C Gold: vincono Quarrata, Gema ed Herons. Ancora buio per Agliana

Quarta vittoria di fila per Montale ed Herons, che volano al comando di C Gold e Silver. Vincono anche Gema e Quarrata, cade di nuovo Agliana

A cura di Francesco Bocchini, Lorenzo Carducci e Giacomo Mazzanti

C GOLD

Girone Unico – Prima Fase

4^ Giornata di Andata

Spezia Basket Club – Pallacanestro Agliana 83-67 (18-21; 30-35; 62-58)

Ancora luce spenta in casa Endiasfalti. Sul parquet di La Spezia i neroverdi chiudono in vantaggio i primi due quarti ma non riescono a mantenere la solita intensità nella ripresa. Nieri e compagni tengono botta fino alla mezz’ora rimanendo sotto di soli quattro punti alla fine del terzo periodo ma nei 10′ finali di gara i padroni di casa prendono il largo e sono incontenibili. 0-4 per Agliana in avvio di stagione.

LA CRONACA

Parte bene la trasferta ligure della Endiasfalti che subito in avvio di partita riesce ad avere buon ritmo e a condurre nel punteggio. Tante le incursioni che mettono in difficoltà Spezia e che costringono i bianconeri, sia nel primo che nel secondo quarto, a spendere i cinque falli per arginare gli attacchi aglianesi. Bene Nesi nei 20′ iniziali che trova sempre con facilità la via del canestro, per i padroni di casa è Kuntic a fare un gran lavoro in fase offensiva e a tenere i suoi attaccati alla gara grazie ad un’estrema precisione da oltre l’arco.

Al ritorno dalla pausa lunga Spezia cambia ritmo. Il nuovo innesto Balciunas comincia ad alzare i giri del motore e per la difesa diventa un grattacapo non da poco. Zeneli alza il livello della contesa rispondendo bene agli attacchi liguri ma questo purtroppo non basta. La Endiasfalti rimane in gara fino alla mezz’ora, poi nei 10′ finali Spezia prende il largo e porta a casa i due punti.

SPEZIA: Bolis 15, Gaspani, Menicocci 4, D’Imporzano, Kuntic 21, Cozma ne, Vignali 9, Fazio 9, Pietrini 5, Balciunas 20, Albanesi ne, Vivi. All.: Bertelà.

AGLIANA: Zita, Nesi 19, Chiti 3, Cei 2, Malevolti, Razzoli 10, Natalini, Zeneli 24, Nieri 9, Covino, Tommei ne. All.: Mannelli.

Dany Basket Quarrata – Abc Castelfiorentino 86-79(30-15; 48-34; 64-54)

Serata da ricordare per il Dany Basket Quarrata, che batte 86-79 l’Abc Castelfiorentino, salendo così a quota sei punti in classifica. Gara quasi perfetta per i ragazzi di coach Beppe Valerio, che vanno al riposo lungo sul 48-34. Nella ripresa gli ospiti lentamente rimontano, fino al -4 nel finale. Finale nel quale è decisivo Riccio, miglior marcatore dei suoi e dell’intera gara con 28 punti. Sugli scudi anche Rossi con 20 punti e Toppo a quota 18, mentre alla truppa allenata da coach Betti non basta la sontuosa prestazione di Terrosi (27 i suoi punti).

LA CRONACA

Partenza lanciatissima di Quarrata, che fa canestro con grande facilità nei primi cinque minuti. Uno scatenato Toppo fa la voce grossa sotto le plance, mentre sugli esterni ci pensano Agnoloni e Zaccariello a punire da oltre l’arco gli ospiti. I mobilieri volano fino a +11 (19-8) al 6’ dopo l’appoggio facile facile di Rossi. E’ il momento del numero 10, autore del gioco da tre punti che vale il +12. Il vantaggio dei locali continua a salire: siamo 25-10 dopo la bomba di Riccio. Sul finale di frazione l’Abc prova a rosicchiare qualche punto, ma Riccio e Cannone non ci stanno e al 10’ il tabellone luminoso recita 30-15. 

Castelfiorentino rientra meglio in campo nel secondo periodo. L’intensità dei viaggianti cresce e Quarrata accusa un break di 5-0, interrotto dal jumper di Rossi. Il tiro da fuori continua a premiare il Consorzio Leonardo Servizi e Quarrata, dato che Riccio insacca la terza bomba di serata per il nuovo +15. Il 15 di casa dà spettacolo e la sua penetrazione, con fallo, significa massimo vantaggio Quarrata sul +18 (40-22). Quello dei mobilieri è un clinic difensivo e i canestri in attacco sono la normale conseguenza dell’applicazione nella propria metà campo. Rossi firma quattro punti consecutivi che significano +19. Sono invece 14 le lunghezze di margine del Dany Basket all’intervallo (48-34). 

