Le due pistoiesi di C Gold allungano le rispettive strisce: l’Endiasfalti espugna uno dei campi più complicati, Dany Basket stende Don Bosco
C GOLD
Nona giornata
Dany Basket Quarrata – Don Bosco Livorno 95-81 (22-27, 46-48, 64-61)
Non si ferma la corsa vincente del Consorzio Leonardo Servizi e Lavori Quarrata, che stende Don Bosco Livorno per 95-81 nella nona giornata del campionato di C Gold. Ma che fatica per i mobilieri, che devono sudare le cosiddette sette camicie al PalaMelo per venire a capo del rebus labronico. «Abbiamo sbagliato l’approccio, concedendo ai nostri avversari la possibilità di giocare con il ritmo che prediligono – le parole di coach Alberto Tonfoni – Ci hanno fatto vedere davvero i sorci verdi». Nel primo quarto gli ospiti mettono a segno la bellezza di 27 punti, ma senza scappare, perché il Dany Basket nonostante la falsa partenza è lì, sotto di cinque lunghezze. Nel secondo periodo le cose vanno meglio per i padroni di casa, che però non riescono a stravolgere il canovaccio del match, visto che Livorno resta assolutamente dentro la partita e anzi, all’intervallo è sempre davanti per 46-48.
Tonfoni si fa sentire negli spogliatoi e la sua squadra cambia faccia in difesa al rientro in campo. Guidata dall’intensità di un ottimo Cantrè, Quarrata concede appena 13 punti nella terza frazione, mentre in attacco è Riccio a segnare canestri pesanti (al 40′ saranno 22 i suoi punti, miglior marcatore per il Dany Basket). A 10 minuti dalla fine i biancoblu sono davanti, ma di sole tre lunghezze. Resta l’ultimo sforzo da fare, che puntualmente arriva a inizio quarto periodo. I mobilieri cominciano con le marce altissime, trascinati anche da un Federico Regoli da 20 punti e da Ianuale (15), e volano via in fretta, toccando pure il +20. Devastante in attacco la compagine pistoiese, che mette a referto la bellezza di 31 punti nell’ultimo quarto. Gioco, partita, incontro: per Quarrata è la quarta affermazione consecutiva e il miglior modo per avvicinarsi alla trasferta di sabato a Cecina, contro quella che viene considerata all’unanimità come la corazzata del campionato.
Quarrata: Zucconi, Balducci 9, Ianuale 15, Cantrè, Falaschi 8, Rossi 6, Agnoloni 12, Fed. Regoli 20, Riccio 22, Fran. Regoli 3. All. Tonfoni.
Sibe Prato – Endiasfalti Agliana 75-85 (18-27, 40-46, 61-63)
Agliana fa l’impresa, diventando la prima squadra in questa stagione a violare il campo dei Dragons. Ci riesce al termine di una battaglia sportiva, vinta dai neroverdi con tanta rabbia agonistica, intelligenza tattica e nei primi due tempi con un’alta percentuale al tiro. Uno scontro emozionante, una partita preparata perfettamente da coach Tommaso Mannelli e dal suo staff.
Prato è sempre stata costretta a rincorrere, dopo 15 minuti Agliana aveva già realizzato 40 punti. Con Cannone, Zita, Cinalli che hanno trovato la tripla nei momenti più caldi del match, frenando i tentativi di rimonta di Staino e compagni. La Sibe, dopo aver avuto Magni quasi spettatore per due tempi, si è rifatta sotto e ha trovato il vantaggio grazie alle triple di Salvadori (eccellente partita la sua) e ai canestri dal coefficiente di difficoltà altissimo dello stesso Magni. In quel momento Bruno e l’intelligenza e la freddezza di Nesi hanno fatto la differenza. Prato arriva troppo presto in bonus nell’ultimo quarto e gli ospiti sono bravissimi a sfruttare i tiri dalla lunetta. Da sottolineare le triple di Tommei, autore di 22 punti al 40′.
Agliana: Zita 15, Tommei 22, Bruno 10, Nesi 13, Razzoli 2, Nieri 7, Cinalli 7, Bonistalli, Bibaj, Mucci, Cannone 6, Tuci 3. All. Mannelli.



