31 anni, attaccante: Marco Longo è stato sconfitto da un male incurabile. Viveva a Poggio a Caiano, la sua ultima squadra è stata l’Aglianese
Un anno e mezzo di dura ed intensa battaglia, come se si trovasse di fronte il difensore più forte del mondo al quale cercare di fare gol. Alla fine, però, Marco non ce l’ha fatta. Si è spento nella sera di lunedì 5 marzo 2018 Marco Longo, 31enne calciatore dilettantistico che viveva a Poggio a Caiano, a causa di un male incurabile.
Negli ultimi due anni e mezzo, però, Longo si era avvicinato anche al calcio pistoiese. Nell’estate del 2015, infatti, fu acquistato dall’Aglianese all’inizio della grande cavalcata voluta dalla nuova dirigenza: lui arrivava dalla Vaianese ed aveva voglia di mettersi in mostra. E’ stato fra gli artefici del “double” della stagione 2015/16 con campionato e Coppa di Prima Categoria messe in bacheca dalla società neroverde.
Successivamente viene riconfermato da mister Stefano Ceri anche all’inizio della stagione 2016/17, che si concluderà con la vittoria del campionato di Promozione ed il passaggio in Eccellenza, ma proprio nel settembre 2016 ad inizio della nuova avventura gli viene diagnosticato questo male che lo porterà via, per sempre, dal campo di calcio.
“Siamo davvero sconvolti – spiega il direttore sportivo dell’Aglianese, Fabio Ciatti – Marco è stato un ragazzo super ed anche in questi mesi lontano dal campo si è sempre fatto sentire ed è stato partecipe delle vicende dell’Aglianese, l’ultima squadra nella quale ha giocato. Cercheremo di onorarlo al meglio e, domenica prossima, giocheremo col lutto al braccio”.
Alla famiglia di Marco Longo giungano anche le più sentite condoglianze da parte di tutta la redazione di Pistoiasport.com




Ciao Marco , ho avuto l’onore di poterti allenare quando ancora eri un ragazzo ma la tua forza di importi la tua voglia di migliorarti e il tuo immenso impegno durante la settimana mi facevano già capire che saresti diventato un grande. Gioca anche lassù come solo tu sai fare e segna come facevi tutte le domeniche. Ciao Marchino