I viaggianti partono forte nella ripresa con tre triple e raddoppi costanti in difesa che creano problemi a Quarrata, che vede il suo vantaggio calare (54-44 al 24’). La quarta bomba nel periodo di Castelfiorentino fa -7, prima della risposta di Biagi. Il Dany Basket prova a riprendere le fila con il discorso con Rossi, che mantiene un buon margine fra le due compagini. A 10 minuti dalla conclusione il Consorzio Leonardo Servizi e Lavori deve difendere 10 punti (64-54). 

L’ultimo periodo è un’autentica battaglia. La zona dell’Abc chiude la via a canestro ai mobilieri e così Belli e compagni si riportano a -5. Nel momento di maggior bisogno sale in cattedra ancora Riccio: prima con i liberi, poi con la bomba che restituisce ai suoi nove lunghezze di vantaggio quando mancano meno di cinque giri di lancette. In un amen però Castelfiorentino piazza un parziale di 5-0 per il 73-69 al 36’. Il finale è ovviamente in volata: Quarrata sbaglia tre liberi pesantissimi, dando la chance all’Abc di pareggiare. I fiorentini non ne approfittano e così Riccio dalla lunetta segna il 76-71 del 38’. Il 15 colpisce anche da 3, gli avversari replicano con la solita moneta, ma è ancora Riccio show con i due punti dell’81-74. Si entra nell’ultimo minuto con Quarrata forte di cinque lunghezze di margine, che scendono a quattro a 37 secondi dalla fine. Toppo e Riccio fanno 3/4 dalla linea della carità, Castello perde palla e il Dany Basket può iniziare la festa.

QUARRATA: Zaccariello 5, Biagi 8, Toppo 18, Cannone 2, Cantrè, Rossi 20, Agnoloni 5, Vettori, Riccio 28, Cukaj. All. Valerio.

Gema Montecatiniterme Basketball – Cus Pisa 78-54 (17-13; 43-23; 58-34)

Vince senza problemi la Gema Montecatini, che conferma un certo feeling col PalaTerme dove si porta a due successi in altrettante gare aggiornando il record a tre vittorie ed una sconfitta. Così come con Spezia i termali sbrigano la pratica Cus Pisa in grande stile, trionfando con ampio scarto. Divario costruito soprattutto nella seconda frazione, quando il 26-10 casalingo lascia poco spazio all’immaginazione. Da lì i rossoblù restano in netto controllo del match, allargando ulteriormente lo strappo. Brilla il tango argentino con Marengo e Rasio, rispettivamente 15 (segnati tutti nel primo tempo) e 14 punti. In doppia cifra anche il solito ineffabile Bruni e il costante Neri.

LA CRONACA

Il primo acuto di serata lo emette Nando Marengo, a bersaglio dalla lunga per il 4-2 (in risposta al lay up di Redini), anche se poco dopo Italiano si mette in ritmo e pareggia i conti. Corre a gambe levate Rasio per il nuovo vantaggio rossoblù. Il ritmo è palpitante, capitan Marengo lo cavalca e fa gioire il pubblico con la seconda tripla che vale il 9-4. Il connazionale “Ponti” va a corroborare con un altro appoggio in ricezione dal roll, sul +7 la Gema vuole scappare. Il Cus prova a ricucire con i liberi di Quarta, ma Molteni ricaccia indietro i gialloblù sul 13-6. Pisa opta per una zona tattica e firma un parziale di 2-6, poi i liberi di Marengo e Francesco Regoli registrano lo score sul 17-13 del decimo minuto.

Le bombe ravvicinate di Siena e Bruni inaugurano un secondo quarto a senso unico a favore dei termali. In un primo momento la zona mista ordinata da coach Angiolini pare imbrigliare la manovra dei termali, Bruni però è lì apposta per creare e infatti regala un cioccolatino da scartare a Konate per il 22-17. Gli universitari tornano a un solo possesso di ritardo grazie al bel movimento di Federico Regoli sotto le plance, l’uno due Spagnolli-Bruni vale il 27-19. Con il terzo sigillo dai 6 e 75 di Marengo il vantaggio della Gema sale addirittura in doppia cifra, i gialloblù accusano. Lazzeri si mette in proprio col piazzato centrale, Marengo però è in trance agonistica e prima confeziona il gioco da tre punti, dopo serve Konate da sotto. Prosegue l’uragano rossoblù, mentre Regoli è l’unico a segnare dei viaggianti, si va all’intervallo con lo score sul 43-23.

