Nel quarto turno del campionato di C Gold, il Dany Basket travolge la Mens Sana, mentre l’Endiasfalti esce sconfitta dal campo della Virtus
C GOLD
Quarta giornata
Dany Basket Quarrata – Mens Sana Siena 84-63 (18-15, 40-29, 66-42)
Il Dany Basket Quarrata si conferma imbattuto fra le mura amiche e ottiene il suo secondo successo in campionato. Neanche l’assalto della Mens Sana Siena basta per far vacillare le certezze biancoblu, che hanno nel PalaMelo il loro fortino. Se anche fuori casa dovessero cominciare ad arrivare delle vittorie, allora la compagine di coach Alberto Tonfoni potrà sicuramente togliersi delle soddisfazioni importanti. Per quanto concerne la vittoria sui biancoverdi per 84-63, decisivo è risultato lo strappo nel secondo periodo, con i padroni di casa a stringere le maglie in difesa e a dimostrarsi efficaci e precisi in attacco.
Dopo un primo periodo da 18-15 di parziale, Falaschi e compagni riescono a prendere un buon margine, andando negli spogliatoi per l’intervallo lungo sul 40-29. L’inerzia è dalla parte del Consorzio Leonardo Servizi e Lavori Quarrata, a cui manca l’ultimo passo per completare l’opera. Ed è ciò che avviene in una terza frazione sostanzialmente perfetta per i mobilieri. Il lavoro è da manuale in entrambe le metà campo e Siena è costretta anzitempo ad alzare bandiera bianca, alla luce di un break da 26-13 per il Dany. Sugli scudi Ianuale, che concluderà la gara con 15 punti, ma pure Riccio, che al 40′ avrà lo stesso bottino. In doppia cifra pure i fratelli Regoli, Falaschi e Balducci. Insomma, la formazione biancoblu è un’orchestra con più tenori. E nell’ultimo quarto c’è spazio pure per Frati, che si toglie la soddisfazione di andare a segno da oltre l’arco. Festa completa e testa già al prossimo impegno, che vedrà Quarrata di scena sul parquet di Spezia, domenica 30 ottobre alle 18.
Quarrata: Zucconi, Balducci 10, Ianuale 15, Cantrè, Falaschi 12, Agnoloni 8, Fed. Regoli 11, Riccio 15, Frati 3, Fran. Regoli 10. All. Tonfoni.
Virtus Siena – Endiasfalti Agliana 76-65 (16-23, 40-35, 59-47)
Agliana perde una battaglia che a tratti era stata dominata dai neroverdi, ma la Virtus si dimostra più forte mentalmente, sapendo gestire al meglio l’andamento del match. L’Endiasfalti è alla sua terza sconfitta in quattro gare e dovrà velocemente capire i motivi di questi blackout. Pesantissimo il 17-0 di break subito nel secondo periodo, quando gli ospiti erano in vantaggio di 12 punti. Nel finale il nervosismo ha la meglio fra le file pistoiesi, dopo che Razzoli aveva riportato i suoi sul -1 (63-62) a 4’ dalla fine. Sul più bello l’ingranaggio si inceppa nuovamente e Siena festeggia.
LA CRONACA
Parte meglio Agliana, che grazie all’aggressività vicino a canestro di Bruno prende il primo vantaggio e l’inerzia del match. La Virtus prova a reagire con l’energia e i canestri di Caridi, che riportano i rossoblu sul -1, ma complici anche i tanti viaggi in lunetta Agliana riesce ad allungare fino al 16-23 di fine primo quarto. Nel secondo periodo gli ospiti toccano il +12 (18-30), ma proprio nel momento di maggiore difficoltà i locali tirano fuori l’orgoglio dopo un timeout e Agliana si spegne. Errori banali e tanto nervosismo per Nieri e compagni. Siena stringe le maglie in difesa e guidata dai canestri di Banchero piazza un incredibile parziale di 17-0 che culmina con le due triple di Costantini, che fanno esplodere il PalaPerucatti e portano i rossoblu sul +5, vantaggio che riescono a mantenere fino a fine quarto (40-35).
Nel terzo periodo la partita si fa più nervosa e fisica. I rossoblu toccano la doppia cifra di vantaggio e riescono a mantenerla nonostante l’infortunio di Caridi che costringe il centro a dare forfait per la sfida. Qui Agliana capisce di poter rientrare in gara. La squadra di Mannelli torna a farsi sotto in avvio di ultima frazione con i canestri di Tommei che guidano gli ospiti alla rimonta fino al -1 (63-62). Olleia e Bianchi giocano di esperienza, Agliana no e si fa prendere nuovamente dalla paura di vincere. Siena chiude con +11 finale, difficile da spiegare se non con una tenuta mentale sicuramente di un altro livello.
Agliana: Nesi 8, Mucci, Zita 4, Bruno 18, Cinalli 3, Bibaj ne, Razzoli 9, Nieri 6, Tuci, Bonistalli 2, Cannone, Tommei 15. All. Mannelli.



