Domenica da imbattute per le pistoiesi. Pareggiano Monsummano, Atletico Spedalino e Cqs Tempio, nuovo colpaccio del Quarrata
Una domenica del genere è da incorniciare senza se e senza ma. Le sei pistoiesi di Prima Categoria escono imbattute dal weekend della prima giornata di ritorno, nessuna sconfitta e ben tre vittorie in bacheca. Tutte quante hanno i propri motivi per essere ben contente di questo 11 gennaio, l’unica che probabilmente non può esserlo è un Monsummano che non va oltre il pari con un avversario alla portata ma per il resto è un en plein di sorrisi.
La copertina del sedicesimo turno è tutta per la Montagna Pistoiese. L’impresa da sballo dei biancoblu ai danni della corazzata Fornacette è una sorta di regalo di Natale in ritardo verso l’Aglianese, che a sua volta gode nel finale nella sentita sfida contro il Viaccia. Buon punto sia per Atletico Spedalino e Cqs Tempio (che però resta ultimo) su due campi molto difficili, mentre è da impazzire la vittoria del Quarrata nel girone C: i mobilieri si aggiudicano il derby con il Poggio a Caiano e vanno avanti con la propria risalita.
GIRONE B
In questo tira e molla che di fatto è la lotta per la Promozione in quest’annata sportiva, l’allungo conquistato oggi potrebbe significare poco o niente. E’ comunque un +3 sul secondo posto che fa molto comodo all’Am Aglianese. Il successo sul Viaccia per 2-1 arriva dopo un pomeriggio di paura e sofferenza; paura perché, dopo il pesante stop col Bellaria, le poche occasioni costruite potevano far pensare ad una formazione neroverde ancora imballata. La grande squadra però è quella che con poco realizza tanto e di fronte alla trappola creata dai pratesi, avanti nel punteggio con Faustini, l’Aglianese esce incolume con pazienza e carattere. Pareggio a fine primo tempo con il giovane Ermini, al suo secondo match con la nuova compagine, e poi a pochi istanti dal novantesimo ci pensa il più esperto di tutti, l’immancabile Gianotti, a scrivere il ‘vissero felici e contenti’ al termine di un match complicatosi oltremodo. Vittoria importante dunque per Raimondo e soci, i quali possono rammaricarsi solo per il rosso diretto estratto contro la propria stella Bastogi: attesa per conoscere l’entità della squalifica.
Avevamo detto che tutte le pistoiesi sono uscite soddisfatte dal sedicesimo turno di Prima, in realtà ce ne sarebbe un’altra il cui umore è difficile da interpretare. Come dovrebbe infatti uscire dal proprio pareggio per 1-1 l’Intercomunale Monsummano? Delusa per aver perso punti preziosi contro il modesto Staffoli, sbagliando diverse opportunità sotto porta? Oppure sollevata per aver salvato la faccia al 95’ con il penalty di Moncini, dopo che l’ex-Larcianese Filieri aveva fatto sognare il colpaccio ai coraggiosi biancorossi una manciata di minuti prima? Come già detto, è difficile da capire. Questo campionato riserva potenziali sorprese dietro ogni angolo e gli amaranto ne sono pienamente consapevoli. Detto ciò, il Monsummano ci ha provato come sempre con la sua proverbiale solidità; oggi però gli episodi non erano dalla loro parte (tra di essi va conteggiato un potenziale gol fantasma non convalidato poco prima dello 0-1). Con i risultati di oggi l’undici di mister Panati scende a -3 dall’Aglianese, in compagnia del Fornacette.