È Rasio a battezzare pronti via la ripresa, depositando nella retina i 4 punti consecutivi del +24. Tra lunetta e l’appoggio di Francesco Regoli il Cus torna a -20, poi però arrivano gli squilli dal perimetro di Ghiarè e Molteni per il 53-27. I pisani continuano a non trovare sbocchi e a metà terzo quarto le possibilità di rimettere in piedi la gara si rarefanno sempre di più. Solo Lazzeri, top scorer pisano, pare trovare senza troppe pause la via del canestro. Alla tripla di Neri segue l’incursione di Redini. Non cambia la storia sul finire del terzo quarto, con la gara che si addormenta leggermente senza nessun elemento degno di nota, se non l’inequivocabile direzione intrapresa dall’incontro.

Redini scippa Bruni in apertura di quarto periodo, poi lo stesso Bruni si fa perdonare andando a segno assieme a Neri per l’eloquente 62-36. Non sembra sazio Rasio, autore di un altro rush da 4 punti tra cui una poderosa schiacciata in contropiede. Fiorindi imbuca il -30 (68-38), gli fa eco con due triple di fila Italiano, in generale limitato efficacemente dalla difesa di casa. Al tap in di Carpitelli replicano Spagnolli e Neri, Montecatini rimane serenamente e abbondantemente avanti. Italiano appoggia il -25 sul 72-47. Sul ritorno a zona dei pisani punisce ancora Ghiarè dall’angolo. Giannelli fa altrettanto. L’ultimo minuto scorre accompagnato dai cori trionfanti degli Old Lions e dagli applausi del pubblico pagante.

GEMA: Marengo 15, Bruni 12, Molteni 5, Zampa ne, Spagnolli 9, Lai ne, Konate 7, Rasio 14, Neri 10, Leone ne, Cei ne, Ghiarè 6. All. Del Re

PISA: Redini 7, Fiorindi 3, Italiano 9, Franceschi, Regoli Fe. 4, Lazzeri 12, Siena 4, Fantoni 3, Giannelli 3, Regoli Fr. 5, Carpitelli 2, Quarta 2. All. Angiolini

Synergy Valdarno – Herons MTVB 59-72 (18-15; 34-44; 45-60)

Gli Herons si prendono lo scontro diretto e la vetta della classifica, vincendo autorevolmente una partita complicata contro un avversario ostico come la Synergy Valdarno. Ostico per l’appunto non soltanto sulla carta, ma anche nella realtà del comunale di San Giovanni, dove gli aironi di coach Barsotti per portare a casa il risultato sono costretti a trasformarsi in leoni. I padroni di casa conducono infatti il primo quarto e anche quando vanno sotto nel successivo sviluppo dell’incontro, non crollano mai. Nell’ultima frazione tornano difatti a contatto, senza tuttavia completare l’opera. Ciò permette agli Herons di ricompattarsi e d’intascarsi la vittoria. Con fatica, certo, il premio però è lauto ed importante: prima posizione in solitaria.

LA CRONACA

Parte forte la Synergy con un break di 5-0 che manda Barsotti su tutte le furie. Casoni accorcia dalla lunetta, ma Diaw è scatenato e segna 6 punti nei primi 4’ portando i suoi sul 9-5. Fortuna per la difesa rossoblù che il centro africano esagera coi falli e viene richiamato in panchina. Non è un caso che gli Herons rialzino la testa con l’assenza in campo del numero 9: la tripla di Giancarli riavvicina a un possesso gli ospiti, poi arriva il sorpasso con il layup di Laffitte. Valdarno non molla e torna avanti con un gioco da tre punti di Valle, che vede un buco nella difesa termale e ci si infila, portando a casa anche il libero supplementare. Veselinovic completa l’opera con il piazzato che vale il 18-15 con cui si chiudono i primi 10’.

Nel secondo quarto la Synergy continua a martellare con Cherubini, che con due canestri di fila allunga a 9-0 il parziale a cavallo fra primo e secondo quarto. Herons mai così in difficoltà in questo avvio di campionato: Montecatini non riesce sempre a compensare con l’intensità difensiva la quantità industriale di errori in attacco e scivola a -9 (24-15). A Giancarli e compagni però basta una scintilla per provocare un incendio: la miccia l’accende Paunovic, che apre e chiude una serie impressionante di cinque triple consecutive. Gli aironi aironi tornano in pista e al comando del match. La Synergy si aggrappa alla vena realizzativa di Cherubini e Mijatovic, ma sprofonda a -10 quando Incitti trova una spettacolare tripla (la settima nel secondo quarto per i suoi) in uscita dai blocchi.

