PROMOZIONE GIRONE A – 28a giornata
QUARRATA-CANDEGLIA 3-1
Va alla squadra di Mangoni l’attesissimo derby di Promozione tra Quarrata e Candeglia. I padroni di casa si impongono per 3-1 al termine di una gara equilibrata, sfuggita dalle mani degli ospiti soltanto a quindici minuti dal triplice fischio. Il Candeglia va avanti al 26’ con la capocciata di Magni; al 38’ il Quarrata risponde con Nania. Nella ripresa non si rompe l’equilibrio, fintanto che Colombo non decide che la partita va vinta: all’80’ silura nel sette portando avanti la sua squadra. Nel finale viene concesso un rigore al Quarrata: dal dischetto Stasi sbaglia ma mette in rete la respinta di Breschi. Da segnalare al 62’ l’espulsione di Borri per somma di ammonizioni.
Sarebbe bello poter brindare ai playoff quasi acquisiti del Quarrata, ma oggi non si può far altro che pensare al Candeglia, che con questo risultato è ufficialmente retrocesso in Prima Categoria. Un vero peccato, perché in questa sua prima storica stagione in Promozione il Candeglia ha fatto vedere ottime cose e per certi versi non meriterebbe di scendere in Prima Categoria: la squadra ha superato mille difficoltà, dimostrando sì tanta (tantissima) inesperienza, ma anche tanto cuore e tanto carattere, provando ad arrivare in fondo ad una stagione che davvero è sembrata fin da subito stregata. In molte occasioni il Candeglia ha passato l’ostacolo: il rammarico è che una volta concluso il passaggio spesso è arrivata una brutta caduta.
Quanto al Quarrata, che dire? Ancora una volta la squadra di Mangoni ha dimostrato la propria maturità, andando a riprendere un match che si stava incamminando sui binari sbagliati. I padroni di casa non hanno disputato una gara perfetta: il loro gioco è stato costantemente schermato in maniere eccellente dal Candeglia – esemplare la marcatura a uomo di Nencini su Colombo, ventun anni più grande – e le loro geometrie non sono girate a dovere. Eppure nonostante questo, nonostante l’evidente difficoltà di una partita così sentita ed importante, il Quarrata è riuscito a tirare fuori tre punti importanti per rimanere col fiato sul collo al Pietrasanta. Nania e Colombo in risposta a Magni, dopodiché Stasi a chiudere i conti: altre occasioni si sono susseguite durante la partita, ma la sensazione è che i ragazzi di Mangoni sapessero già tutto fin dall’inizio, tanta è stata la loro fermezza e la loro calma.
LA CRONACA
Nei primi venti minuti di gara non accade pressoché niente: le squadra si studiano, anche se il seme sembra pronto per essere raccolto. Il Quarrata fa la partita, prova ad entrare in area ma il Candeglia non si lascia beffare in nessuna occasione: la linea difensiva è numericamente importante – in alcune occasioni i difensori sono addirittura sei – e in mezzo al campo c’è Nencini che marca a uomo Colombo. Al 26’ la partita si sblocca: Vitali crossa dalla sinistra verso il centro dell’area; sul pallone prova ad intervenire Bacciosi, ma la sua uscita è fuori tempo massimo, tant’è che viene anticipato dal tocco di Magni che lo scavalca finendo in rete. Al primo tiro in porta arriva anche il primo gol. Al 30’ Colombo, innervosito, calcia da circa trenta metri, ma la sua conclusione non centra lo specchio: qualcosa non sta girando e questo tiro ne è la dimostrazione. Al 36’ il Quarrata colpirebbe un palo grazie ad un intervento aereo di Felici, ma per l’assistente arbitrale c’è fuorigioco. Al 38’ Cerretelli mette in mezzo un pallone teso che raggiunge Nania: l’attaccante controlla e calcia in allungo trovando la rete. E’ 1-1. Nel momento migliore del Candeglia arriva repentino il pareggio del Quarrata. Al 44’ i padroni di casa hanno due occasioni ravvicinate prima con Nania e poi con Colombo, ma in entrambi i casi non arriva il raddoppio. Nella ripresa prosegue l’equilibrio, avvalorato dal generale affaticamento dovuto dall’insolito caldo estivo di una domenica di aprile. Al 54’ Gambardella sfiora il gol del vantaggio con un mancino tesissimo deviato in out da Bacciosi, che spizzica il pallone quel tanto che basta per metterlo fuori dallo specchio. Al 62’ Borri, già ammonito, viene sanzionato per la seconda volta e così espulso. A questo punto il Candeglia si sfilaccia, chiudendosi completamente dietro la linea del pallone. Il Quarrata sorride e spinge a pieno organico. Al 65’ Nappini si inventa una bella conclusione da fuori area con il destro, ma il suo tiro termina fuori a fil di palo. Al 70’ Colombo prova a beffare Breschi con un pallonetto, ma un difensore riesce a dire di no sulla linea di porta. All’80’, però, non c’è nessuno a negare la gioia della nona marcatura stagionale all’ex capitano della Pistoiese: Franceschini recupera palla, penetra nella difesa e scarica per Colombo, il quale non indugia e silura sotto la traversa. Al 95’, a partita ormai conclusa, Gambardella commette un fallo ingenuo all’interno dell’area di rigore, causando il penalty: dal dischetto il neo entrato Stasi prima fallisce, colpendo in pieno Breschi, e poi realizza capitalizzando la respinta del portiere. Il match si chiude subito dopo. Vince il Quarrata 3-1.
