Prima Categoria: il Monsummano applica la forbice, Montagna-Cqs ai playout

Finita la regular season di Prima Categoria: tra i tanti verdetti è ufficiale la salvezza per Spedalino e Quarrata. Ko l’Aglianese campione

Le trenta battaglie, con i risultati di domenica 3 maggio, sono terminate. La Prima Categoria Toscana 2025/26 si consegna ai libri di storia, quantomeno per quanto riguarda la stagione regolare. Le classifiche sono ben definite ed ora conosciamo il destino di ognuna delle sei pistoiesi. Dell’Aglianese promossa si sapeva già da una settimana, mentre con i punteggi di oggi termina con la salvezza diretta l’annata sportiva di Quarrata nel girone C e Spedalino nel girone B.

C’è anche chi dovrà andare avanti su fronti diversi. Rivedremo tra alcune settimane il Monsummano e ciò è assolutamente un bene, perché significa che gli amaranto volano alla fase regionale dei playoff saltando senza passare dal via i primi due turni. Un passo che riavvicina sensibilmente il sogno Promozione. In fondo invece le due vittorie di Montagna e Cqs Tempio non bastano per evitare l’inferno dei playout, anche se per quest’ultimi i tre punti servivano come il pane per non chiudere ultimi. Qui la notizia però è nell’accoppiamento dettato dalla classifica finale: montanari e chiazzanesi si ritroveranno contro, chi perderà scenderà in Seconda.

GIRONE B

L’ultimo recap settimanale parte dalla prima uscita da campioni di Prima Categoria dell’Am Aglianese. In un clima rilassato e di fratellanza tra i due club in campo, i neroverdi vanno sotto nel primo tempo e subiscono il raddoppio nella ripresa. Gianotti riapre la contesa ma al fischio finale l’ultimo urrà è del Bellaria Cappuccini col punteggio di 2-1. A Pontedera non arriva dunque il successo numero 22, poco importa però se i numeri della cavalcata trionfale non si sono aggiornati: il dato che conta è la posizione numero uno, ufficiale dalla scorsa settimana.

A proposito di urrà, è fragoroso e pesante quello proferito dall’Intercomunale Monsummano. Gli amaranto partono tesi e contratti, un avvio ad handicap che li porta a ritrovarsi sotto dopo pochi minuti. E’ uno scontro diretto da dentro o fuori sia per i padroni di casa del Fornacette che per gli uomini di mister Panati, i quali però prendono confidenza con il gioco degli avversari e sul finire di primo tempo iniziano a macinare palle gol. Nel secondo tempo il ribaltone è servito: il Monsummano schiaccia i pisani verso la loro area con le stoccate di Biagioni prima e di Guarisa poi (rispettivamente gol numero 8 e 10 in stagione) rimette sui binari graditi la contesa. E’ dunque ininfluente il contemporaneo successo della Pietà, perché con l’1-2 finale resta intatto il +12 tra secondo e terzo posto. Amaranto mani di forbice: rivedremo Agnorelli e compagni alla fase regionale dei playoff, nel quale al primo importantissimo turno sfideranno l’Atletico Lucca proveniente dal girone A (anche i rossoneri sono già qualificati senza disputare le prime due partite di spareggio). Il sogno promozione è più vivo che mai.

Una prova di rabbia, di voglia e di carattere. E’ in questo modo che l’Atletico Spedalino riesce a scrivere il tanto atteso lieto fine alla propria favola: infatti non c’è solo la salvezza in fondo all’arcobaleno, con il 2-0 rifilato al Prato Nord gli arancioblu chiudono pure al settimo posto finale e realizzano il miglior piazzamento della storia della società. Una grande soddisfazione per la dirigenza, lo staff tecnico ed i giocatori, un gruppo che ha saputo fare la differenza con unità e compattezza. Anche il successo odierno è frutto di una super-performance di squadra, in cui agli ospiti non è stato quasi mai concesso di dire la loro. Una rete per tempo, prima con Morini e poi con Gadafi, e l’ultima pratica è completa. Festa negli spogliatoi, anche il prossimo anno rivedremo l’Atletico in Prima Categoria.

La Montagna Pistoiese compie il proprio dovere e si sistema la classifica in ottica playout, in modo da poter godere del fattore campo. La formazione di mister Ceccarelli completa la propria stagione regolare al dodicesimo posto espugnando il campo del già salvo Marginone per 1-2. E’ stato un match dai ritmi bassini, nel quale il rischio era quello di restare imballati e bloccati. A metà primo tempo però il tocco in mischia di Alessio Petrolini mette in discesa il pomeriggio, che da qui in poi sarà in puro controllo. Dopo una lunga e personale caccia al gol, Tonwe firma il raddoppio che pare garantire la sicurezza dei tre punti. In realtà i padroni di casa si risvegliano improvvisamente nel finale ed accorciano le distanze col capocannoniere del torneo Pagnini (16esima rete per l’attaccante pistoiese), mettendo un po’ di pressione alla Montagna. La paura passa col fischio finale: prende così il via una settimana di lavoro intenso per prepararsi al meglio verso quella che tra le file montanare è alla stregua di una finalissima.

Contro chi giocherà la Montagna ai playout? Contro la squadra dalle mille vite, un Cqs Tempio Chiazzano che non è mai stato così vicino all’obiettivo. Il perentorio 2-0 contro il Maliseti Seano, ottenuto dopo un incontro durissimo dal punto di vista del ritmo e dell’intensità, premia la formazione che ha creduto maggiormente nella vittoria e che ha creato le occasioni di maggior pericolosità. Tante palle gol da una parte e dall’altra ma è Magazzini a trovare il colpo vincente in avvio di ripresa, un colpo che potrebbe significare tantissimo per la stagione di mister Fabbri ed i suoi. Nei minuti di recupero, con i pratesi sbilanciati in contropiede, c’è gloria anche per capitan Cecchi. Grande entusiasmo in casa Cqs per il pericolo scampato sul più bello dell’ultimo posto, a retrocedere direttamente è infatti lo Staffoli sconfitto anche oggi pomeriggio (1-2 contro la Pietà). Dovrà disputare i playout anche il Maliseti stesso, anche per i granata sarà derby fratricida contro il Viaccia.

GIRONE C

L’ultimo atto del 2025/26 per il Quarrata Olimpia è un k.o. in quel di Firenze sud, un risultato che fortunatamente non crea complicazioni per il discorso salvezza che è dunque risolto. I giallorossi mantengono la categoria, concludendo il proprio campionato all’undicesimo posto a pari 38 col Poggio a Caiano e restando fuori dalla zona playout per migliore differenza reti. E’ stata una partita con poche emozioni e nella quale il team di mister Somigli non meritava probabilmente di uscire sconfitto. Il Porta Romana (che ai playout invece ci andrà) trova però la giocata del vantaggio e riesce a difendere l’1-0 fino al triplice fischio. L’obiettivo primario è comunque raggiunto, mentre sfuma sul più bello una piccola soddisfazione personale: niente titolo di capocannoniere del girone C per il quarratino Santini, superato all’ultima giornata da El Hani del Daytona Calcio (18 reti contro 19).

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