I neroverdi potrebbero esultare per la promozione diretta già da questa domenica. Riprende la sfida Montagna – Cqs per evitare l’ultimo posto
Questi ventuno giorni che hanno separato il prima, quello che è stato, ed il dopo, quello che sarà, sono durati un’eternità. Tanti verdetti rimasti in sospeso, tante storie in attesa di una conclusione, tante sorprese ancora da vivere. La Prima Categoria riparte per le ultime quattro giornate di campionato regolare, l’epilogo di questa appassionante stagione prende il via dalla giornata numero 27 in programma domenica 12 aprile ore 15:30.
A proposito di epilogo, è proprio ad esso che l’Aglianese punta. Già al termine dei 90 minuti in arrivo i neroverdi potrebbero atterrare sul pianeta Promozione, il loro destino dipenderà non solo da sé stessi ma anche dal Monsummano. Radar acceso anche sulla zona salvezza, in particolare sullo scontro diretto che vedrà impegnata la Montagna Pistoiese. Il Cqs Tempio attende notizie e nel frattempo proverà a fare risultato a sua volta. Trasferte per Spedalino e Quarrata, quest’ultimo ancora in corsa per i playoff del girone C.
GIRONE B
E’ normale che si faccia un gran chiacchierare di una partita del genere. Qui c’è un titolo in ballo, sarà pure il primo match point di quattro ma la pressione è ben diversa dal normale. L’Am Aglianese la sa gestire egregiamente la tensione, ci sono ben venti vittorie stagionali a dimostrarlo e molte di queste sono arrivate in gare che sembravano bloccate e senza via d’uscita. Anche a Prato Nord mister Matteoni ed i suoi ragazzi saranno chiamati a superarsi per i tre punti, d’altronde i padroni di casa rientrano tra le tante squadre a rischio playout e non hanno certo interesse a vedere celebrazioni da Promozione svolgersi sul proprio campo. I numeri ammiccano ai neroverdi: sono reduci da otto vittorie di fila in trasferta, mentre sono ben tre mesi che i locali non espugnano la propria tana.
In caso di vittoria dell’Aglianese, l’Intercomunale Monsummano ha comunque il potere di rinviare la festa vincendo a sua volta. La formazione di mister Panati ha però altro a pensare, tradotto significa che deve badare a sé stessa. Anche gli amaranto scenderanno in campo a Prato, precisamente sul terreno di proprietà di una Pietà che, sebbene il nome della società lasci intendere il contrario, proverà a scatenare l’inferno nei loro confronti. E’ seconda contro terza nel girone B di Prima, l’intera corsa ai playoff potrebbe essere determinata da cosa verrà fuori da qui. Se il Monsummano ce la facesse anche stavolta spedirebbe a -15 la Pietà con sole tre giornate ancora da disputare, sarebbe quasi fatta per il salto dei primi due turni di spareggio: forbici in mano dunque.
Altro team pistoiese atteso da una trasferta è l’Atletico Spedalino. Nel caso degli arancioblu però il viaggio è bello lontano (Castelfranco di Sotto dista ben 50 minuti di macchina) e soprattutto i punti servono loro per restare in Prima anziché lasciarla. Sarà una volata di gruppo a centro classifica per evitare i playout e per spuntarla è fondamentale stabilizzarsi più in alto, più lontano da guai. Contro una Stella Rossa che è ancora in ballo per tutto ma che pare destinata ad una semplice salvezza prematura (stiamo comunque parlando della quarta in classifica), i ragazzi di mister Ermini cercano un colpo gobbo simile a quello di un mesetto fa a Fornacette. Non è una missione non semplice ma sono proprio queste partite dure e combattute ad esaltare le caratteristiche dello Spedalino.
Non meno importanti degli scontri diretti della parte sinistra di classifica lo sono quelli nella metà di destra, specie adesso che è tempo di verdetti. Chi si ferma tra Montagna Pistoiese e Staffoli è perduto: chi perde infatti rischierebbe seriamente di essere attaccato in ottica ultimo posto, un’eventualità che per la matematica è più vicina proprio per i biancoblu. I soli tre successi casalinghe al campo della Ramoscina hanno lasciato il team di mister Ceccarelli (sempre alla ricerca della prima soddisfazione) ad uno striminzito +1 sul fondo del girone B, contro il solido +5 degli ospiti terzultimi. Si affrontano due formazioni con l’astinenza da vittoria più lunga di tutto il torneo; ma se l’attesa si prolungasse con un pari non sarebbe certo una buona notizia per la Montagna. Per spuntarla serviranno testa sgombra e spensieratezza, fattori che in un momento del genere sono merce rara.
Staranno senza ombra di dubbio in attesa di aggiornamenti in diretta sul big match di Gavinana i sostenitori del Cqs Tempio Chiazzano, club che cerca da svariati turni quel sorpasso che lo tolga dal fondo. I chiazzanesi avevano raggiunto il picco del proprio rendimento esattamente prima della pausa di tre settimane: avranno disperso l’energia o ripartiranno ancora più carichi e motivati? La contesa contro il San Miniato dirà molto di quello che il Cqs potrà combinare da qui fino ad inizio maggio, con l’augurio che in quella data non ci sia motivo per disperarsi. L’ultima della classe aveva strappato un fiducioso 1-1 all’andata giocata sul campo del nemico (anche questo non ancora salvo del tutto), vedremo se le cose al ritorno miglioreranno con una squadra rinnovata nei nomi e nello spirito.
GIRONE C
Sono due squadre di medio-alta classifica, eppure entrambe non hanno certezze sul proprio destino. Fra un mese sia il Quarrata Olimpia che il Gambassi Terme potrebbero sorridere per una qualificazione ai playoff oppure disperarsi e riconcentrarsi col cuore carico di paura verso i playout. E’ la splendida follia di un girone C aperto ad ogni scenario, anche se gli uomini di mister Somigli ed i pisani partono con percentuali maggiori di raggiungere gli spareggi promozione invece di quelli salvezza partendo rispettivamente dal settimo e dal quinto posto in graduatoria. Per completare la clamorosa risalita (ricordiamo che il Quarrata è stato anche ultimo) ci vorrebbe una stabilità ed una continuità superiore a quella attuale. Come fare? Fare meglio nelle ultime due trasferte, a partire da quella di domani: sono due mesi e mezzo che i gialloblu non la spuntano lontano dalle proprie mura.



