Dalla Serie D alla Terza Categoria passando per le categorie intermedie, l’undici ideale del calcio dilettanti 2019 di Pistoia. E una panchina d’oro
di Leonardo Agostini ed Edoardo Gori
L’undici ideale (più allenatore) scelto da Pistoia Sport per rappresentare al meglio il 2019 del calcio dilettanti della nostra provincia.
DAMIANO PIERI (Montagna Pistoiese, Seconda Categoria)
Se la Montagna ha chiuso al terzo posto il 2018/19 (sfiorando la promozione nei playoff) ed è attualmente quinta tanto merito lo deve attribuire al suo portiere. Pieri ha subito (post season esclusa) solo 25 reti e ha tenuto la porta inviolata per ben 15 volte, senza dimenticare i 6 rigori parati (tutti decisivi). In alcune partite poi, come nella trasferta di Chiesanuova e nello scontro coi Giovani Rossoneri, è stato l’elemento chiave. Impossibile non nominarlo nella top dei portieri.
ROBERTO FALIVENA (Montecatini, Eccellenza)
Veterano di mille battaglie in Serie C con la casacca del Tuttocuoio, da tre anni difende le sorti calcistiche del Montecatini, di cui da due stagioni è anche capitano. Lo scorso anno ha contribuito notevolmente alla solidità difensiva della squadra di Marselli, erigendo un muro con il compagno di reparto Panelli. Quest’anno la stagione non è iniziata in modo altrettanto positivo, ma il capitano è sempre li a far valere i propri trascorsi professionistici.
TOMMASO PANELLI (Montecatini, Eccellenza; Aglianese, Serie D)
Un 2019 più che positivo per il centrale difensivo classe ’94 Tommaso Panelli. Se il Montecatini 2018/19 è riuscito a raggiungere il quinto posto sfiorando i playoff (negati dalla “forbice”) lo deve anche e soprattutto allo stopper scuola Scandicci, degno compagno di reparto di capitan Falivena. Nella seconda metà dell’anno è all’Aglianese, in Serie D, sbattendosi per dare unità a una squadra non sempre attenta: tra gli altri, è quello che più aiuta i compagni.
GIOVANNI NENCINI (Candeglia e Casalguidi, Prima Categoria)
Difensore centrale classe ’98, Giovanni Nencini ha trascorso la prima parte del 2019 difendendo le sorti del Candeglia, passando in estate al Casalguidi. Con Gambadori lo stopper è cresciuto enormemente, contribuendo alla solidità difensiva dei canarini, coi quali ha raccolto 14 presenze (di cui 9 a reti inviolate) su 15 gare disputate. Un prospetto di sicuro avvenire.
NICCOLÒ DIANDA (Lampo, Promozione)
Da tre stagioni alla Lampo, il giovane Niccolò Dianda è uno tra i prospetti più interessanti della Promozione nostrana. Una crescita progressiva e silenziosa quella della mezzala classe 2000, diventato titolare inamovibile a partire dalla (quasi) gloriosa stagione 2018/19 con cui gli azzurri hanno sfiorato la promozione in Eccellenza. Anche quest’anno l’obiettivo è quello di piazzarsi nelle zone alte della classifica e Niccolò sta contribuendo portando in dote la sua corsa e la sua qualità.
EDOARDO VOLPI (Larcianese, Promozione)
Un altro prospetto da tenere in massima considerazione è sicuramente Edoardo Volpi, centrocampista classe ’99 della Larcianese, dove è cresciuto calcisticamente. Anche per lui un percorso di crescita esponenziale, fino a diventare perno centrale della macchina viola. Per lui una prima parte di 2019 molto positiva, anche se la Larcianese non è riuscita a centrare l’obiettivo playoff. Nonostante le difficoltà, anche in questa stagione Edoardo si sta dimostrando giocatore imprescindibile per la Larcianese.
IGNAZIO ACCARDI (Meridien e Via Nova, Seconda Categoria)
Uno dei trascinatori della promozione del Meridien in Prima. Un traguardo che Accardi ha contribuito a tagliare segnando ben 8 reti, divenendo uno dei migliori centrocampisti della categoria. In estate ha deciso di non seguire il club di Larciano per restare in Seconda con i Giovani Via Nova, imponendosi quasi da subito fra i leader della squadra. Per adesso, complice anche qualche errore dal dischetto, è rimasto a quota 2 gol, ma il secondo posto della squadra tiene in vita l’impresa di firmare due promozioni consecutive con due società diverse.
FABIO ROSATI (Aglianese, Serie D)
Nonostante una stagione 2018/19 assai travagliata per l’Aglianese, Fabio Rosati, trequartista per nascita ma centravanti per necessità, è riuscito a mettere a referto ben 16 reti, contribuendo in maniera determinante alla salvezza dei neroverdi. Nella seconda parte del 2019 non è andato in gol con la stessa frequenza, complice lo spostamento sull’esterno, ma l’apporto alla squadra p rimasto lo stesso. Peccato per il brutto infortunio al ginocchio che lo terrà fuori per la restante parte della stagione.
MARIO SPANÒ (Spedalino Le Querci, Seconda Categoria)
Cambiano le stagioni ma il numero dieci della società di Montale non delude mai. Spanò ha iniziato il 2019 facendo 10 reti e portando lo Spedalino ai playoff, terminati con l’amaro 0-0 di San Giusto. A settembre è ripartito in quarta, concedendo gol e assist a quasi ogni partita. Il titolo di capocannoniere del girone d’andata è solo l’ultimo aspetto che lo fa entrare di diritto nei top. Il 2020 sarà l’anno della definitiva consacrazione con la promozione dello Spedalino?
EMIRALD KODRAZIU (Lampo, Promozione)
La Lampo 2018/19 non mancava certo di calciatori validi, ma l’innesto dicembrino di Fattori e Kodraziu è stato decisivo per tenere viva la speranza di raggiungere l’Eccellenza. Nonostante l’obiettivo sfumato, Emirald Kodraziu ne è uscito a testa altissima, mettendo a segno 8 centri pesantissimi. Lo stesso sta facendo quest’anno, con un bottino cha ammonta finora a 8 reti. Un finalizzatore implacabile, nonostante qualche errore di troppo sotto porta.
ALBERTO MATTEINI (Sporting Casini, Terza) ex aequo FEDERICO MOROSI (Virtus Bottegone, Terza)
Compagni di reparto ai Giovani Rossoneri (Seconda Categoria) nella stagione 2018/19, quest’anno Alberto Matteini e Federico Morosi sono stati protagonisti di un ottimo avvio di campionato con 11 reti messe a referto ciascuno. Mentre il primo ha mantenuto una certa costanza su tutto il girone di andata, il secondo ha concentrato i propri sforzi nelle prime giornate, segnando poco in questo tramonto dell’anno solare.
L’ALLENATORE: RICCARDO AGOSTINIANI (Lampo e Quarrata, Promozione)
Non poteva che andare a lui la panchina d’oro del calcio dilettanti 2019 della nostra provincia. Con una sorprendente naturalezza ha portato la Lampo a un passo dal ritorno in Eccellenza, spingendo un gruppo eccezionale ben oltre i propri limiti. Non ci fosse stata una super Pontremolese sarebbe stata promozione diretta per distacco. Invece la sfortuna ha colpito due volte, fermando gli azzurri in finale playoff e poi escludendoli dal ripescaggio. Il suo 2019 termina ancora sui campi di Promozione, sponda Quarrata, nel tentativo di risollevare le sorti dei giallorossi.




