Prestazione con tante ombre per il Pistoia Basket, che a Brindisi cade 80-70 ma rimane in partita per poco più di 20 minuti. Carenze tecniche e di atteggiamento
Non è la prima volta che succede e per trovare una prestazione simile basta tornare alla trasferta di Cantù. In quell’occasione la società non aveva esitato a farsi sentire, adesso c’è una lunga pausa per provare a cambiare qualcosa. Nonostante la lunga agonia della quarta di ritorno, infatti, la corsa salvezza è ancora tutta da scrivere: il Pistoia Basket rimane ultimo a 10 punti insieme a Reggio Emilia, ha uno scontro diretto a favore e il prossimo si giocherà al PalaCarrara.
L’impressione è che Pistoia, che non è certo al massimo fisicamente, abbia messo i remi in barca troppo presto, andando in affanno non appena gli avversari hanno aumentato i giri nel motore.
Non è un caso che al PalaPentassuglia la partita sia durata poco più di due quarti nonostante il punteggio finale reciti 80-70. La squadra di Ramagli ha messo sul parquet un gioco macchinoso, poco efficace sotto canestro – dove per altro è stata messa sotto a rimbalzo – e sul perimetro, dove è ormai chiaro che manca un giocatore in grado di dare una dimensione esterna (3/17 dall’arco).
SUBITO SENZA KRUBALLY
Brindisi “spacca” il primo quarto con un parziale di 7-0 e lo chiude 18-12, Pistoia ci mette del suo perdendo sei palloni e sbagliando molto. Krubally è limitato fin da subito (tre falli a inizio seconda frazione), così Pistoia deve fare a meno del suo uomo migliore in mezzo all’area in una serata in cui Gladness non brilla. Proprio per questo, al 20’ il conto dei rimbalzi dice 23-16 per Brindisi e Brown ha segnato 21 punti.
BREAK FATALE
Difficile in questa condizione rimanere attaccati alla partita ma gli uomini di Ramagli ci riescono grazie a qualche minuto di buon gioco offensivo (33-30 al 18’) prima di ricadere nel solito individualismo. E siccome dall’arco segna solo Severini (1/7), alla lunga è Brindisi a prendere fiducia e portarsi sul +20 al 22′. Un parziale assurdo, 18-1, a cavallo della pausa lunga che porta dal 33-30 al 51-31 e annulla gli sforzi precedenti e successivi del Pistoia Basket.
Il punto di maggior contatto sarà il -10 di fine gara. Brindisi tocca il +25 al 35′ (78-53) e in generale naviga sul ventello di vantaggio in tutta tranquillità andando a conquistare la quinta storica vittoria consecutiva.



