A seguito delle tante, giustificate, proteste sulla condizione dei manti erbosi di Agliana, è il sindaco Luca Benesperi a prendere la parola
La situazione campi sportivi nel comune di Agliana è uno di quegli argomenti che nel parlare popolare sta tenendo banco già da un po’. Principalmente per due motivi: uno perché oggettivamente i manti erbosi aglianesi sono sempre stati tra i migliori della provincia, due perché le squadre impegnate nel comune di Benesperi sono davvero tante. Ed è proprio il primo cittadino di Agliana, Luca Benesperi, che a seguito delle tante (e “sacrosante” anche secondo lui) proteste si è espresso attraverso Facebook.
Il sindaco di Agliana ha rivolto delle critiche, neanche troppo velate, alla precedente gestione (Agisport, ndr) sottolineando tutte le problematiche rilevate tra i tre terreni di gioco aglianesi e non segnalate all’Amministrazione. I nuovi gestori (ASD Olmi, ndr) a luglio hanno trovato dunque una situazione già non ottimale di per sé e che è poi peggiorata sempre più a causa della siccità estiva e del continuo utilizzo dei terreni di gioco. Il comune di Agliana, si legge nel post di Benesperi, sta pensando a un manto sintetico per il “Franchi” e agirà “per mettere a disposizione di tutti campi dignitosi”.
IL POST DEL SINDACO, LUCA BENESPERI
“Consapevole che ci sono argomenti più seri e urgenti del manto erboso dei campi da calcio, mi sento in dovere (avendo anche la responsabilità dello sport) di dire come stanno le cose a fronte delle lamentele (sacrosante!) che quotidianamente giungono in merito a campi non adeguati alle categorie che ospitano tutte le settimane. Situazione che non fa piacere in primis al sottoscritto, memore del fatto che i nostri impianti sono da sempre un fiore all’occhiello.
La situazione di partenza, presa in carico a luglio dall’attuale gestore, è quella che vedete nelle foto. Il totale abbandono sul finire della passata gestione (mancata irrigazione, non sostituzione irrigatori rotti, uso scorretto delle pompe, perdite d’acqua non ripristinate…senza che si mettesse a conoscenza l’Amministrazione), concomitante con le temperature registrate in estate, ha reso IMPOSSIBILE una tenuta dei campi migliore di quella attuale, anche a fronte del fatto che tutte le settimane vi è una partita e i terreni non hanno mai periodi di riposo.
Abbiamo scelto inoltre (per la prima volta) di fare allenare il settore giovanile sempre sui campi in erba (seppur spelacchiata), cosa che rivendichiamo con orgoglio ma che certo non ha migliorato la situazione del manto, almeno del Barontini. Recentemente abbiamo effettuato un intervento straordinario di ripristino dell’area delle porte e di sabbiatura del campo Bellucci nell’attesa di poter traseminare appena la stagione lo consente.
Il sintetico al campo Franchi è una delle soluzioni al problema annoso della manutenzione dei campi in erba sempre più costosa: stiamo perseguendo questo obiettivo da una parte con un progetto per il quale abbiamo chiesto un finanziamento al PNRR e dall’altra col partenariato pubblico/privato su cui stiamo lavorando da mesi.
Non so se ci riusciremo. Nel frattempo faremo il possibile per mettere a disposizione di tutti campi dignitosi. Fermo restando che per i miracoli ancora non siamo attrezzati.”