Inizio di terzo periodo non adatto ai puristi dell’estetica cestistica: nei primi tre minuti un solo canestro, del solito Paunovic. Anche tra le fila arancioverdi il più ispirato si conferma Cherubini, ma ora la guardia della Synergy sembra predicare nel deserto e intanto il vantaggio Herons continua a lievitare (36-50). Si sveglia dal letargo anche Dell’Uomo, sorretto da Laffitte. Gli Herons toccano così il massimo vantaggio (+16) e lo mantengono fino alla terza sirena, con Valdarno che non riesce più a segnare se non con Cherubini, che va a canestro anche al primo possesso dell’ultima frazione, costringendo Barsotti a chiamare subito time-out. I padroni di casa però si galvanizzano con il canestro e fallo di Valle, poi grazie all’ennesimo centro di Cherubini rientrano addirittura sotto la doppia cifra di svantaggio.

L’allarme rosso scatta con il gioco da tre punti di Veselinovic, che riporta Valdarno a sole sei lunghezze di scarto facendo segnare un parziale di 12-3 a favore dei padroni di casa. Il segnapunti degli Herons è fermo a quota 63, ma alcune scelte opinabili in attacco da parte della Synergy graziano gli ospiti termali, che restano avanti di due massimi possessi. Herons che invece, al contrario della Synergy, non esitano a chiudere il match non appena ritrovano le proprie solide certezze. Canestro da leader di Galli più and one di un immenso Paunovic, accompagnati da due giocate difensive di Kingsley. Sempre Galli mette il punto esclamativo sulla sfida per il 59-72 finale, che per MTVB significa vetta solitaria della classifica.

VALDARNO: Valle 6, Cherubini 25, Mijatovic 9, Diaw 6, Innocenti 2, Veselinovic 9, Ceccherini 2, Resti T. NE, Marchionni, Resti S. NE, Sgura, Mancini. All. Caimi.

HERONS: Giancarli 10, Dell’Uomo 2, Obiekwe Sam 12, Casoni 9, Paunovic 20, Laffitte 4, Incitti 8, Galli 5, Di Nezza 2, Lupi, Bechini NE. All. Barsotti

LA CLASSIFICA: Herons MTVB 8; Legnaia, Arezzo, Quarrata, Synergy Valdarno, Prato, Gema MB 6; Spezia, Castelfiorentino, Virtus Siean, Cus Pisa 4; Lucca, Valdisieve 2; Agliana, Don Bosco Livorno, Montevarchi 0

C SILVER

Girone Unico – Prima Fase

4^ Giornata di Andata

CMB CARRARA – MONTALE BASKET 67-69

Continua a vincere Montale. La squadra di Marcello, a Carrara, trova la quarta vittoria consecutiva. Per i biancoblù i due punti arrivano grazie ad un tiratissimo 69 a 67 conquistato sul campo della CMB. Mati e compagni sempre più al comando della classifica in serie C silver

Seguono aggiornamenti

LA CLASSIFICA: Montale, Fucecchio 8; Empoli, Costone Siena, Mens Sana Siena*, Altopascio 6; Laurenziana Firenze *, Campi Bisenzio, Liburnia, Valdera* 4; Audax Carrara*, US Livorno 2; Pontedera, Cmb Carrara, Vela Viareggio, Invictus Livorno 0

*una partita in meno

Redazione PtSport
Redazione PtSport
La redazione di Pistoia Sport è composta da un manipolo di valorosi giornalisti e giornaliste che provano a raccontarvi le vicende della Pistoia sportiva e non solo con lo stesso amore con cui le nonne parlano dei nipoti dalla parrucchiera.

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

Un tranquillo venerdì di paura: insidia Novipiù Monferrato per La T Gema

Prosegue la corsa verso i playoff: al PalaTerme La T Gema riceve i piemontesi terzultimi in classifica ma...

Amaranto monumentali: le pagelle della sfida tra Terricciola e Chiesina

Al Bozzi trionfa un Chiesina devastante per 4-1: Compagnone mvp, Rosellini non si ferma mai. Domini l'uomo in...

Compagnone fa partire il tripudio: la Coppa Toscana è del Chiesina

Il Chiesina Uzzanese vince la Coppa grazie ad una prestazione maiuscola del suo attaccante e stacca il pass...

Finale Coppa Seconda, il tabellino di Terricciola-Chiesina Uzzanese 1-4

Il Chiesina Uzzanese è campione della Coppa di Seconda Categoria. Terricciola dominato in finale in una gara senza...