QUARRATA (3-4-1-2): Bacciosi; Lici, Mangoni M. (Piana al 74’), Felici; Nappini, Petracchi, Brancaccio, Ceccarelli A. (Maarouf al 75’); Nania (Sangregorio all’84’); Franceschini, Colombo (Stasi all’85’). A disposizione: Bracali, Brafa, Giovannelli. Allenatore: Mangoni A..
CANDEGLIA (3-4-2-1): Breschi; Magni, Bucciantini, Di Simone; Cola (Sardini al 69’), Borri, Nencini (Casini all’88’), Vitali; Niccolai, Farci (Pagnini al 51’); Gambardella. A disposizione: Perrella, De Rose, Paperetti, Lonetti. Allenatore: Ceccarelli C..
ARBITRO: Giannetti di Valdarno, coadiuvato da Agresti di Firenze e Giombarresi di Valdarno.
RETI: Magni al 26’, Nania al 38’, Colombo all’80’, Stasi al 95’ (r).
NOTE: Ammoniti: Magni, Borri due volte, Colombo, Pagnini, Gambardella. Espulso: Borri al 62’ per somma di ammonizioni. Angoli: 11-3. Recupero: 2’, 4’(+1’).
VAIANESE-LAMPO 1-2
Importantissimi i tre punti conquistati sul campo della Vaianese da parte della Lampo, passata al 95’ sul risultato di 2-1: grazie ad essi, infatti, gli azzurri si sono insinuati nuovamente nella corsa playoff, riallacciandosi a -1 dal quinto posto valevole per accedere agli spareggi promozione. Con due gare da giocare, tutto deve ancora essere deciso.
Il match è equilibrato dall’inizio alla fine, tant’è che sono gli episodi a fare la differenza. Al 35’ Palaj tocca la palla con la mano all’interno dell’area causando il rigore e la propria ammonizione: dal dischetto Lacheheb non sbaglia e fa 1-0 per la Lampo. Gli azzurri controllano il vantaggio fallendo un paio di occasioni per raddoppiare con Lacheheb ed Imperatore. Nella ripresa la partita non cambia e ancora una volta è un episodio a cambiare il risultato: al 67’ Palaj calcia una punizione cogliendo Pannocchia impreparato, segnando così il gol del pareggio. La Lampo accusa il colpo e si schiaccia; la Vaianese spinge forte ma fallisce un paio di occasioni per portarsi in vantaggio. Nel frattempo Palaj riceve una seconda ammonizione e viene espulso. Nel finale tutta la Lampo si butta in avanti alla ricerca di quella vittoria che vorrebbe dire molto in chiave playoff: al 95’, all’ultimo secondo di gara, un cross di Michelotti riesce a raggiungere Imperatore, che con la testa mette dentro cogliendo il portiere avversario fuori posizione. E’ il gol del definitivo 2-1 per gli azzurri.
VAIANESE IMPAVIDA VERNIO: Amerighi, Tinagli, Coppini, Diabate, Manetti, Zefi, Bardazzi, Lulja, Skota, Palaj, Doumbia. A disp.: Capecchi, Marangio, Ike, Magnelli, Mboua, Rossetti, Veizi. All.: Lucchesi.
LAMPO: Pannocchia, Benedetti, Paoletti, Cucurnia, Trocar, Michelotti, Garofalo (Dianda), Donati, Imperatore (Vai), Lacheheb (Cerri), Marchetti. A disp.: Daviddi, Dianda, Gelli, Scotece, Rosta. All.: Pisciotta.
ARBITRO: Nannelli di Valdarno, coad. da Capanni di Firenze e Pacheco Yossin di Firenze.
RETI: 35′ Lacheheb (r), 67′ Palaj, 95′ Imperatore.
NOTE: Ammoniti: Lacheheb, Palaj due volte. Espulso: Palaj. Recupero: 0′,5′.




