficilissima, spero che avremo il sostegno di tanti tifosi. Se siamo diventati una squadra matura? Se non sbaglio, siamo la più giovane del campionato. Qui però ci sono ragazzi che hanno tanta fame e voglia di arrivare: per me averli tutti i giorni in palestra, così carichi, è davvero una cosa bella».


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