Da ‘Fuga da Alcatraz’ a ‘Fuga da Bellaria’. Se dovessero fare un remake del classico di Hollywood, potrebbero utilizzare come protagonisti i giocatori dell’Atletico Spedalino. Il modo in cui sono evasi dalla prigionia dell’insuccesso, nell’ultimo quarto d’ora sul campo della formazione probabilmente più in forma in questa fase di torneo, è qualcosa di assolutamente spettacolare. Sotto per 2-0 i ragazzi di mister Ermini accorciano le distanze dai pisani con Brunetti e poi in pieno recupero pescano il 2-2 su punizione con Chafiq, il centrocampista che sta guidando alla riscossa l’Atletico. Ci voleva un cuore e due attributi enormi per riuscire in una rimonta simile, per fortuna gli arancioblu sono dotati di entrambi e possono così allungare la propria striscia di risultati utili (ora sono sette). Mantenere la calma, prego: i punti di vantaggio sulla zona playout sono quattro, non sono pochi ma nemmeno tanti. Sarà un lungo girone di ritorno per la mina vagante del girone B.
Come detto in apertura però, le luci della ribalta oggi sono tutte per una sola squadra. Con uno show assoluto la Montagna Pistoiese torna finalmente a conoscere l’ebbrezza dei tre punti e lo fa contro il cliente più difficile di tutto il campionato, il Fornacette Casarosa. Il risultato di 3-1 non racconta infatti del dominio che i montanari hanno imposto alla ormai ex-capolista, infatti la quantità abnorme di occasioni avute tra una rete ed un’altra avrebbe potuto rendere più largo il punteggio. Immediato vantaggio di Gargini, poi da calcio d’angolo Alberto Petrucci raddoppia prima dell’intervallo. La Montagna prosegue all’attacco nel secondo tempo ma il rigore realizzato da Lici riapre la contesa, nel convulso finale però i rossoblù non colpiscono nuovamente e si fanno infilare da un super-gol di Aristid Bibaj. Il Fornacette, forse spaventato dal terreno ghiacciato e fangoso, ci ha capito poco, mentre i biancoblu rialzano la testa dopo tante sofferenze: che sia l’inizio di una nuova ripartenza?
Un’altra prova positiva, un’altra partita in cui la vittoria sfugge. Sembra una maledizione senza fine quella del Cqs Tempio Chiazzano. La pareggite non vuol abbandonare i rossoblù, anche se dallo 0-0 sul terreno (più simile ad una palude che ad un manto erboso) del C.F. 2001 si può vedere il bicchiere mezzo pieno. Se si dimostra di essere al pari livello delle concorrenti numero uno per la salvezza, vuol dire che si è in grado di lottare ed ottenere l’obiettivo. Per riuscirci però il gruppo di mister Fabbri deve ripienare anche la metà vuota del bicchiere, ovvero quei tre punti che mancano ormai da mesi. Primo tempo di grande valore da parte del Cqs, il quale però nella ripresa ha subito a tratti la spinta dei pratesi. Una differenza del genere si può spiegare con l’impatto emotivo dovuto alle due enormi palle-gol fallite prima del 45’: la prima con uno scambio tra Patella e Ferraro, con quest’ultimo che si fa ipnotizzare a tu per tu col portiere, e la seconda con un palo preso in pieno da Nugoli. Il Chiazzano chiude ancora la graduatoria del girone B, a -1 dal penultimo posto ed a -6 dalla salvezza diretta.
GIRONE C
Giocando così si può tornare a sperare in obiettivi importanti. Ovviamente i piedi devono restare per terra ma il Quarrata Olimpia c’è e convince. Secondo successo in due gare da quando è arrivato mister Somigli ed il peso specifico di questo 2-1 casalingo è doppio vista la rivalità in campo. Quello con il Poggio a Caiano è stato un derby vero e proprio, ben interpretato da entrambe le formazioni ma con una sola vincitrice. I giallorossi hanno ribaltato lo svantaggio iniziale prima col pari di Santini (segnare 15 nella casella delle reti stagionali per il numero 9) e poi con l’acuto del successo targato Corsini. Forte dello scalpo di una formazione in lotta per i playoff, il Quarrata sale a +2 dalla zona calda della classifica e si porta a -4 proprio da quel magico quinto posto. Tutto è possibile, proprio per questo però il nuovo corso deve proseguire così com’è iniziato: con una squadra che ha riacquisito fiducia nei propri mezzi tecnici e che sa sfoderare ottime performances come quella odierna.



